Chi ha detto SOLO l'ambiente?
Sei tu che dici SOLO genetica che porta a essere cattivi.
Una visione del genere non causerebbe gli errori di valutazione che hai citato ma autorizzerebbe l'eugenetica.
Io sono buona e mite.
Penso che se fossi stata abusata, trascurata, picchiata fin dalla più tenera età sarei ben diversa.
A te fa piacere di essere un fiore cresciuto nel letame per una fortunata combinazione genetica. Fossi in te mi domanderei perché vuoi escludere il ruolo della tua famiglia e delle buone persone che hai conosciuto.
Ho detto questo?
Non mi sembra.
La mia famiglia?
Mio padre picchiava mia madre.
L'ha tradito fin da subito portandosi l'amante in casa.
I miei si son separati che avevo 4 anni.
Io sono finito dai nonni fino a quando non ho avuto soldi per andare a vivere da solo.
Mio nonno si è suicidato dopo due anni di esaurimento nervoso e paranoie e fobie quando avevo 10 anni.
La mia prima vacanza con mio padre è stata a 11 anni.
Con mia madre a 16.
Se fossi stato diverso mi sarei drogato fino all'overdose come i miei amici di quando ero bambino.
Se fossi stato diverso avrei fatto una strage. Perché sarei cresciuto arrabbiato.
Invece... no, questo è il mio carattere. Che è quasi lo stesso di mia figlia, che per fortuna vivrà un'infanzia diversa. E probabilmente sarà più serena di me e non avrà problemi affettivi da gestire da sola, totalmente da sola, come è capitato a me. Perché un conto il carattere, e quello è genetico, un conto la personalità che è tutta la tua storia personale.
Se i miei non avessero divorziato, non avrei buttato via anni della mia adolescenza in merda, avrei avuto un'infanzia da ricordare, non mi sarei dovuto sentire diverso dagli altri bambini che avevano entrambi i genitori, io che avevo solo i nonni e forse la mia vita sarebbe stata anche migliore. E già tanto che sia qui a raccontarla.
Dal letame nascono i fiori. Ma anche le erbacce. Dipende dal seme.
Persone buone?
Nella mia vita ho conosciuto più persone egoiste che buone. Ma un sacco di stronzi... dal liceo in poi al 70% merda, gente che mi calpestava perché venivo da un quartiere di poveracci.... e loro erano dei quartieri su...
Sai quante umiliazioni ho subito?
Sai che alle medie il mio migliore amico mi ha rubato in casa?
Sai che bello trovarsi un ragazzino sulla strada che ti punta il coltello e ti dice "Tira giù le mutande e fammi vedere il cazzo"'
Sai che bello quando ti sputano in faccia? O ti menano in tre?
Dovrei odiare il mondo. Invece... invece per indole cerca attorno a me di renderlo più piacevole a chi mi sta attorno, a fare in modo che non sia quello che ho vissuto io.
Perché questo è il mio carattere. La mia educazione, il vissuto, l'ambiente hanno modificato la mia personalità, hanno mutato la mia storia, hanno influenzato le mie scelte. Hanno radicato l'idea di famiglia, perché io non ho mai avuto una famiglia. Hanno creato una mia difficoltà affettiva, che riconosco, che mi ha reso debole e insicuro. Queste e altre cose che costituiscono la mia personalità.
Ma tutto questo mi ha reso anche più forte, in alcuni casi, perché non aver avuto l'ovatta addosso per tutta l'infanzia, mi ha permesso di affrontare senza paura chi è diverso da me, ora.
Compreso il mio discorso?
Sull'eugenetica... le combinazioni geniche sono così imprevedibili che anche in una famiglia di 7 figli non ne trovi due che abbiano lo stesso carattere... non si autorizza nulla a dire che noi quando nasciamo siamo già degli individui definiti (dal colore degli occhi a quello dei capelli, al carattere più o meno estroverso - secondo una classificazione Junghiana
http://it.wikipedia.org/wiki/Introversione_ed_estroversione), ai quali la crescita fornirà il necessario materiale per potersi esprimere al meglio (o al peggio).