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Nocciola

Super Moderatore
Staff Forum
Ciao

credo, che è così un po' ovunque.

Anche in Svizzera e in Francia è così.
In Svizzera si fa una chiarissima distinzione tra rifugiato politico,
immigranti (con vari tipi di permesso di soggiorno) e casi
dell'assistenza sociale. È vero, a volte conviene far parte
di uno di questi gruppi (l'immigrante molto meno).

Ma se ce la prendiamo, allora con la politica e le leggi.
Con l'organizzazione di vari centri ecc. ecc. ecc.
Loro che centrano? ...


sienne
Infatti io sono incazzata con lo Stato mica con loro. Loro non c'entrano
 

free

Escluso
veramente si parlava dei soldi dei contribuenti dedicati al sociale, e in che modo
secondo me sarebbe meglio abbandonare gli esempi del vicino di pianerottolo, e lanciare uno sguardo un po' più ampio e possibilmente scevro da quella boiata che è il politicamente corretto
comunque più di 7 miliardi di rimesse all'anno, che da una parte contribuisce allo sviluppo di altri paesi, cosa di per sè buona, ma dall'altra non aiuta certo la crescita della domanda interna e gli investimenti da noi, perchè questo tipo di rimesse evidentemente non prevede una vita stabile ed integrata nel nostro paese, ma anzi
per dire, gli 80 € di Renzi si spera abbiano un effetto positivo sulla domanda interna, quindi sono aspetti che vanno valutati in macroeconomia, al di là di cosa farà la filippina coi suoi soldi:singleeye:
tuttavia, come non detto, buona continuazione
 

sienne

lucida-confusa
Infatti io sono incazzata con lo Stato mica con loro. Loro non c'entrano

Ciao

a quando la rivoluzione? ...

Quanto ancora? ...

Vediamo cosa combina Renzi? ...



sienne
 

disincantata

Utente di lunga data
Ciao

a quando la rivoluzione? ...

Quanto ancora? ...

Vediamo cosa combina Renzi? ...



sienne

Secondo me si fa confusione tra aiuti ai rifugiati politici, doverosi, in proporzione molto pochi per la difficoltà del rilascio di rifugiato, ed aiuti agli extracomunitari in generale che non mi sembra abbondino.

Addirittura fino a pochi mesi fa la Legge prevedeva la galera per chi non aveva il permesso di soggiorno o scaduto.

Io vedo tantissimi immigrati che cercano di sopravvivere facendo ogni tipo di lavoro, senza orari, malpagati, spesso vittime si truffe ed imbrogli, per non parlare di chi vende merce e ogni due per tre deve scappare per non farsi sequestrare la merce che cerca di vendere per sopravvivere.
Come se tutto il male dell'Itallia dipendesse da borse o fazzoletti di carta venduti per strada.

Abbiamo la memoria corte e ci dimentichiamo di quanti italiani sono andati all'estero per mangiare, ed anche in Svizzera venivano emarginati e sfruttati.

Il vero problema è che è in atto lo smantellamento della stato sociale ed andrà sempre peggio per molti, quindi gli altri diventano gli usurpatori.

Il problema è generale ed è lo sfruttamento che prima riguardava solo gli stranieri poveri ora riguarda anche molti italiani.

L'edilizia pubblica quasi inesistente. L'edilizia convenzionata sparita.

I mancati controlli dell'ispettorato del lavoro a gente assunta per poche ore al giorno poi messa a lavorare 12/14 ore al giorno.

Lo vedo stagionalmente qui dove il personale fino a sei sette anni fa era locale ed è stato sostituito prima con romeni poi con bulgari, senza un giorno di riposo e con orari non prestabiliti a 700/800 al massimo euro al mese.
Sinceramente anche se i soldi se li portano in Bulgaria è il minimo che possono fare dopo essere stati spremuti per tre/quattro mesi. Direi che sono loro che dovrebbero denunciare chi li paga.

