Disperato. Ho scoperto che la mia compagna mi "tradisce" e non so come affrontarla

Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.

Nobody

Utente di lunga data
Tipo i detersivi che vanno bene per tutte le superfici? O la taglia unica delle calze? :D
No, le calze, no... io c'ho 'na sleppa de piede e a me non me stanno mai le taglie uniche... :p

Benvenuto Atarau, :smile:
la cosa migliore, secondo me, è affrontare tua moglie a viso aperto.
Quoto chedire. :smile:
da ciò che ha scritto... lo massacra :smile:
 
da ciò che ha scritto... lo massacra :smile:
Ehm...ehm...
Forse hai ragione...ehm...

Però...permettimi di dirti una cosa...

Il quadro antico mi ha sempre detto che sono stato gentile con lei, non perchè l'amassi alla follia, ma solo perchè temevo di perderla.
Superata quella paura mi sono lanciato, nel mio me stesso, che è la cafonaggine e la maleducazione all'ennesima potenza...

Però il quadro antico dice...almeno ora si sa che cosa pensi per davvero.:p:p:p:p
 

lolapal

Utente reloaded

Fantastica

Utente di lunga data
Ciao a tutti. Mi sono iscritto a questo forum spinto dalla disperazione. Non voglio scrivere tutta la mia storia nei dettagli perché temo che lei potrebbe riconoscermi se per qualche motivo dovesse imbattersi in queste pagine. Certo i dettagli aiuterebbero voi ad aiutare me, forse.

Premetto che per più di 10 anni non ho mai, e ripeto MAI, controllato le sue e-mail o il suo telefonino. Purtroppo, non ricordo neanche come è successo, a seguito di qualche sospetto che mi era venuto ho cercato il modo di controllare la sua posta e, più recentemente, le sue chat. Doccia fredda.

Scopro che si sente con un tipo con cui è stata anni fa. Un tipo di cui sapevo, ma che credevo (o mi illudevo) fosse sparito dalla sua vita nel momento che ci ero entrato io. Scopro che da anni intrattiene, tra alti e bassi credo, un rapporto epistolare con lui che sfocia nell'erotismo. Scopro che si sente molto attratta da lui, nonostante cerchi di tenere una certa distanza per evitare di farsi coinvolgere troppo, ma è un sforzo che fa. Lui non perde occasione, nonostante dica di essere un amico e di rispettarla, per stuzzicarla, facendo leva sulla sua debolezza.

Una domanda che rivolgo a chi magari si è trovato nella sua situazione è se sia possibile che lei provi questa forte attrazione per lui e allo stesso tempo ami me. Me lo chiedo perché io SENTO che mi ama, ma allo stesso tempo non mi spiego come sia possibile che debba lottare contro il suo desiderio per lui per non farsi travolgere. E' una così brava bugiarda? Preciso che non si tratta, secondo me, di una semplice attrazione fisica dal momento che non si vedono da anni e non hanno mai consumato da quando sta con me. E avrebbero avuto mille occasioni per farlo. Questo l'ho capito dalle loro chat. Ecco, se qualcuna che ha vissuto una cosa simile potesse spiegarmi cosa ha in testa lei, sarebbe gradito.

Ora, io l'amo da morire e non voglio perderla. Allo stesso tempo non la voglio "a tutti i costi". Non voglio che lei stia con me e si senta prigioniera di quanto abbiamo costruito assieme. Abbiamo due figli, uno di 5 anni e l'altro di pochi mesi. Abbiamo una casa. La nostra routine. La nostra vita gira bene. Mi rendo conto che se decidesse di troncare sarebbe in primo luogo una sofferenza per tutti e in secondo luogo un gran casino anche dal lato pratico. Quindi capisco che per lei non sia un'opzione molto praticabile quella di lasciarmi, nel caso non mi amasse più. Soliti discorsi, no? Ho una famiglia felice, un compagno amorevole e presente e che mi desidera ancora tanto (anche carino, via :) ) e che è un padre meraviglioso. Stiamo bene. Perché buttare via tutto questo? Razionalmente sarebbe da folli, no?

