Satin
Utente
Buongiorno a voi tutti.
Mi sono iscritta ieri a questo forum. Per definirmi userò quello che ho appena letto tra le risposte di un altro thread... anche io sono una che "sta dall'altra parte".
E non da oggi, ma da molto tempo. E' un mio limite quello di non riuscire a chiudere un rapporto, per quanto logoro all'osso, se non trovando la forza di farlo in un altro rapporto.
Potrei definirmi una "traditrice temporanea" per vocazione e solo e soltanto per amore.
Ma questa volta non funziona, sono in stallo.
Con un matrimonio agli sgoccioli, con un marito caro e bello che per me è solo un fratello...
E un amante che mi ama, ma non abbastanza da volermi tutta per sé.
Il guaio è che con lui non sto giocando. Ci sto morendo dietro di dolore.
E quello stesso dolore non mi fa più vivere nemmeno quello che di bello era comunque rimasto con mio marito.
Sono rimasta con un piede di qua e uno di là. Non posso tornare indietro e non posso nemmeno andare avanti.
Il "vecchio mondo" non lo voglio più io, in quello "nuovo" non c'è posto per me.
Non riesco nemmeno a farla finita con tutti e due e ad affrontare entrambi i lutti.
Non dormo più. Sono una zombie senza la forza nemmeno di aprire gli occhi la mattina.
Qualcuno direbbe (e dirà) che va bene così, che me lo merito.
Ogni commento, ogni "sparo", è ben accetto. Sono comunque contenta di aver trovato un posto in cui c'è gente che può capirmi... se non giustificarmi.
Mi sono iscritta ieri a questo forum. Per definirmi userò quello che ho appena letto tra le risposte di un altro thread... anche io sono una che "sta dall'altra parte".
E non da oggi, ma da molto tempo. E' un mio limite quello di non riuscire a chiudere un rapporto, per quanto logoro all'osso, se non trovando la forza di farlo in un altro rapporto.
Potrei definirmi una "traditrice temporanea" per vocazione e solo e soltanto per amore.
Ma questa volta non funziona, sono in stallo.
Con un matrimonio agli sgoccioli, con un marito caro e bello che per me è solo un fratello...
E un amante che mi ama, ma non abbastanza da volermi tutta per sé.
Il guaio è che con lui non sto giocando. Ci sto morendo dietro di dolore.
E quello stesso dolore non mi fa più vivere nemmeno quello che di bello era comunque rimasto con mio marito.
Sono rimasta con un piede di qua e uno di là. Non posso tornare indietro e non posso nemmeno andare avanti.
Il "vecchio mondo" non lo voglio più io, in quello "nuovo" non c'è posto per me.
Non riesco nemmeno a farla finita con tutti e due e ad affrontare entrambi i lutti.
Non dormo più. Sono una zombie senza la forza nemmeno di aprire gli occhi la mattina.
Qualcuno direbbe (e dirà) che va bene così, che me lo merito.
Ogni commento, ogni "sparo", è ben accetto. Sono comunque contenta di aver trovato un posto in cui c'è gente che può capirmi... se non giustificarmi.