Vi aggiorno II - Psicoterapia

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Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Un pranzo rovinato dalle solite amiche che sentivano il bisogno di ripercorrere tutte le mie vicende dandomi illuminanti consigli da rivista. In generale hanno accettato i miei inviti ad andare a quel paese, perchè gli articoli letti dal parrucchiere non sono esattamente delle perle di saggezza, ma restano enormemente stupite dal fatto che non abbia distrutto il mondo per scoprire chi è l'amante.
Secondo loro dovrei scavare a fondo per sapere che faccia ha, la sua età, se è sposata o meno, se ha dei figli, se è più alta di me o altre cose del genere.

Non so, non ci ho pensato per molto, era una cosa che avevo messo da parte.
Perchè magari scoprire di averla avuta a cena a casa o di essere uscita con lei non sarebbe esattamente terapeutico in questo momento. Lui ha giurato che non la conosco, ma vabbè, sull'argomento la mia fiducia è sotto zero ora come ora.

Serve sapere chi è l'altra? Non ho in mente confronti teatrali, risse o il desiderio di vendicarmi...bho...per me lei non è nessuno e non significa niente...pensieri della serie "avveleniamoci il pomeriggio con altre menate".
ovvio. mal comune mezzo gaudio. e loro in attesa di raccapriccicanti notizie dell'al-di-là del loro orizzonte, da divulgare tramite "Radio Mary" in nome dell'ultimo segreto da mantenere ;)

Stai bene alla larga e non meravigliarti delle necessità morbose delle amiche (e amici). C'è chi parla e chi fa. Mi sembra che sai fare :)
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Meglio se non ne sai nulla, dai retta a zia. Non cambia niente...
cambia, se vieni a sapere chi era l'altra/o.

cambia che il partner traditore non è più l'unico responsabile del misfatto e quindi devi combattere su più fronti, e perdi così di vista l'obiettivo principale: l'amore e il tradimento del tuo amore. e perdi la chance di ricucire la ferita.
 

MillePensieri

Utente di lunga data
brava! lascia perdere! :up:
Grazie, ho già troppi pensieri :rolleyes:. Non voglio fare anche la detective.

Se tra le amiche minchione ce n'era una più silenziosa delle altre, sai chi è l'amante... :eek:

Il fatto che lui ti dica che non la conosci non conta un cazzo, può tranquillamente mentire per proteggerla, soprattutto se vi è vicina.

Secondo me, se tu non ci hai pensato fino ad ora è meglio così: continua a non farlo!
Parlavano tutte! Quindi una di loro ha pensato al pranzo per deviare i miei sospetti, geniale :rotfl:
Eh si, lo so. Potrei benissimo averci scherzato durante una grigliata in cortile.

servirebbe massima trasparenza da parte di lui.
lei non ha rilievo.
Esatto, lei conta poco o nulla per quanto mi riguarda.

Meglio se non ne sai nulla, dai retta a zia. Non cambia niente...
Edit: Come dice Quibbel, cambierebbe molto invece. Sarebbe una distrazione dolorosa.

fanculo alle amiche minchione
:up:

hai perfettamente ragione, non serve proprio a nulla e da quello che ho letto sei proprio un tipo che può superare con forza e ottimismo qualsiasi cosa.avevo dei dubbi su di lui ma da quello che hai scritto prima pare si stiano rivelando piuttosto infondati.
molto meglio così
Grazie, speriamo bene :).
 
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MillePensieri

Utente di lunga data
ovvio. mal comune mezzo gaudio. e loro in attesa di raccapriccicanti notizie dell'al-di-là del loro orizzonte, da divulgare tramite "Radio Mary" in nome dell'ultimo segreto da mantenere ;)

Stai bene alla larga e non meravigliarti delle necessità morbose delle amiche (e amici). C'è chi parla e chi fa. Mi sembra che sai fare :)
Hai detto bene, necessità morbose, sto rivalutando un po' di amicizie meno importanti. Per alcune persone sono diventata la soap del momento, da seguire rivelazione per rivelazione con un bicchierone di pop corn in mano.

cambia, se vieni a sapere chi era l'altra/o.

cambia che il partner traditore non è più l'unico responsabile del misfatto e quindi devi combattere su più fronti, e perdi così di vista l'obiettivo principale: l'amore e il tradimento del tuo amore. e perdi la chance di ricucire la ferita.
Si, dagli sms e dalle poche parole che sono riuscita a fargli dire, è una sua collega, la misteriosa "ufficio2". E direi che mi basta.
Visto che tra di loro non c'è una sola persona a cui tenga, non ho voglia di avere una faccia e un nome da odiare in testa.
 