Non sono loro a rubare il lavoro, ma i datori di lavoro ad andarli a cercare dove costano poco e non reclamano diritti e riposi.
In compenso ogni giorno c'è il pellegrinaggio di ragazze del posto che inutilmente lasciano il curriculum.


Una guerra tra disperati, con esigenze diverse ma sempre disperati.
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Sai una cosa?
Secondo mio punto di vista?
Assumono stranieri?

Perchè fanno i lavori che i giovani italiani non si degnano di fare
prederendo fare i mantenuti a casa, non come i loro nonni, che per stipendi ancor più di fame
andarono in Svizzera, In germania in Belgio...ecc..ecc..ecc..
Prima di tutto, tutti sti mantenuti che non fanno un cavolo devi dirmi dove sono. Si vede che sei lontano dalla realtà complessiva...
Ti consiglio di fare un esperimento, pubblica un annuncio di lavoro, nemmeno serio, magari un lavoro del cavolo tipo telemarketing, e vedi quanti ti risponderanno...

C'è di vero, nelle tue affermazioni, che purtroppo molti giovani sono costretti a rimanere a casa dei genitori grazie alla precarietà introdotta dal centrosinistra e ai contratti a progetto introdotti dalla destra inutile di Berlusconi e peggiorati dalla riforma Fornero.
Ma meno male che non tutti stanno così male da dover lavorare a condizioni mortificanti per far arricchire lo stronzo di turno. Cosa che fanno i disperati, come molti poveri stranieri che vengono qui.

Per come la vedo io, se un imprenditore non è capace di dare un minimo di dignità ai suoi impiegati, è meglio che se ne va a fanculo all'estero. Però poi rimanesse anche lì a far business.

Sai quando mi chiamano gli operatori Vodafone dall'Albania cosa rispondo?
"Mi dispiace signorina, rispetto il suo lavoro e la sua nazionalità, ma credo che la Vodafone non dovrebbe fare affari qui visto che se n'è andata per risparmiare."

Tu vorresti che tua figlia fosse sfruttata, umiliata e costretta a lavorare per uno stipendio indecente?

Io credo di no.

Io non lo vorrei per i miei figli.

Ci sono persone che hanno rischiato tutto per avere certi diritti, non vedo perché dobbiamo tornare indietro a tempi che sarebbe meglio dimenticare.
 
Ultima modifica da un moderatore:

ToyGirl

Utente di lunga data
Secondo me si fa confusione tra aiuti ai rifugiati politici, doverosi, in proporzione molto pochi per la difficoltà del rilascio di rifugiato, ed aiuti agli extracomunitari in generale che non mi sembra abbondino.

Addirittura fino a pochi mesi fa la Legge prevedeva la galera per chi non aveva il permesso di soggiorno o scaduto.

Io vedo tantissimi immigrati che cercano di sopravvivere facendo ogni tipo di lavoro, senza orari, malpagati, spesso vittime si truffe ed imbrogli, per non parlare di chi vende merce e ogni due per tre deve scappare per non farsi sequestrare la merce che cerca di vendere per sopravvivere.
Come se tutto il male dell'Itallia dipendesse da borse o fazzoletti di carta venduti per strada.

Abbiamo la memoria corte e ci dimentichiamo di quanti italiani sono andati all'estero per mangiare, ed anche in Svizzera venivano emarginati e sfruttati.

Il vero problema è che è in atto lo smantellamento della stato sociale ed andrà sempre peggio per molti, quindi gli altri diventano gli usurpatori.

Il problema è generale ed è lo sfruttamento che prima riguardava solo gli stranieri poveri ora riguarda anche molti italiani.

L'edilizia pubblica quasi inesistente. L'edilizia convenzionata sparita.

I mancati controlli dell'ispettorato del lavoro a gente assunta per poche ore al giorno poi messa a lavorare 12/14 ore al giorno.

