Apollonia
Utente di lunga data
No, perchè sembra quasi che io debba corrergli dietro, invece io sono la tradita.E tu gli parli di sentimenti?
Vuole rimanere con me? Che mi riconquisti.
No, perchè sembra quasi che io debba corrergli dietro, invece io sono la tradita.E tu gli parli di sentimenti?
Ma è inevitabile, dai!!ma è anche vero però in alcuni casi che l'amante tira in ballo il tradito.e casi così si son visti qui a partire da snoopy (sparlavano di lui e lo deridevano tra di loro) fino a dannyamore che scriveva delle cose bruuttissime della moglie del traditore e anche nel caso mio che secondo la facocera ero una ingrata che nonsapeva tenersi il marito e una volta disse a lui che si diceva per il paese che lui era un bravo medico con la moglie brutta e cattiva.E non penso che lo facciano per sentirsi meno colpevoli ma perché si sentono migliori del tradito, convinzione che gli dà il traditore
So che non dovrei, ma mi fai morire dal ridere :rotfl:Il problema con mio marito era che essendo quasi sempre via con orari impossibili. Rientro verso le 4/5 del mattino spesso tre impegni consecutivi, quando era a casa dormiva davanti alla TV e trann che per uscite programmate, rare, era inamovibile.
Mai uscita una volta con lui x comprare abiti.
Mai venuto con me per una passeggiata.
mai un cinema.
Solo qualche cena al ristorante.
X il resto un marito in coma.......cazzo. ....poi altro che incavolarsi quando scopri che le energie x scopare all è tre di notte e telefonate fiume le trovava.
:up: Ci mancherebbe altro!!bah. Spider o sei stato una donna in un'altra vita, ti hanno tradito e ricordi ancora tutto perfettamente oppure stai parlando senza cognizione di causa, come farei io se ti dicessi che la realà è l'opposto di quello che descrivi.
In ogni caso, ragiona su questo: tu hai vissuto la tua esperienza, non quella di tutti gli uomini e tutte le donne che sono stati traditi.
E se quella che descrivi è la tua esperienza, dovresti chiederti quali sono i motivi che la rendono tale.
Perchè il fatto che tu contempli una mancanza, rispetto a te e alla coppia, di tua moglie come un fallimento personale, significa che da una parte stai sollevando lei dalle sue responsabilità, dall'altra stai fortemente mancando di autostima. Tu ti stai inferendo delle stigmate per pulire lei dal peccato.
Questo è un paradosso.
Se tu sei senza dignità lei non può averla offesa, se tu hai dignità nessuno, se non te stesso, te la può togliere.
Pensa a tutte quelle persone che, nonostante le condizioni umilianti in cui versavano, hanno mantenuto la loro dignità.
La tua vita è la tua vita e tu sai le tue ragioni.Vorresti (tu generico) l'aiuto di chi ti ha tradito, che consideri l'unica fonte del tuo dolore, come espiazione. Però non riconosci all'altro lo stesso diritto.
Tu mi dirai che non devi espiare nulla: vero
La tua è una democrazia fallace, spider.
Però non esci dai tuoi schemi: a volte penso che dovrei raccontarti la mia storia, che equivale a quella di molti traditi qui dentro, tanto per farti capire come dalle stesse premesse nascano vicende e storie completamente opposte.
Ma poi penso, a che scopo?
Tu e altri, come brunetta e disincantata, ogni giorno: state qui ad alimentare dolori recenti con il vostro non ancora metabolizzato, come se rovinare tutti i traditori altrui di questo mondo servisse ad allontanare il vostro....dopo anni ancora non riuscite a vivere. Sul male che mi è stato fatto ( e zitto che tu non lo conosci, ma c'è) ho voltato pagina molto molto tempo fa.
Mi dico che dovrei imparare da donne di una certa età che hanno attraversato momenti difficili e che scrivono qua, penso che dovrebbero avere molto da insegnarmi. Poi le leggo passare un we sul muro del pianto di questo thread mentre io, traditrice schifosa, ho trascorso lo stesso we in famiglia, immemore del forum, e mi chiedo: perché? Loro dovrebbero essere in vantaggio su tutto, e invece...
Altro che le risate sulle stronzate di lothar, questo è molto più amareggiante.
Ma che cavolo dici?A volte ho la sensazione che demolire la persona con cui vi hanno tradito vi sia necessario per sentirvi superiori (cose di cui spesso si accusano gli amanti), per riacquistare sicurezza in voi stessi.
Oppure per convincervi che voi più dell'altro meritate il "primo posto" nel cuore del vostro partner
Bè spesso, molto spesso, quel posto e la vostra figura non è messa in discussione nè dal vostro partner ne della donna/uomo con cui vi stanno tradendo
Il problema è che finchè non riuscirete ad accettare che PU0' essere anche così, ma vi fa "comodo" credere alla serpe cattiva che vi odia e vi denigra, forse da questo dolore non uscirete mai e sinceramente da traditrice questa cosa mi spiace.
Quali altre ipotesi?Certo e non dico che non lo capisco. Ma dopo questo passaggio, probabilmente obbligatorio, io valuterei altre ipotesi.
Il passaggio dovrebbe essere appunto un passaggio non una costante da cui non riesci ad uscire
Ed è atipico a modo suo.Penso che ognuno dovrebbe parlare per sé.