Ultima modifica:
L

Lucrezia

Guest
Non vorrei essere brutale, ma c'è qualcosa nel modo i cui scrivi - fin dall'inizio - che mi dà la sensazione che questa storia sia in qualche modo già finita. è una sensazione solo mia? Ad ogni modo, se c'è stato un suicidio in famiglia, se vi sembra idonea suggerirei di prendere in considerazione come terapia anche le costellazioni famigliari. Brevissima e di grande impatto, aggiungerei che secondo le costellazioni probabilmente hai già dato una spiegazione del perchè la coppia fa fatica a reggere.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Non vorrei essere brutale, ma c'è qualcosa nel modo i cui scrivi - fin dall'inizio - che mi dà la sensazione che questa storia sia in qualche modo già finita. è una sensazione solo mia? Ad ogni modo, se c'è stato un suicidio in famiglia, se vi sembra idonea suggerirei di prendere in considerazione come terapia anche le costellazioni famigliari. Brevissima e di grande impatto, aggiungerei che secondo le costellazioni probabilmente hai già dato una spiegazione del perchè la coppia fa fatica a reggere.

Ho fatto le costellazioni famigliari anni fa. E' un'esperienza sconvolgente, sicuramente di enorme impatto.
Ottimo suggerimento, Lucrezia :up:
Sei una psicoterapeuta?
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Non vorrei essere brutale, ma c'è qualcosa nel modo i cui scrivi - fin dall'inizio - che mi dà la sensazione che questa storia sia in qualche modo già finita. è una sensazione solo mia? Ad ogni modo, se c'è stato un suicidio in famiglia, se vi sembra idonea suggerirei di prendere in considerazione come terapia anche le costellazioni famigliari. Brevissima e di grande impatto, aggiungerei che secondo le costellazioni probabilmente hai già dato una spiegazione del perchè la coppia fa fatica a reggere.
Se condividessi la tua sensazione non credo che scriverei qui e sarei molto più serena immagino.
Come ho già detto, stando lontana da lui e non avendo ancora affrontato bene la situazione, i pensieri "no" si sono definiti molto più chiaramente degli altri, che ci sono e si fanno sentire in modo caotico, ma con almeno la medesima forza.

Domani incontreremo uno psicoterapeuta sistemico relazionale, da cui comunque la terapia che consigli tu ha preso degli elementi. Ma non saprei paragonarle. Soprattutto non saprei dire se li suicidio del fratello sia legato al suo malessere.
 
L

Lucrezia

Guest
Ho fatto le costellazioni famigliari anni fa. E' un'esperienza sconvolgente, sicuramente di enorme impatto.
Ottimo suggerimento, Lucrezia :up:
Sei una psicoterapeuta?
Qualcosa del genere ;-)


Se condividessi la tua sensazione non credo che scriverei qui e sarei molto più serena immagino.
Come ho già detto, stando lontana da lui e non avendo ancora affrontato bene la situazione, i pensieri "no" si sono definiti molto più chiaramente degli altri, che ci sono e si fanno sentire in modo caotico, ma con almeno la medesima forza.