Lo vedo stagionalmente qui dove il personale fino a sei sette anni fa era locale ed è stato sostituito prima con romeni poi con bulgari, senza un giorno di riposo e con orari non prestabiliti a 700/800 al massimo euro al mese.
Sinceramente anche se i soldi se li portano in Bulgaria è il minimo che possono fare dopo essere stati spremuti per tre/quattro mesi. Direi che sono loro che dovrebbero denunciare chi li paga.

Non sono loro a rubare il lavoro, ma i datori di lavoro ad andarli a cercare dove costano poco e non reclamano diritti e riposi.
In compenso ogni giorno c'è il pellegrinaggio di ragazze del posto che inutilmente lasciano il curriculum.


Una guerra tra disperati, con esigenze diverse ma sempre disperati.
Un applauso, disy!

:)
 

sienne

lucida-confusa
Secondo me si fa confusione tra aiuti ai rifugiati politici, doverosi, in proporzione molto pochi per la difficoltà del rilascio di rifugiato, ed aiuti agli extracomunitari in generale che non mi sembra abbondino.

Addirittura fino a pochi mesi fa la Legge prevedeva la galera per chi non aveva il permesso di soggiorno o scaduto.

Io vedo tantissimi immigrati che cercano di sopravvivere facendo ogni tipo di lavoro, senza orari, malpagati, spesso vittime si truffe ed imbrogli, per non parlare di chi vende merce e ogni due per tre deve scappare per non farsi sequestrare la merce che cerca di vendere per sopravvivere.
Come se tutto il male dell'Itallia dipendesse da borse o fazzoletti di carta venduti per strada.

Abbiamo la memoria corte e ci dimentichiamo di quanti italiani sono andati all'estero per mangiare, ed anche in Svizzera venivano emarginati e sfruttati.

Il vero problema è che è in atto lo smantellamento della stato sociale ed andrà sempre peggio per molti, quindi gli altri diventano gli usurpatori.

Il problema è generale ed è lo sfruttamento che prima riguardava solo gli stranieri poveri ora riguarda anche molti italiani.

L'edilizia pubblica quasi inesistente. L'edilizia convenzionata sparita.

I mancati controlli dell'ispettorato del lavoro a gente assunta per poche ore al giorno poi messa a lavorare 12/14 ore al giorno.

Lo vedo stagionalmente qui dove il personale fino a sei sette anni fa era locale ed è stato sostituito prima con romeni poi con bulgari, senza un giorno di riposo e con orari non prestabiliti a 700/800 al massimo euro al mese.
Sinceramente anche se i soldi se li portano in Bulgaria è il minimo che possono fare dopo essere stati spremuti per tre/quattro mesi. Direi che sono loro che dovrebbero denunciare chi li paga.

Non sono loro a rubare il lavoro, ma i datori di lavoro ad andarli a cercare dove costano poco e non reclamano diritti e riposi.
In compenso ogni giorno c'è il pellegrinaggio di ragazze del posto che inutilmente lasciano il curriculum.


Una guerra tra disperati, con esigenze diverse ma sempre disperati.

Ciao

ecco ...

:) ...


sienne
 

Nobody

Utente di lunga data
veramente si parlava dei soldi dei contribuenti dedicati al sociale, e in che modo
secondo me sarebbe meglio abbandonare gli esempi del vicino di pianerottolo, e lanciare uno sguardo un po' più ampio e possibilmente scevro da quella boiata che è il politicamente corretto
comunque più di 7 miliardi di rimesse all'anno, che da una parte contribuisce allo sviluppo di altri paesi, cosa di per sè buona, ma dall'altra non aiuta certo la crescita della domanda interna e gli investimenti da noi, perchè questo tipo di rimesse evidentemente non prevede una vita stabile ed integrata nel nostro paese, ma anzi
per dire, gli 80 € di Renzi si spera abbiano un effetto positivo sulla domanda interna, quindi sono aspetti che vanno valutati in macroeconomia, al di là di cosa farà la filippina coi suoi soldi
:singleeye:
tuttavia, come non detto, buona continuazione
la crescita della domanda interna con questi chiari di luna all'orizzonte la vedo una chimera... sovraproduzione di beni e servizi, stipendi da terzo mondo, precariato, disoccupazione, mancato ricambio generazionale, corruzione dilagante, burocrazia bizantina, criminalità organizzata al top... sicuramente dimentico qualcosa :unhappy:
 
