Ehm
.. tornando a @OcchiVerdi
.. parlando della sua sincerità nei confronti dell'amante, sembra lecito e persino giusto stabilire
l'equazione: sincero = vero e corretto (mi pare l'abbia scritto l'ottima Calipso).
Ecco, la mia considerazione è che invece quella sincerità lì è peggio di una qualsiasi bugia detta in buona fede, come potrebbe essere quella di questo G. Quella di OcchiVerdi è la sincerità dei paraculi fatti e finiti, quelli che riscattano la loro impotenza d'amore, la loro incapacità di vivere una nuova storia d'amore (che è un evento in sé devastante) con la sincerità del dichiarare da subito l'ineluttabilità di decisioni prese prima e a cui si vuole tenere fede a qualunque costo, e tali che la presenza dell'amore non mutano di un'ette. La tua amante, caro OV, non si sentiva amata da te, non lo è mai stata, non lo è, perché tu le hai impedito di sognare, un delitto imperdonabile tra amanti.
L'hai usata, diciamo la verità, essù! Per nobili motivi: una figlia che non vuoi abbandonare fisicamente nemmeno un po'? Sì sì. Validissimi motivi, ma non così validi considerato che genitori si resta per sempre.
E non c'entrano niente le foghe di maternità dei 38 anni, ma proprio niente. E' la sostanza becera di quella tua sincerità che l'ha fatta volare basso, che l'ha fatta smorire proprio; appena ha potuto, la poveretta si è messa con qualcuno che se anche le dice delle balle, almeno non sembra navigare nelle acque di un'adolescenza senza adolescenza.