e sicuramente ne conosco altrettanti bravissimi che lavorano un sacco i pomeriggi. Che facciamo, una gara? Sono sicura che vinco io. La meritocrazia, dipende. Se vale, vale per tutte le categorie, allora. Sia nel pubblco che ne privato che appalta nel pubblico. E anche nel privato a basta (pensa alle scuole private e vedi tu che schifezza ci trovi dentro). Per altro, questo modo (disonestà, truffa, mediocrità) mi pare sia caratterista tutta italiana, non della categoria di lavoratori. Altrove, a pari condizioni, non c'è. Mai stato in Scandinavia? O in Francia? O in Germania? O in Uk?
giusto!
Sai che ci sono le famose ore di buco, no?vinci, vinci, quanto sei brava.
ma guarda che mica risolvi, cosi.
dicendo cosa funziona o cosa no.
e basta con sta Scandinavia o Germania o altro...
ok, funzionano e allora?
perche non ci vai a vivere?
che la scuola Italiana non funziona non dovrei dirlo io e mi stupisco di tanta omertà.
se una cosa va male, vi difendete dicendo che va male tutto.
guarda il tuo.
la scuola italiana funziona?
poi parli della Scandinavia....
spiegami allora le prof. che vanno al mercato...spiegami tutto, anche l'assenza dal lavoro quando finisce l'attività didattica.
cosa fai da giugno a settembre?
scommetto che ti prepari, stai ore a prepararti per l'anno prossimo...![]()
dipende dall'oggetto, mica parliamo di convenevoli. Sono mail di lavoro, a tutti i livelli di quel lavoro (dalla didattica ai progetti, alle ricerche, alle correzioni). Ho passato tutto ieri a scrivere lettere di raccomandazione (le referenze, in gergo), per i fellowships degli specializzandi che me ne hanno fatto richiesta (via mail, chiaramente). Ieri era domenica.vabbé, non vi stancate troppo a ricevere e a rispondere .mazza che fatica
Sai che ci sono le famose ore di buco, no?
sempre esageratoma non vi vergognate?
Hai bevuto? Onesto.si, il famoso buco anale!!!!
vabbé, non vi stancate troppo a ricevere e a rispondere .mazza che fatica
Mi avete dato coraggio, Anna e Valentine:smile:
Ecco il messaggio che ho or ora partorito e divulgato a chi di dovere:
Non ho capito. Mi mandate da correggere i vostri lavori perché? Perché ho un'aria materna e benevolente? Sì, vi voglio bene, ma proprio per questo direi che dovete arrangiarvi. Perché prima di tutto ci vuole rispetto. E rispetto esigeva che voi approfittaste di me fino al 6 giugno.
Vi comunico infatti che la scuola è finita, che non sono in commissione d'esame, che se avete imparato l'italiano, l'avete fatto in 13 anni di scuola o non lo saprete forse mai.
Da questo istante, finisce il mio sbagliatissimo contributo.
A tutti dico solo: non chiamate mai quella cosa lì "tesina", ma sempre "la mia ricerca", "il mio percorso di ricerca".
senti, facciamo così: hai ragione tu, sempre, specie dalle 22 in poi. Meglio, così? Se la scuola non funziona è perché il ministero, non funziona; solo una stato stolto taglia sull'istruzione e università. Ma, come dicevo, hai ragione tu (sono oltre le 22, in effetti). Ah, dimenticavo: se brami tanto il fancazzismo estivo tipico dei docenti italiani (pensiero tuo), perché non ti sei abilitato? Non è che ti fosse impedito, eh. Ti avrebbero perfino -orrore- consentito di insegnare storia dell'arte, sai quante ne acchiappavi.vinci, vinci, quanto sei brava.
ma guarda che mica risolvi, cosi.
dicendo cosa funziona o cosa no.
e basta con sta Scandinavia o Germania o altro...
ok, funzionano e allora?
perche non ci vai a vivere?
che la scuola Italiana non funziona non dovrei dirlo io e mi stupisco di tanta omertà.
se una cosa va male, vi difendete dicendo che va male tutto.
guarda il tuo.