Ho perso la speranza che lei possa prendere il coraggio di parlarmene. Vorrei parlarle, ma non posso dirle che ho violato la sua privacy per scoprire il suo tradimento. E' una donna che, giustamente, ritiene una simile violazione una mancanza di rispetto e fiducia imperdonabili. Voi che la pensate come lei (e come me) sulla privacy, come la prendereste, nella consapevolezza che la vostra mancanza (il tradimento) non sarebbe certo meno grave? Distruggerebbe ogni stima che lei ha nei miei confronti se le confessassi di averla spiata? O il senso di colpa per quello che ha fatto lei sarebbe superiore ad ogni indignazione per quello che ho fatto io?

Certo, la metterei con le spalle al muro, ma a che prezzo? Temo che potrebbe alzare la guardia pur continuando a sentirsi con lui e io non avrei più modo di sapere la verità. E vivrei sempre col dubbio. Inutile dire che la fiducia cieca che ho riposto in lei in tutti questi anni è venuta un po' meno.

Credo che la cosa giusta da fare sarebbe parlarle con il cuore in mano, dicendole che l'amo ma che non posso più sopportare questa situazione che mi fa soffrire. Ad essere onesto, temo che mi ammalerò se continuo così. Vorrei dirle che so di lui e che credo che lei debba chiarire a se stessa cosa vuole, che non credo di meritare tutto questo. Vorrei dirle che forse dobbiamo allontanarci un po', prenderci una pausa. Che vada da lui, che ci vada pure a letto. Che viva questo suo istinto che la spinge forte verso di lui e capisca cosa vuole. E poi torni con una risposta. A se stessa prima di tutto, poi a me e ai suoi figli. Forse capirà che credeva di amarmi ancora, ma che in realtà non mi ama più. E allora sia quel che sia. Organizziamoci per cercare di rendere la cosa più soft possibile per i bambini e per noi. Sarei disposto a vivere sotto lo stesso tetto per dare ai miei bimbi una parvenza di normalità. Perché non debbano chiedere alla mamma, alla sera a cena o al mattino appena alzati: "Dov'è papà?". Mi scendono le lacrime in questo momento...

Non so come fare. Non so cosa fare. Penso ai miei bimbi e penso che la cosa più importante per me sia proteggerli, quindi mi sto dicendo che devo fare buon viso a cattivo gioco. Ingoiare tanta m. e far finta di niente. Soffrire io per proteggere loro e farli crescere in un ambiente familiare sereno e felice. Perché quando stiamo assieme stiamo bene. Non c'è tensione. Io sono felice quando sto con lei e riesco a non pensare all'altro. Non più di tanto, almeno. E i bimbi sono sereni e felici.

Ma penso anche ad un estremo gesto di amore nei confronti di lei che è la mia vita. Lasciarla andare, come dicevo sopra. Essere io a toglierle quei limiti, quelle catene che la costringono a lottare con i suoi desideri. Vai Amore mio, cerca la tua strada per la felicità. Spero sia con me, ma se non lo fosse, sii felice altrove.

Io non voglio essere un ostacolo alla sua felicità. Io so di amarla infinitamente, ma forse l'amore non basta. So per certo che lei mi vuole bene. Non so più se mi ama perché, per come sono fatto io, fatico a comprendere come le due cose (l'amore per il compagno e l'attrazione fisica e mentale, soprattutto, per un altro) possano convivere. Eppure SENTO che mi ama. Forse le mie sensazioni sono sbagliate.

Scusate il lungo sfogo.

Aiutatemi a capire.

Grazie.

Ataru
Ataru, la tua paura è che la donna che ami e che senti che ti ama ti menta, ed è una paura dettata proprio dall'amore che dichiari. Ma ti domando: Questa tua paura è giustificata da qualche segnale nella vostra vita, indipendentemente dalle chat con l'ex, uche non vuoi vedere? Se non vedi, non senti, non avverti segnali di distacco da parte di lei, non cedere a questa tua paura, che non ha reale fondamento. Un ex è un ex. Questo significa sia che è il passato, sia che un passato c'è stato e non si dimentica. La parte del geloso non giova mai a nessuno, non c'è nulla che faccia perdere potere seduttivo quanto una manifestazione di gelosia. Ti consiglierei di stupirla con qualche effetto speciale, come una sorpresa bella del tutto inaspettata. Insomma: comincia a riconquistarla, se mai ce ne sia bisogno, come donna e non come moglie, a prescindere dal fantasma dell'ex. Occupale i pensieri, non farti dare per scontato.
 

