primo neretto: non ricordo assolutamente, sinceramente, che andasse per chat a fare il galletto. Se l'avesse fatto sarebbe stato stronzo, senza la maiuscola. Secondo neretto: tu la leggi così e può essere. Io ho letto un uomo che, magari in torto, è rimasto deluso dalla mancanza di fiducia della moglie nei suoi confronti. Visto chi scrive, lo leggo come l'ho sempre letto, badando più alla sostanza che alla forma. Io ho capito che lui abbia agito nell'interesse della suocera e probabilmente anche nel suo perchè, una volta ridotta in miseria la suocera, sarebe dovuto intervenire pure lui. Lui ha agito in modo indipendente e, non essendo parente, posso immaginare come. Ma lasciamo stare il fatto in origine: la moglie gli si è rivoltata contro, ha detto che giudicava quello che lui ha fatto peggio di un tradimento e che voleva la separazione. A me pare che, se un coniuge dice all'altro che per lui il matrimonio è chiuso, il vincolo coniugale sia bello che sciolto. Non credo che per Stermy questo non sia stato origine di sofferenza: qua stiamo parlando con Stermy, non con la persona che c'è dietro. Io comunque ho letto una profonda delusione e molta rabbia... e ci credo, dopo 30 anni nei quali credi nel tuo matrimonio e cerchi di tenerlo unito e di non mancare di rispetto. Ha reagito come molti reagiscono... invece di andarsi a rileggere Prevèrt, ha cercato compagnia spensierata fuori... nell'ambito che conosce e frequenta.
Ma un sentimento che dura da 30 anni non è facile da buttare via davvero.
Ed è la moglie che sta tornando sui suoi passi.
E quello che è successo, dal momento che lei gli ha espresso di volerlo lasciare, non è cosa che la riguardi o sulla quale possa sindacare, secondo me.