la crescita della domanda interna con questi chiari di luna all'orizzonte la vedo una chimera... sovraproduzione di beni e servizi, stipendi da terzo mondo, precariato, disoccupazione, mancato ricambio generazionale, corruzione dilagante, burocrazia bizantina, criminalità organizzata al top... sicuramente dimentico qualcosa :unhappy:
Si
Dimentichi una cosa importantissima
Fisco strangola imprese.

E sono anni che confindustria implora in ginocchio lo stato.

Ora lo stato paga in termini di welfare.
 
Prima di tutto, tutti sti mantenuti che non fanno un cavolo devi dirmi dove sono. Si vede che sei lontano dalla realtà complessiva...
Ti consiglio di fare un esperimento, pubblica un annuncio di lavoro, nemmeno serio, magari un lavoro del cavolo tipo telemarketing, e vedi quanti ti risponderanno...

C'è di vero, nelle tue affermazioni, che purtroppo molti giovani sono costretti a rimanere a casa dei genitori grazie alla precarietà introdotta dal centrosinistra e ai contratti a progetto introdotti dalla destra inutile di Berlusconi e peggiorati dalla riforma Fornero.
Ma meno male che non tutti stanno così male da dover lavorare a condizioni mortificanti per far arricchire lo stronzo di turno. Cosa che fanno i disperati, come molti poveri stranieri che vengono qui.

Per come la vedo io, se un imprenditore non è capace di dare un minimo di dignità ai suoi impiegati, è meglio che se ne va a fanculo all'estero. Però poi rimanesse anche lì a far business.

Sai quando mi chiamano gli operatori Vodafone dall'Albania cosa rispondo?
"Mi dispiace signorina, rispetto il suo lavoro e la sua nazionalità, ma credo che la Vodafone non dovrebbe fare affari qui visto che se n'è andata per risparmiare."

Tu vorresti che tua figlia fosse sfruttata, umiliata e costretta a lavorare per uno stipendio indecente?

Io credo di no.

Io non lo vorrei per i miei figli.

Ci sono persone che hanno rischiato tutto per avere certi diritti, non vedo perché dobbiamo tornare indietro a tempi che sarebbe meglio dimenticare.
Sai mi arrivano ancora a casa le offerte di lavoro:
Qualifica saldatore.
E mi danno anche bei schei.

Forse io e te abbiamo una concezione tutta differente del lavoro.

Io vorrei che mia figlia fosse una persona che si adatta ad OGNI lavoro...perchè
è scuola di vita...
E non a questo no, l'altro no, ecc..ecc..ecc...

A mio avviso con i problemi del mondo del lavoro non c'entra nè la sinistra nè la destra

centra solo questo:

Una volta i nostri prodotti erano molto competitivi per l'estero, ora ci ha egregiamente sostituito la cina e i paesi emergenti.

Fine della storia.
 
Ma per voi Grillo è normale?
si
no
mi astengo
Comunque secondo me Grillo farà un flop colossale.
Ha perso.

Lui contava a furia di contar balle in te le piazze...di ripetere il miracolo di Bossi no?

Il successo della lega fu dovuto a un voto di protesta degli italiani no?

Solo a che sto giro il voto di protesta è andato a Renzi.

E secondo me, dato che c'è da far fora grillo e il suo movimento,
Berlusconi sarà novello Craxi.

Come faceva Craxi con la dc no?
O io sto con voi e fate quello che digo mi, o il governo cade no?

Quindi il merito storico di Grillo è:
Aver spinto gli italiani verso Renzi, nonostante sia sinistra.
E di aver ridimensionato Berlusca al giusto posto.
 
veramente si parlava dei soldi dei contribuenti dedicati al sociale, e in che modo
secondo me sarebbe meglio abbandonare gli esempi del vicino di pianerottolo, e lanciare uno sguardo un po' più ampio e possibilmente scevro da quella boiata che è il politicamente corretto
comunque più di 7 miliardi di rimesse all'anno, che da una parte contribuisce allo sviluppo di altri paesi, cosa di per sè buona, ma dall'altra non aiuta certo la crescita della domanda interna e gli investimenti da noi, perchè questo tipo di rimesse evidentemente non prevede una vita stabile ed integrata nel nostro paese, ma anzi
per dire, gli 80 € di Renzi si spera abbiano un effetto positivo sulla domanda interna, quindi sono aspetti che vanno valutati in macroeconomia, al di là di cosa farà la filippina coi suoi soldi:singleeye:
tuttavia, come non detto, buona continuazione
Italia
Paese di industria di trasformazione.
I schei i nostri industriali li hanno fatti sempre con l'estero e non certo con la domanda interna.
 
Prima di tutto, tutti sti mantenuti che non fanno un cavolo devi dirmi dove sono. Si vede che sei lontano dalla realtà complessiva...
Ti consiglio di fare un esperimento, pubblica un annuncio di lavoro, nemmeno serio, magari un lavoro del cavolo tipo telemarketing, e vedi quanti ti risponderanno...

C'è di vero, nelle tue affermazioni, che purtroppo molti giovani sono costretti a rimanere a casa dei genitori grazie alla precarietà introdotta dal centrosinistra e ai contratti a progetto introdotti dalla destra inutile di Berlusconi e peggiorati dalla riforma Fornero.
Ma meno male che non tutti stanno così male da dover lavorare a condizioni mortificanti per far arricchire lo stronzo di turno. Cosa che fanno i disperati, come molti poveri stranieri che vengono qui.

Per come la vedo io, se un imprenditore non è capace di dare un minimo di dignità ai suoi impiegati, è meglio che se ne va a fanculo all'estero. Però poi rimanesse anche lì a far business.

Sai quando mi chiamano gli operatori Vodafone dall'Albania cosa rispondo?
"Mi dispiace signorina, rispetto il suo lavoro e la sua nazionalità, ma credo che la Vodafone non dovrebbe fare affari qui visto che se n'è andata per risparmiare."

Tu vorresti che tua figlia fosse sfruttata, umiliata e costretta a lavorare per uno stipendio indecente?

Io credo di no.

Io non lo vorrei per i miei figli.

Ci sono persone che hanno rischiato tutto per avere certi diritti, non vedo perché dobbiamo tornare indietro a tempi che sarebbe meglio dimenticare.
Ragioniamo storicamente
Sinistra e Destra

Il termine lavoro
Per le sinistre è sempre stato DIRITTO.
Per le destre è sempre stato DOVERE.

Un imprenditore PER LEGGE è tenuto a pagare gli stipendi secondo la categoria e il livello, ed è tenuto a darti il minimo sindacale. PER LEGGE.
 
Su questo concordo con te. Ogni lavoro è dignitoso.
Bon e io ti dico che qua da me
Il distretto conciario più grande d'Europa!

Bon
se domani gli extra se ne vanno, mettono in crisi il settore.

Da noi il termine lavoro era: Conceria

O vai a scuola a o vai in conceria...

E sempre qui da noi, nessuno "si fida" a dare il lavoro in nero.

Perchè lo Stato è presente e controlla.