Spider

Escluso
Anch'io sono abbastanza furba da cancellare ogni minima prova,messaggi,chiamate,chat ma una distrazione puo'accadere,come è successo per tua moglie.Se mio marito lo scoprisse?Non lo so,non mi sono mai chiesta come potrebbe reagire e non so dirti neanche io cosa vorrei che facesse..mi giustificherei,questo si,con tante bugie,perchè no,ma poi dipende da ognuno di noi credere o no a cio' che vediamo

...inquietante.
questo è davvero inquietante.
 

Nobody

Utente di lunga data
Ehm...ehm...
Forse hai ragione...ehm...

Però...permettimi di dirti una cosa...

Il quadro antico mi ha sempre detto che sono stato gentile con lei, non perchè l'amassi alla follia, ma solo perchè temevo di perderla.
Superata quella paura mi sono lanciato, nel mio me stesso, che è la cafonaggine e la maleducazione all'ennesima potenza...

Però il quadro antico dice...almeno ora si sa che cosa pensi per davvero.:p:p:p:p
se si è pronti a sostenerlo, è sempre la scelta migliore :smile:
 

lolapal

Utente reloaded

erab

Utente di lunga data
Che vada da lui, che ci vada pure a letto. Che viva questo suo istinto che la spinge forte verso di lui e capisca cosa vuole. E poi torni con una risposta. A se stessa prima di tutto, poi a me e ai suoi figli. Forse capirà che credeva di amarmi ancora, ma che in realtà non mi ama più. E allora sia quel che sia. Organizziamoci per cercare di rendere la cosa più soft possibile per i bambini e per noi. Sarei disposto a vivere sotto lo stesso tetto per dare ai miei bimbi una parvenza di normalità. Perché non debbano chiedere alla mamma, alla sera a cena o al mattino appena alzati: "Dov'è papà?". Mi scendono le lacrime in questo momento...

Non so come fare. Non so cosa fare. Penso ai miei bimbi e penso che la cosa più importante per me sia proteggerli, quindi mi sto dicendo che devo fare buon viso a cattivo gioco. Ingoiare tanta m. e far finta di niente. Soffrire io per proteggere loro e farli crescere in un ambiente familiare sereno e felice. Perché quando stiamo assieme stiamo bene. Non c'è tensione. Io sono felice quando sto con lei e riesco a non pensare all'altro. Non più di tanto, almeno. E i bimbi sono sereni e felici.

Ma penso anche ad un estremo gesto di amore nei confronti di lei che è la mia vita. Lasciarla andare, come dicevo sopra. Essere io a toglierle quei limiti, quelle catene che la costringono a lottare con i suoi desideri. Vai Amore mio, cerca la tua strada per la felicità. Spero sia con me, ma se non lo fosse, sii felice altrove.

Io non voglio essere un ostacolo alla sua felicità. Io so di amarla infinitamente, ma forse l'amore non basta. So per certo che lei mi vuole bene. Non so più se mi ama perché, per come sono fatto io, fatico a comprendere come le due cose (l'amore per il compagno e l'attrazione fisica e mentale, soprattutto, per un altro) possano convivere. Eppure SENTO che mi ama. Forse le mie sensazioni sono sbagliate.
Un'altro!
MA BASTA!!!
Mi fate venire l'ipertensione!!!!!
A parte il fatte che al povero Oscuro, a furia di leggere ste cose gli farete venire un infarto.
Ma sta filosofia del sacrificio che si età diffondendo come la peste è veramente rivoltante.
Non ci si può lamentare della mancanza di rispetto altrui se non siamo noi i primi a rispettaci.
I casi sono due, o la paura ti ha fatto ingigantire la cosa e le sue sono comunicazioni
innocenti oppure hai tutto il diritto, anzi, il dovere (dovere nei confronti di te stesso) di
pretendere, non solo che la cosa finisca, ma anche di sapere perché è iniziata.
 

Nobody

Utente di lunga data
Certo, di conseguenza in conseguenza... :smile:
se si ha il coraggio di andare incontro a Newton, allora come dicevo al conte, è la scelta migliore :smile: Ma il nostro amico era in grande difficoltà ed escludeva totalmente il confronto sulla violazione della privacy... la mia era solo una piccola scorciatoia per prendere il nemico alle spalle :smile:
 

lolapal

Utente reloaded
se si ha il coraggio di andare incontro a Newton, allora come dicevo al conte, è la scelta migliore :smile: Ma il nostro amico era in grande difficoltà ed escludeva totalmente il confronto sulla violazione della privacy... la mia era solo una piccola scorciatoia per prendere il nemico alle spalle :smile:
E il nemico chi è? :eek:
La privacy? :)
 

Nicka

Capra Espiatrice
Mi pare che in tutti questi anni tradimento non ci sia stato...altrimenti lo avresti capito da ciò che hai letto, ma tradimento non c'è stato.
Bisogna prendere in considerazione che certe persone hanno bisogno di avere un proprio spazio dove rifugiarsi che non contempla un compagno o una compagna, ma questo non vuol dire "tradire".
Il parlare con qualcuno alla fin fine cos'è? E' solo un parlare...
Fidati che se ci fosse stata intenzione di concludere si sarebbe concluso senza tanti problemi, anche e soprattutto se storia tra di loro c'è già stata in passato! Non ci vuole davvero nulla...ma a me pare che lei abbia scelto te, di stare con te, di creare una famiglia con te...allora pensa a questo!

Sinceramente non so cosa consiglierei, se parlarne o meno...certo è che verrebbe meno la fiducia e si potrebbero innescare litigi fondamentalmente immotivati, quindi come ho già letto e ti hano consigliato prova a vedere di occuparle un po' di più i pensieri...che spesso è solo questo il problema!
 
Un'altro!
MA BASTA!!!
Mi fate venire l'ipertensione!!!!!
A parte il fatte che al povero Oscuro, a furia di leggere ste cose gli farete venire un infarto.
Ma sta filosofia del sacrificio che si età diffondendo come la peste è veramente rivoltante.
Non ci si può lamentare della mancanza di rispetto altrui se non siamo noi i primi a rispettaci.
I casi sono due, o la paura ti ha fatto ingigantire la cosa e le sue sono comunicazioni
innocenti oppure hai tutto il diritto, anzi, il dovere (dovere nei confronti di te stesso) di
pretendere, non solo che la cosa finisca, ma anche di sapere perché è iniziata.
Un po' come dire
fumo perchè mi fa bene...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 
Mi pare che in tutti questi anni tradimento non ci sia stato...altrimenti lo avresti capito da ciò che hai letto, ma tradimento non c'è stato.
Bisogna prendere in considerazione che certe persone hanno bisogno di avere un proprio spazio dove rifugiarsi che non contempla un compagno o una compagna, ma questo non vuol dire "tradire".
Il parlare con qualcuno alla fin fine cos'è? E' solo un parlare...
Fidati che se ci fosse stata intenzione di concludere si sarebbe concluso senza tanti problemi, anche e soprattutto se storia tra di loro c'è già stata in passato! Non ci vuole davvero nulla...ma a me pare che lei abbia scelto te, di stare con te, di creare una famiglia con te...allora pensa a questo!

Sinceramente non so cosa consiglierei, se parlarne o meno...certo è che verrebbe meno la fiducia e si potrebbero innescare litigi fondamentalmente immotivati, quindi come ho già letto e ti hano consigliato prova a vedere di occuparle un po' di più i pensieri...che spesso è solo questo il problema!
Infatti che cosa ho sempre detto io al quadro antico?
Il sole ha i suoi pianeti...:rotfl::rotfl::rotfl::rotfl::rotfl:
 

marietto

Heisenberg
Un'altro!
MA BASTA!!!
Mi fate venire l'ipertensione!!!!!
A parte il fatte che al povero Oscuro, a furia di leggere ste cose gli farete venire un infarto.
Ma sta filosofia del sacrificio che si età diffondendo come la peste è veramente rivoltante.
Non ci si può lamentare della mancanza di rispetto altrui se non siamo noi i primi a rispettaci.
I casi sono due, o la paura ti ha fatto ingigantire la cosa e le sue sono comunicazioni
innocenti oppure hai tutto il diritto, anzi, il dovere (dovere nei confronti di te stesso) di
pretendere, non solo che la cosa finisca, ma anche di sapere perché è iniziata.
La "Sindrome dello Zerbino"? :carneval:
 

erab

Utente di lunga data

Giorgy

Utente
Se è possibile che ti ami ?
Si, è possibile.
Io sto vivendo una situazione simile, un qualche modo, e l'amore non è in discussione.
 
Stato
Discussione chiusa ad ulteriori risposte.
Top