Con tutto se stesso, aggiungereiEd è atipico a modo suo.![]()
Anche chi ci lascia.Chi tradisce fa una scelta, chi vene tradito la subisce. Ricordiamocelo questo.
Oppure iniziavi con...con me ''ha voluto sapere''...non sarebbe esistito.Calcio in culo,,seduta stante.
A parte racconti di casi personali sui quali credo che nessuno possa mettere in dubbio la veridicità, non ho capito perché un'osservazione generale che chi partecipa a un tradimento sa di com-partecipare a un inganno (e nessuno ho scritto che per questo meriterebbe la fucilazione) è diventata, con un acrobatico salto, l'accusa nei confronti di chi è stato tradito di infierire contro le amanti.Nessuno può stabilire quanto debba essere lungo un passaggio. Né l'uso che viene fatto del forum: per alcuni è una valvola di sfogo e un'opportunità per mettere sul piatto le proprie sensazioni/riflessioni e trarne degli spunti... a volte si scrive semplicemente non perché si senta ancora dolore, ma perché si partecipa a quello di chi viene qui a manifestare il suo e, facendolo, si ricorda la propria storia.
Io penso che rielaborare e raccontarsi abbia un valore terapeutico per alcuni. Per altri, invece, è più funzionale agire e non rivangare.
C'è chi con un colpo di spugna va avanti, chi comincia a fottersene e fare quello che gli va... c'è chi invece passa molti anni a tentare di rimettere insieme dei cocci... dipende dal carattere e da tante cose.
Chiunque si rimbocchi le maniche per andare avanti merita rispetto e ascolto, anche se commette degli errori facendolo.
Meno male! Quelli con cui ho avuto a che fare io non capisco come possano guardarsi allo specchio.Ed è quello che bene o male io leggo qui...il bello è che si leggono davvero i pensieri di tutte le parti in causa...
Poi sia chiaro, al mondo esistono pezzi di merda di non poco conto (maschi o femmine allo stesso modo), ma fortunatamente non siamo tutti uguali...
Senti il conte non ti ha detto nulla...No, ragiona da marito maritoso, orgoglioso, non amato, trascurato, invasato, superbo, con un ego smisurato, ......
Ohhhhhhh, come fa altrimenti a giustificare il suo tradimento?![]()
...ed inoltre la moglie e una ignorante senza principi e etica in quanto spesso e volentieri ha violentato quel poveretto del marito!:carneval:Ma è inevitabile, dai!!
Se prendo di mira un uomo sposato minimo minimo la moglie si veste male :carneval:
Vorrei chiederti perché quoti me e parli con Chiara, ma mi faccio i cazzi miei che è meglioA parte racconti di casi personali sui quali credo che nessuno possa mettere in dubbio la veridicità, non ho capito perché un'osservazione generale che chi partecipa a un tradimento sa di com-partecipare a un inganno (e nessuno ho scritto che per questo meriterebbe la fucilazione) è diventata, con un acrobatico salto, l'accusa nei confronti di chi è stato tradito di infierire contro le amanti.
Se ci si domanda (Chiara) perché uno ha scritto di domenica (saranno fatti suoi o bisogna scrivere solo in orario di lavoro?) altri potrebbero domandarti, visto che dice che sei stata piacevolmente in famiglia, perché mai tu abbia allora un amante?
Io penso che siano fatti tuoi di cui tu parli come e quando vuoi. Infatti ho anche sottolineato poco sopra che i dolori della tua vita e le ragioni che ti hanno portato a certe scelte sono tuoi e, finché non li comunichi, non li possiamo conoscere.
Però anche tu dovresti pensare lo stesso.
Conte stasera mi piaci molto...Oppure iniziavi con...
Sai mia moglie è molto più carina di te....![]()
Quoto.ti rigiro la domanda. hai mai tradito? Quindi non puoi sapere come si sta dall'altra parte
Ovvio che nessuno può capire entrambe le posizioni per questo ognuno da la sua visione sperando di essere utile all'altro
Mai pensato che esiste una giustificazione al tradimento, se non l'egoismo di non riuscire a dire di no. Perchè in quel momento è quello che si vuole
Starei vicino a mio marito per quanto possibile, posso accettare che demonizzi il terzo anche se preferirei che io fossi l'unica persona con cui se la prenderebbe perchè ripeto fino allo sfinimento, sono in grado di prendere le decisioni che mi riguardano da sola senza essere influenzata quindi se ho tradito l'ho fatto perchè volevo farlo e non perchè mi hanno circuita.
sul grassetto: ti è stato tolto qualcosa dal tuo compagno. Fisicamente il tuo compagno ha dato qualcosa che tu ritieni tuo a un'altra persona. Con lui devi prendertela oppure accettare che ami un uomo senza volontà.
Tra le due cose io scelgo di aver sposato uno che si prende le sue responsabilità.
Si ma in virtù del pesantissimo limite che ti porti dentro: rabbia e disgustoDalla rabbia e dal disgusto non ne uscirò mai.
Non sei tu oggetto della rabbia e del disgusto ma chi ha compiuto atti che meritano questo giudizio.
E se permetti il diritto di esprimere giudizi sulla mia vita resta mio.
Sai volevo tirarmi su dalle pesantissime disgrazie...Conte stasera mi piaci molto...
:bacissimo::bacissimo: