La doppia vita

Stato
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Perla

Utente di lunga data
ho letto con molto interesse la storia di perla (bel nome!:eek:).
perla anche io come te vivo "sdoppiata" ma in modo diverso, con dinamiche diverse.
uhm non mi piace la frase doppia vita su di me, non vivo due volte ma due relazioni parallele. ho scelto coscientemente questa strada e ogni tanto mi sento come immobilizzata in una situazione che oramai si è cristallizzata così. io sono sempre la stessa me. tu sei sempre tu. hai solo la possibilità di tirare fuori una parte di te con l'altro che col marito ti neghi. secondo me.
un abbraccio
Grazie anche a te per aver portato la tua esperienza :)
Anche io mi sento spesso immobilizzata, direi in gabbia...
Quando la gabbia diventa stretta tanto da non farmi respirare, allora cerco di vederla così come tu mi suggerisci.
E a volte riesco pure a sentirmi "fortunata" ad avere una bella famiglia, e aver anche trovato un amore che mi rende viva....
Ma l'oscillazione è dietro l'angolo...
un abbraccio anche a te Stellina
 

Brunetta

Utente di lunga data
il risultato...però è sempre lo stesso!!!!
il futuro sembra molto, molto, simile.:p
In questo caso probabilmente lo immagino come lo immagini tu. Ma Perla sta cercando di immaginarlo diverso. Magari ha ragione lei e noi siamo pessimisti (o ottimisti? :carneval:).
 

Brunetta

Utente di lunga data

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
Perla il mondo affettivo diverso spaventa no?
Poi come fai a dar credito a Brunetta?
Mica lei ha mai vissuto certe cose sai?

La vita parallela...

Parli troppo a mio avviso di dinamiche tue personali...

E se mi ascolti vedrai che sta discussione finirà con questa sentenza:
1) Tu hai problemi
2) Ti serve un bravo psicoterapeuta...

Finisce sempre così in questi casi...qui dentro...e sempre con la malcapitata di turno...

Ci scommetti?
Lascia correre...:p:p:p:p
Non posso che quotarti.
A parte sul fatto di lasciar correre
 

Perla

Utente di lunga data
Ma no, non me lo immagino diverso, soprattutto ora, ho solo detto che non considero "l'altro" un farfallone o un traditore seriale, ma lo sento innamorato.

Poi come finirà non so, per adesso in nessun modo, visto che io non posso muovermi da dove sono, a prescindere da quello che sarà in futuro
 

stellina

Utente di lunga data
conte mi permetto d parafrasarti:p
quando tu arrivi qui ognuno di noi si porrà verso di te in base a quello che è lui-lei, a quello che ha vissuto, provato, a quello che lo ha segnato-a (è inconscio). quindi probabilmente anche se vorremmo non potremo altro che dirti, in base a quello che scrivi tu, cosa o meno faremmo, quali sarebbero i nostri dubbi, le nostre ansie, i nostri pensieri... ma nessuno ha mai provato quello che hai provato tu (è solo tuo), nessuno è mai caduto dove sei caduta tu e si è rialzato come hai fatto tu....spero di essermi spiegata (questa sera sono contorta). quando trovai il forum ero in un periodo nerissimo della mia vita e qui, insieme agli altri, ho trovato spunti per riflettere e lavorare su di me, ho condiviso gioie e dolori. oggi sono cambiata, mi piaccio di più e un po' del merito lo devo a questo forum.
 

Chiara Matraini

Senora de la Vanguardia
E allora diffida da chi dice...
Io non farò mai questo...io non accetterei mai quell'altro ecc..ecc..ecc...
Dici bene confronto.

E per confrontarsi bisogna essere sullo stesso piano.

E scoprirai che poche persone mettono in discussione sè stesse, perchè sono realmente convinte di essere sempre nel giusto, nella verità...ecc..ecc..ecc...
Qui non ti seguo, conte. Molti utenti qui si sono messi in discussione e hanno anche rivisto le loro posizioni.
Anche tu, mi sembra.
 

lunaiena

Scemo chi legge
Senti Sienne
Io dico solo questo.

Se Farfalla ha ragione che bisogna leggere tutti i contenuti.

Io dico solo occhio ragazzi che i contenuti sono viziati dalle esperienze personali.

Secondo me chi è fedele può parlare solo di come lui vive la sua fedeltà e non può capire o parlare di chi vive una realtà come Perla.

Vieppiù chi tradisce non può parlare di fedeltà.

E quello che mi fa incazzare è che si pretende un mondo in cui non si possa dire troia ad una che tradisce, perchè in realtà è fedele anche se ha tradito suo marito no?

Ma porco can...
E' come dire che una tovaglia con una macchia è bianca...

Ma porco casso...
Cosa si vede? La macchia o il resto bianco pulito?

La macchia, per cui si dice è una tovaglia macchiata.

Ecco non mi piace un mondo in cui chi ha la tovaglia pulita insegna che l'altra l'ha macchiata perchè non ha saputo lavarla....

E mia cara SIenne vi è pure un'altro conflitto dinteresssi no?

La tradita sovente vede nella traditrice "quella donna" con cui SUO marito aveva una relazione no?

quoto
Comunque io le mie tovaglie chiare le ho tutte tinte di scuro con coloreria ...
 
conte mi permetto d parafrasarti:p
quando tu arrivi qui ognuno di noi si porrà verso di te in base a quello che è lui-lei, a quello che ha vissuto, provato, a quello che lo ha segnato-a (è inconscio). quindi probabilmente anche se vorremmo non potremo altro che dirti, in base a quello che scrivi tu, cosa o meno faremmo, quali sarebbero i nostri dubbi, le nostre ansie, i nostri pensieri... ma nessuno ha mai provato quello che hai provato tu (è solo tuo), nessuno è mai caduto dove sei caduta tu e si è rialzato come hai fatto tu....spero di essermi spiegata (questa sera sono contorta). quando trovai il forum ero in un periodo nerissimo della mia vita e qui, insieme agli altri, ho trovato spunti per riflettere e lavorare su di me, ho condiviso gioie e dolori. oggi sono cambiata, mi piaccio di più e un po' del merito lo devo a questo forum.
Trovai spunti e anche molti sputi.

Non li dimentico.
 
Qui non ti seguo, conte. Molti utenti qui si sono messi in discussione e hanno anche rivisto le loro posizioni.
Anche tu, mi sembra.
Il Conte non rivede le sue posizioni.
Va oltre ad esse, quando queste
gli stanno sui coglioni no?

Perchè devo accontentarmi del mondo
Quando posso avere l'universo?

( OT: Perla lassa stare Brunetta che è persa, e ascolta la Matra che le robe le sa)
( fine ot):mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:
 
quoto
Comunque io le mie tovaglie chiare le ho tutte tinte di scuro con coloreria ...
Questa si che è scaltrezza mia cara...
Insomma come la moglie che beccata
anzichè tirar fuori le menate mi trascuravi dice...

Volevo fare questa esperienza no?
Eccomi qui pronta a pagarne le conseguenze...

Ma dai caro...uffi...siam donneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee:p:p:p:p
 
Ben ritrovata , persa.
Ma vicino a casa mia tra San Giovanni Ilarione e Montecchia di Crosara stan le Boarie...se vuoi passiamo per la strada detta delle bernarde...perchè ad ogni curva ci si può imboscare...per un pompelmo...:p:p:p:p
 

Ultimo

Escluso
Ciao a tutti. Racconto la mia storia:
Sono cresciuta in una famiglia di "separati in casa", dove i miei genitori hanno sempre avuto storie parallele, ma dove, mi hanno insegnato, che il "matrimonio non può essere spezzato"
Mi sono sposata con un bravissimo ragazzo, col quale condivido amicizia, modo di scherzare, una visione simile dello stare insieme, della famiglia ecc..
Con lui mi sento protetta, sento un legame di affetto molto forte, una stima, un essere sempre l'uno dalla parte dell'altro, sempre pronti ad aiutarsi.
Ma non ho mai provato per lui quella "scintilla", quel qualcosa di misterioso che è l'amore.
Ho cercato di creare una famiglia ed un rapporto diverso da quello vissuto nella mia casa e ci sono riuscita. Qui si respira aria leggera, tranquillità, serenità, apertura al dialogo, fra noi e coi nostri figli, ma... quella mancanza di quel qualcosa in più che dà un senso a tutto, si è fatta sempre più pressante, fino a che, come da copione, ho conosciuto un uomo che mi ha fatto "battere il cuore"
Con lui ho condiviso inizialmente un'amicizia, che riempiva quel vuoto che sentivo (di cui mio marito non ha nessuna colpa), ma le cose hanno preso il via e ben presto siamo diventati molto più che amici
Sono 4 anni ormai che "stiamo insieme". Mio marito nel frattempo ha avuto gravissimi problemi familiari, ed è caduto in una sorta di depressione. Io ho continuato come prima a stare al suo fianco, non solo come presenza, ma con partecipazione. Il legame di "amicizia" (da me sentito così) non si è spezzato, anzi paradossalmente sento per lui un affetto ancora più grande (so che mi criticherete e farete ironia, ma sto cercando di essere sincera).
Ogni volta che parliamo, lui mi dice che la cosa più bella che gli è capitata è stata avermi al fianco, perchè mai da quando mi conosce ha avuto il senso della solitudine.
Con l'altro c'è l'amore. So che nelle storie extraconiugali, è sempre difficile valutare quello che potrebbe davvero essere, sono incontri rubati, e non si vive davvero nella realtà, ma dico quello che sento adesso.
Con lui c'è stato quel desiderio, e quel percorso, che ci ha portato ad esplorare anche parti di noi che non conoscevamo. Continuamente smussiamo certi nostri angoli, che ci portano a volte a litigare, cerchiamo di conoscere davvero l'altro, e ogni nostra profondità, ogni piccola piega del sentimento, anche dell'egoismo che fa purtroppo parte dell'amore. Scopriamo e cresciamo ogni giorno, e siamo meravigliati che si possa vivere un rapporto così vero, così vivo, sempre in movimento, sempre in crescita.
Ma... mio marito ha bisogno di me, ed io so che lo ucciderei se lo lasciassi.
Lui, l'altro, dal canto suo, ha problemi economici con la moglie, che lo bloccano, almeno al momento, su una decisione di separazione.
E' una vita dissociata, fatta di bugie, e di inganni, che vanno a rovinare tutto. Ogni volta che alla mia famiglia capita qualcosa, penso che sono stata io, con le mie bugie, con la mia doppia vita, a far capitare qualcosa di non bello.
So che mio marito non si meritava una donna che non lo ricambiava fino in fondo. MA allora io non mi resi conto del tutto di questa mia mancanza.
Non so perchè ho scritto, forse volevo solo far conoscere la mia storia (immagino simile a molte altre, ma per me "unica") a qualcuno...
Grazie a chi leggerà
Prova a metterti nei panni di tuo marito, fatto questo rileggiti quello che hai scritto.


Scrivimi adesso la reazione che avresti nel leggere quello sopra. Però quando leggi sii matura, sii razionale e sbriciola ogni cosa che hai scritto e ne prendi il significato vero, parola per parola.
 

oscuro

Utente di lunga data
Si

Il Conte non rivede le sue posizioni.
Va oltre ad esse, quando queste
gli stanno sui coglioni no?

Perchè devo accontentarmi del mondo
Quando posso avere l'universo?

( OT: Perla lassa stare Brunetta che è persa, e ascolta la Matra che le robe le sa)
( fine ot):mrgreen::mrgreen::mrgreen::mrgreen:
E certo se il tuo mondo è vicenza sai che adrenalina,anche Vetralla può sembrarti l'universo.....ma vai a cagher.....!
 

Perla

Utente di lunga data
Prova a metterti nei panni di tuo marito, fatto questo rileggiti quello che hai scritto.


Scrivimi adesso la reazione che avresti nel leggere quello sopra. Però quando leggi sii matura, sii razionale e sbriciola ogni cosa che hai scritto e ne prendi il significato vero, parola per parola.
Ultimo non ho bisogno di mettermi nei panni di mio marito per "sapere" quanto sia distruttivo la scoperta di un tradimento. Ed è per questo che chi lo fa (a parte chi è convinto che sia solo un gioco ammissibile per tutti) spesso vive la situazione con travaglio, sensi di colpa eccc

Ho talmente la sensazione che ne sarebbe distrutto, e l'ho scritto, che Brunetta mi ha pure preso in giro :) dicendomi, magari lo scopre e ti molla senza soffrire troppo, e tu rimani sola. (una cosa del genere)

Non conosco la tua storia e non so se fai parte dei "traditi" e perciò ti immedesimi in lui, ma, a parte che TUTTI facciamo parte della categoria dei traditi, ti faccio la domanda al contrario: vorresti provare la sensazione di chi si sente ogni giorno più lontano dalla persona vicina (madre dei tuoi figli), fino ad innamorarsi di un altra, e sentire tutti i sensi di colpa, senza appelli, e sapere che forse porterai alla distruzione il tuo matrimonio e sarà solo per tua colpa?

Ti faccio questa domanda, perchè come tu giustamente inviti "un traditore" a mettersi nei panni del "tradito", è giusto anche fare il contrario, e ti posso assicurare che non è una situazione auspicabile nemmeno quella (almeno per me, poi ognuno ha i suoi "gusti" come si dice...)
 

Ultimo

Escluso
Ultimo non ho bisogno di mettermi nei panni di mio marito per "sapere" quanto sia distruttivo la scoperta di un tradimento. Ed è per questo che chi lo fa (a parte chi è convinto che sia solo un gioco ammissibile per tutti) spesso vive la situazione con travaglio, sensi di colpa eccc

Ho talmente la sensazione che ne sarebbe distrutto, e l'ho scritto, che Brunetta mi ha pure preso in giro :) dicendomi, magari lo scopre e ti molla senza soffrire troppo, e tu rimani sola. (una cosa del genere)

Non conosco la tua storia e non so se fai parte dei "traditi" e perciò ti immedesimi in lui, ma, a parte che TUTTI facciamo parte della categoria dei traditi, ti faccio la domanda al contrario: vorresti provare la sensazione di chi si sente ogni giorno più lontano dalla persona vicina (madre dei tuoi figli), fino ad innamorarsi di un altra, e sentire tutti i sensi di colpa, senza appelli, e sapere che forse porterai alla distruzione il tuo matrimonio e sarà solo per tua colpa?

Ti faccio questa domanda, perchè come tu giustamente inviti "un traditore" a mettersi nei panni del "tradito", è giusto anche fare il contrario, e ti posso assicurare che non è una situazione auspicabile nemmeno quella (almeno per me, poi ognuno ha i suoi "gusti" come si dice...)

Aspetta, prima vorrei mi rispondesi tu, ma chiarisco meglio la mia domanda.

Mettiti nei panni di tuo marito e leggiti bene. Dopo mi saprai dire se tu potresti sopportare da un tuo compagno-marito di avere una vita falsa, menzognera e con così poco rispetto per una persona. T prego non sto nè insultando nè altro, vorrei soltanto ti mettessi nei panni di tuo marito che si legge una lettere come quella che hai scritto. Io personalmente mi sentirei ferito dal tradimento, ma molto di più da quello che hai scritto e che trascende il tradimento.
 

Nausicaa

sfdcef
Aspetta, prima vorrei mi rispondesi tu, ma chiarisco meglio la mia domanda.

Mettiti nei panni di tuo marito e leggiti bene. Dopo mi saprai dire se tu potresti sopportare da un tuo compagno-marito di avere una vita falsa, menzognera e con così poco rispetto per una persona. T prego non sto nè insultando nè altro, vorrei soltanto ti mettessi nei panni di tuo marito che si legge una lettere come quella che hai scritto. Io personalmente mi sentirei ferito dal tradimento, ma molto di più da quello che hai scritto e che trascende il tradimento.

Ci sono già state qui storie come quella di Perla.
E ogni volta, non saprei mai che fare.

Ma ammetto, che piuttosto che stare con un uomo che non mi ama, e peggio ancora che ama un'altra, preferirei essere sola... almeno, ora la penso così.

C'è un'altra situazione che adesso mi fa rabbia.
E' una situazione di persone lontane da me, ma mi colpisce molto perchè la moglie, che non ho neppure mai visto, è una mia coetanea, con un bimbo piccolo. Potrei essere io, o una delle mie amiche, e la sento molto vicina.
Il marito è un dongiovanni, che grazie al suo mestiere, a una dose di innata sfacciataggine, e soprattutto grazie alla decisa determinazione a scoparsene quante più può... in effetti, passa più tempo a tradire che no.

Ovviamente, dopo avere usato come oggetti un numero imprecisato di donne, ha trovato quella che invece gli ha fatto battere il cuore.
Sbandata. La vede sempre più, si fa beccare. La moglie lo perdona, ma lui riprende a vedere l'amante.
Trascura la moglie -che è una gnocca stratosferica, dolce, passionale, e fantastica a letto, a quanto mi riferiscono, paziente e amorevole, niente liti o stress a casa- e il sesso con lei diventa sempre più moscio a paragone col sesso che fa con l'amante.

E nascono i dubbi.. "ma che faccio? ma che dovrei fare?" si dice lui, che adesso che le cose vanno sempre peggio con la moglie -per causa di lui, perchè lei si sta facendo in 4 per "riconquistarlo"!- e sempre meglio con l'amante comincia a credere che sia l'amante la donna della sua vita (che tra l'altro è sposata con figli pure lei)

Ecco, lui lo castrerei.

E so che sua moglie vorrebbe un uomo che la ama, non un coinquilino. E' giovane, e potrebbe rifarsi una vita. E lui la blocca là, perchè è convinto di sapere quello che è meglio per lei...

Invece con Perla... ammetto che come donna tendo ad essere un pò parziale. E mi immedesimo più facilmente nei sentimenti e pensieri delle donne.
Visto che in questi casi faccio fatica ad essere obiettiva, ho riportato qui la storia di quel mio conoscente.
 

Perla

Utente di lunga data
Aspetta, prima vorrei mi rispondesi tu, ma chiarisco meglio la mia domanda.

Mettiti nei panni di tuo marito e leggiti bene. Dopo mi saprai dire se tu potresti sopportare da un tuo compagno-marito di avere una vita falsa, menzognera e con così poco rispetto per una persona. T prego non sto nè insultando nè altro, vorrei soltanto ti mettessi nei panni di tuo marito che si legge una lettere come quella che hai scritto. Io personalmente mi sentirei ferito dal tradimento, ma molto di più da quello che hai scritto e che trascende il tradimento.
Ma ho già risposto più volte Ultimo, commentando in questo 3D, è chiaro che non sopporterei di essere tradita, che mi sentirei distrutta, che odierei l'altro e proverei tutta la gamma di emozioni che prova chi scopre un tradimento!
Esattamente come qualsiasi persona qui dentro o fuori da qui.

Adesso non posso riferirlo a mio marito, perchè sono condizionata dal fatto che lo sto tradendo e lo sento lontano, perciò se lo facesse ADESSO lo capire, lo giustificherei, direi che ha ragione perchè mi sente lontana da tanto.
Posso però ipotizzarlo con l'altro, che dice di amarmi e di essermi fedele (con la moglie già dormivano in letti separati), e ti dico che mi sentirei tradita, distrutta ecc... ecc... e tutto quello che segue.
Avevo già ben chiaro questo, ed è il motivo per cui mi sento colpevole.

Scusami Ultimo, ma ti posso assicurare che dire "stai facendo una cosa sbagliata, ti comporti male, il tradimento è scorretto" non aiuta, (tieni presente che sono sposata da 20 anni, che sono stata fidanzata 8 anni col primo fidanzato e 2 anni con mio marito, e non ho MAI tradito nessuno)perchè chi arriva a tradire non lo fa perchè pensa che sia "corretto", e basta spiegargli che "è cattivo" per "smettere". Lo fa consapevole di fare una bastardata, e allo stesso tempo non trova (almeno nel momento) una diversa soluzione. Si odia, e continua per quella strada, perchè è immobilizzato in una situazione che vive come senza via d'uscita.

Se pensassi di far bene, perchè avrei scritto nel forum? PErchè avrei cercato un confronto con altri? Vivrei tranquilla col le mie 2 storie parallele, no?
 
Stato
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