Però le badanti sono tutte ucraine, polacche ecc..ecc.ecc...
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Sai mi arrivano ancora a casa le offerte di lavoro:
Qualifica saldatore.
E mi danno anche bei schei.

Forse io e te abbiamo una concezione tutta differente del lavoro.

Io vorrei che mia figlia fosse una persona che si adatta ad OGNI lavoro...perchè
è scuola di vita...
E non a questo no, l'altro no, ecc..ecc..ecc...

A mio avviso con i problemi del mondo del lavoro non c'entra nè la sinistra nè la destra

centra solo questo:

Una volta i nostri prodotti erano molto competitivi per l'estero, ora ci ha egregiamente sostituito la cina e i paesi emergenti.

Fine della storia.
Si. Per me il lavoro è un diritto e non un privilegio. L'adattarsi a qualsiasi lavoro non significa dover accettare stipendi da fame o condizioni mortificanti, a meno che non sei costretto, perché devi mantenere una famiglia e hai un mutuo da pagare.

Ma sai che molti nemmeno sono costretti? Semplicemente sono pigri e vili, hanno paura.

Io ho fatto parecchi lavori di merda e ho accettato di fare la dipendente anche con un contratto a progetto, ma per esempio non ho accettato di dichiarare il falso davanti a una commissione.

Pentita? Mai.

Anche perché la mia ex azienda quella commessa l'ha persa, è stata squalificata dalla gara perché ha imbrogliato. Quindi avrei guadagnato due mesi ma poi sarei andata a casa lo stesso, senza grandi possibilità di fargli vertenza.

Dici bene, il mondo non lo rovinano quelli di destra o quelli di sinistra, ma le pecore senza valori e senza dignità.
;)

Una mia ex collega, compagna convinta, non solo è una lecchina di primo ordine, ma ha litigato con i suoi cari e non ci parla più, per spartirsi pochi soldi che il padre ha lasciato loro.
 
Ultima modifica da un moderatore:

ToyGirl

Utente di lunga data
Bon e io ti dico che qua da me
Il distretto conciario più grande d'Europa!

Bon
se domani gli extra se ne vanno, mettono in crisi il settore.

Da noi il termine lavoro era: Conceria

O vai a scuola a o vai in conceria...

E sempre qui da noi, nessuno "si fida" a dare il lavoro in nero.

Perchè lo Stato è presente e controlla.

Però le badanti sono tutte ucraine, polacche ecc..ecc.ecc...
Ma lo sai quanto offre una famiglia a una donna per fare la badante, vista anche la crisi che c'è?
Significa lavorare lì 6 o anche 7 giorni su 7 senza avere più una vita privata, per avere 800 euro, se si è fortunati.

Nessuno dovrebbe accettare, in uno Stato sano.

Lo Stato anche ci dovrebbe pensare ai propri vecchi, non solo le famiglie, che non hanno ovviamente i soldi per offrire lavoro dignitoso a qualcuno.
 
Ultima modifica da un moderatore:
Si. Per me il lavoro è un diritto e non un privilegio. L'adattarsi a qualsiasi lavoro non significa dover accettare stipendi da fame o condizioni mortificanti, a meno che non sei costretto, perché devi mantenere una famiglia e hai un mutuo da pagare.

Ma sai che molti nemmeno sono costretti? Semplicemente sono pigri e vili, hanno paura.

Io ho fatto parecchi lavori di merda e ho accettato di fare la dipendente anche con un contratto a progetto, ma per esempio non ho accettato di dichiarare il falso davanti a una commissione.

Pentita? Mai.

Anche perché la mia ex azienda quella commessa l'ha persa, è stata squalificata dalla gara perché ha imbrogliato. Quindi avrei guadagnato due mesi ma poi sarei andata a casa lo stesso, senza grandi possibilità di fargli vertenza.