la scuola italiana funziona?
poi parli della Scandinavia....
spiegami allora le prof. che vanno al mercato...spiegami tutto, anche l'assenza dal lavoro quando finisce l'attività didattica.
cosa fai da giugno a settembre?
scommetto che ti prepari, stai ore a prepararti per l'anno prossimo...![]()
certe domeniche arrivo a lavorare 15 ore:mrgreen:dipende dall'oggetto, mica parliamo di convenevoli. Sono mail di lavoro, a tutti i livelli di quel lavoro (dalla didattica ai progetti, alle ricerche, alle correzioni). Ho passato tutto ieri a scrivere lettere di raccomandazione (le referenze, in gergo), per i fellowships degli specializzandi che me ne hanno fatto richiesta (via mail, chiaramente). Ieri era domenica.
appunto attaccati alla canna del gas...
mai un'nsegnaate seria, bollerebbe cosi una richiesta di cultura, di sapere, di conoscenza...
e già.
la scuola è finita, iniziano le vacanze e mica solo per questi bastardi di studenti...
che cazzo vogliono?
Ma tu sei la loro professoressa? Oppure una supplente?Mi avete dato coraggio, Anna e Valentine:smile:
Ecco il messaggio che ho or ora partorito e divulgato a chi di dovere:
Non ho capito. Mi mandate da correggere i vostri lavori perché? Perché ho un'aria materna e benevolente? Sì, vi voglio bene, ma proprio per questo direi che dovete arrangiarvi. Perché prima di tutto ci vuole rispetto. E rispetto esigeva che voi approfittaste di me fino al 6 giugno.
Vi comunico infatti che la scuola è finita, che non sono in commissione d'esame, che se avete imparato l'italiano, l'avete fatto in 13 anni di scuola o non lo saprete forse mai.
Da questo istante, finisce il mio sbagliatissimo contributo.
A tutti dico solo: non chiamate mai quella cosa lì "tesina", ma sempre "la mia ricerca", "il mio percorso di ricerca".
anche il giornalismo, solo che la docenza rende un quinto. Non so quanto guadagni tu, ma lo stipendio di un docente, anche delle superiori, è da piangerci su.certe domeniche arrivo a lavorare 15 ore:mrgreen:
ma non è un discorso logico, per carità .oggettivamente però direi che è un lavoro con tempi piuttosto comodi rispetto a molti altri
Beh io ad esempio fino al 20 luglio ho esami e riprendo il 3 settembre. Nel frattempo, si, spesso preparo il nuovo corso, o magari finalmente riesco a scrivere qualcosa per le mie ricerche e pubblicare qualcosa. Perché se non pubblichi sei finito.vinci, vinci, quanto sei brava.
ma guarda che mica risolvi, cosi.
dicendo cosa funziona o cosa no.
e basta con sta Scandinavia o Germania o altro...
ok, funzionano e allora?
perche non ci vai a vivere?
che la scuola Italiana non funziona non dovrei dirlo io e mi stupisco di tanta omertà.
se una cosa va male, vi difendete dicendo che va male tutto.
guarda il tuo.
la scuola italiana funziona?
poi parli della Scandinavia....
spiegami allora le prof. che vanno al mercato...spiegami tutto, anche l'assenza dal lavoro quando finisce l'attività didattica.
cosa fai da giugno a settembre?
scommetto che ti prepari, stai ore a prepararti per l'anno prossimo...![]()
Mi spiace, davvero. Ma lo sai che il problema non è la professione, vero? Essù, non puoi perderti in un bicchiere perdipiù vuoto.si, il famoso buco anale!!!!
Se non altro ci mangi a sbafo ai matrimoni.certe domeniche arrivo a lavorare 15 ore:mrgreen:
ma non è un discorso logico, per carità .oggettivamente però direi che è un lavoro con tempi piuttosto comodi rispetto a molti altri
certo, se per l'appunto parli di orari di lezionicerte domeniche arrivo a lavorare 15 ore:mrgreen:
ma non è un discorso logico, per carità .oggettivamente però direi che è un lavoro con tempi piuttosto comodi rispetto a molti altri