Dici bene, il mondo non lo rovinano quelli di destra o quelli di sinistra, ma le pecore senza valori e senza dignità.
;)

Una mia ex collega, compagna convinta, non solo è una lecchina di primo ordine, ma ha litigato con i suoi cari e non ci parla più, per spartirsi pochi soldi che il padre ha lasciato loro.
Invece per me un dovere.
Comunque sul giornale oggi offrono due contratti a tempo indeterminato
Impiegata 27 anni max con tot esperienza.

Due posti da serigrafo altovicentino.

Ora io non so fare il serigrafo
Ed è giusto secondo te che dato che io ho 47 anni venga assunto e pagato anche se non so fare il mestiere?
Non sarebbe più giusto venir assunto con contrattin da apprendista?

Per vedere se sono in grado di imparare quel mestiere?

Ah per inciso per me non esistono lavori di merda.
Solo lavori molto remunerativi e lavori poco remunerativi.
 
Ma lo sai quanto offre una famiglia a una donna per fare la badante, vista anche la crisi che c'è?
Significa lavorare lì 6 o anche 7 giorni su 7 senza avere più una vita privata, per avere 800 euro, se si è fortunati.

Nessuno dovrebbe accettare, in uno Stato sano.

Lo Stato anche ci dovrebbe pensare ai propri vecchi, non solo le famiglie, che non hanno ovviamente i soldi per offrire lavoro dignitoso a qualcuno.
Si lo so...
I miei suoceri hanno badante.
Ovviamente in regola eh?:p:p:p:p:p

http://www.colfebadantionline.it/retribuzioni-minime-per-il-2014.html



TABELLE MINIMI RETRIBUTIVI 2014

Valido dal 1° gennaio al 31 dicembre 2014
categoria Tabella A Tabella B Tabella C Tabella D Tabella E Tabella G
Conviventi Non Conviventi Assistenza Notturna Presenza Notturna Copertura giorni riposo**
Tempo Pieno Lavoratori di cui Art. 15 2°c. fino a 30 ore sett. Autosufficienti Non Autosufficienti Livello Unico h 21.00 - 8.00
Stipendio Mensile Stipendio Orario Stipendio Mensile Stipendio mensile Stipendio Orario
A € 614,85 € 4,47 € 645,61
A Super € 726,66 € 5,27
B € 782,55 € 558,97 € 5,59
B Super € 838,45 € 586,91 € 5,93 € 964,22
C € 894,36 € 648,39 € 6,26
C Super € 950,25 € 6,58 €1.092,78 € 7,14
D* € 1.117,93 € 7,60
D Super* € 1.173,83 € 7,93 € 1.349,92 € 8,61

* (per D e D Super, indennità € 165,31)

** Assistenza a persone non autosufficienti con prestazioni limitate alla copertura dei giorni di riposo dei lavoratori titolari (valori orari)


www.colfebadantionline.it

fonte: Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Tabella F: indennità minima vitto e alloggio 2014
Valido dal 1° gennaio al 31 dicembre 2014
(valori giornalieri)
Pranzo e/o Colazione € 1,88 TOTALE INDENNITA' VITTO E ALLOGGIO € 5,39
Cena € 1,88
Alloggio € 1,63

Per dati sul passato, il riferimento è il sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Al minimo retributivo fissato per legge per lo specifico livello di inquadramento del lavoratore, vanno aggiunti gli scatti di anzianità previsti per ogni biennio di servizio svolto presso lo stesso datore di lavoro, la quota vitto e alloggio se convivente e gli eventuali superminimi ovvero aumenti per merito.

I minimi retributivi sono al netto dei contributi.

I contributi dovuti per un’ora di lavoro vanno calcolati sulla base della retribuzione oraria effettiva: ovvero la retribuzione convenuta (che deve corrispondere almeno al minimo retributivo previsto per quel livello di inquadramento, come da tabella) + scatti di anzianità (eventuali) + superminimo (eventuale) + quota vitto e alloggio + quota teedicesima.

Vedi: Retribuzione oraria effettiva e L'importo dei contributi.

AGGIORNAMENTI RETRIBUTIVI

Le retribuzioni minime di colf e badanti vengono aggiornate annualmente, in base alla variazione del costo della vita.

I nuovi valori vengono fissati ogni anno, con decorrenza dal 1° gennaio di ciascun anno (se non diversamente stabilito) dalla Commissione nazionale per l'aggiornamento retributivo, composta dai rappresentanti delle Organizzazioni sindacali dei lavoratori e delle Associazioni dei datori di lavoro che hanno stipulato il CCNL CGIL/CISL/UIL/Federcolf/Fidaldo/Domina.

La commissione viene convocata da CCNL ogni anno entro e non oltre il 20 dicembre presso il Ministero del Lavoro e Previdenza sociale, al fine di determinare la variazione degli stipendi minimi e dei valori sostitutivi di vitto e alloggio per l'anno a venire.

Dopo la terza convocazione della Commissione, in caso di mancato accordo o di assenza delle parti, il Ministero del Lavoro e Previdenza sociale è delegato dalle parti a determinare la variazione periodica degli stipendi minimi dei collaboratori familiari in misura pari all'80% della variazione del costo della vita per le famiglie di impiegati e operai rilevate dall’ ISTAT al 30 novembre di ogni anno, e del 100% per i valori convenzionali di vitto e alloggio.



Fonti normative: Artt. 34, 37, 44 CCNL 2013





Ultimo aggiornamento Martedì 11 Febbraio 2014 16:22

LA RETRIBUZIONE

Stipendi minimi
Il CUD per lavoratori domestici
La retribuzione base
La busta paga
La dichiarazione dei redditi delle colf
Indennità di vitto e alloggio
Tredicesima
Scatti di anzianità
Lavoro straordinario festivo
Superminimo individuale
Retribuzione delle festività
Retribuzione del lavoro straordinario
Lavoro straordinario diurno
Lavoro straordinario notturno
Danni domestici
 

ToyGirl

Utente di lunga data
Invece per me un dovere.
Comunque sul giornale oggi offrono due contratti a tempo indeterminato
Impiegata 27 anni max con tot esperienza.

Due posti da serigrafo altovicentino.

Ora io non so fare il serigrafo
Ed è giusto secondo te che dato che io ho 47 anni venga assunto e pagato anche se non so fare il mestiere?
Non sarebbe più giusto venir assunto con contrattin da apprendista?

Per vedere se sono in grado di imparare quel mestiere?

Ah per inciso per me non esistono lavori di merda.
Solo lavori molto remunerativi e lavori poco remunerativi.
Forse non hai capito che la maggioranza delle aziende oggi non fa nemmeno i contratti da apprendista ma solo quelli a progetto...

Come definiresti tu un lavoro molto poco qualificato e poco remunerativo? Io lo definisco di merda.
Lavorare, per esempio, in un call center, per fare contratti telecom, e beccarsi una quantità infinita di vaffanculo, per me è un lavoro di merda.
Lo stesso vale per quei poveracci che devono occuparsi di vendita porta a porta. Farsi un mazzo così di giorno, di sera e nei weekend per portare a casa stipendi da fame. Perché la tua azienda di merda ti paga a contratto, non per il prezioso tempo che gli dedichi.

Tra l'altro è ampiamente dimostrato come coltivare e premiare la professionalità dei propri dipendenti piuttosto che badare alla quantità e trattarli da numeri, porti a un aumento della produzione.
La gente felice lavora meglio. Vende di più.

Sarà questo uno dei motivi, oltre alle troppe tasse, per cui i cari imprenditori italiani, molti pezzenti e avidi come pochi, sono in crisi?
:D

Anche qui a Roma ci sono parecchie offerte di lavoro. E un oceano di gente che ha bisogno di lavorare. Non bastano.
 
Stato
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