Domani incontreremo uno psicoterapeuta sistemico relazionale, da cui comunque la terapia che consigli tu ha preso degli elementi. Ma non saprei paragonarle. Soprattutto non saprei dire se li suicidio del fratello sia legato al suo malessere.
Infatti non ho pensato che tu ne fossi consapevole. è normale e fisiologico avere pensieri no, sentirsi nel caos eccetera; solo, avendo letto post di altre persone in situazioni simili alla tua, percepisco nel tuo caso una differenza - così come ovviamente tutti sono diversi e hanno divere reazioni; un po' come se ti stessi mentendo, decidendo razionalmente di recuperare qualcosa che si è concluso a prescindere dalla vostra volontà, e rifiutando di vederlo, perchè magari equivarrebbe a un concetto di fallimento. Mi domandavo solo se fossi stata l'unica qui dentro ad avere questa impressione, ma magari mi sbaglio io, e la situazione è totalmente diversa, ti davo solo una mia opinione basata su'impressione istintiva. Prendi quel che c'è da prendere, e il resto buttalo via :).

No la questione del suicidio ovviamente è relativa alla filosofia di approccio...lo citavo perchè secondo le costellazioni chi si suicida lo fa per seguire qualcuno morto prematuramente o non onorato nel sistema famigliare (compresi aborti ecc)...e siccome ovviamente un suicidio non risolve l'equilibrio di sistema, qualcun'altro si sacrifica successivamente: ciò spessissimo risulta nell'impossibilità dello "stare serenamente in una relazione", in quanto la persona vuole seguire la persona morta, e quindi non riesce ad essere realmente presente nella nuova famiglia. Ad ogni modo, questo era un suggerimento, ma sono sicura che qualsiasi terapeuta sceglierete sarà il migliore per voi. Ognuno ha strade diverse per raggiungere lo stesso obiettivo :up:
 

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Hai detto bene, necessità morbose, sto rivalutando un po' di amicizie meno importanti. Per alcune persone sono diventata la soap del momento, da seguire rivelazione per rivelazione con un bicchierone di pop corn in mano.



Si, dagli sms e dalle poche parole che sono riuscita a fargli dire, è una sua collega, la misteriosa "ufficio2". E direi che mi basta.
Visto che tra di loro non c'è una sola persona a cui tenga, non ho voglia di avere una faccia e un nome da odiare in testa.
mi sa che mi sono preso una cotta per te :D
 

lunaiena

Scemo chi legge

Quibbelqurz

Heroiken Sturmtruppen
Qualcosa del genere ;-)




Infatti non ho pensato che tu ne fossi consapevole. è normale e fisiologico avere pensieri no, sentirsi nel caos eccetera; solo, avendo letto post di altre persone in situazioni simili alla tua, percepisco nel tuo caso una differenza - così come ovviamente tutti sono diversi e hanno divere reazioni; un po' come se ti stessi mentendo, decidendo razionalmente di recuperare qualcosa che si è concluso a prescindere dalla vostra volontà, e rifiutando di vederlo, perchè magari equivarrebbe a un concetto di fallimento. Mi domandavo solo se fossi stata l'unica qui dentro ad avere questa impressione, ma magari mi sbaglio io, e la situazione è totalmente diversa, ti davo solo una mia opinione basata su'impressione istintiva. Prendi quel che c'è da prendere, e il resto buttalo via :).

No la questione del suicidio ovviamente è relativa alla filosofia di approccio...lo citavo perchè secondo le costellazioni chi si suicida lo fa per seguire qualcuno morto prematuramente o non onorato nel sistema famigliare (compresi aborti ecc)...e siccome ovviamente un suicidio non risolve l'equilibrio di sistema, qualcun'altro si sacrifica successivamente: ciò spessissimo risulta nell'impossibilità dello "stare serenamente in una relazione", in quanto la persona vuole seguire la persona morta, e quindi non riesce ad essere realmente presente nella nuova famiglia. Ad ogni modo, questo era un suggerimento, ma sono sicura che qualsiasi terapeuta sceglierete sarà il migliore per voi. Ognuno ha strade diverse per raggiungere lo stesso obiettivo :up:
è anche mia impressione che la decisione è già stata presa. ma so (da tradito) che l'obiettività e decisionalità va a ondate. nell'insieme però credo che c'è una decisione verso la separazione, ma la speranza che continui dall'altra. perché comunque lei ama l'uomo delle sue pene.
 

MillePensieri

Utente di lunga data
è anche mia impressione che la decisione è già stata presa. ma so (da tradito) che l'obiettività e decisionalità va a ondate. nell'insieme però credo che c'è una decisione verso la separazione, ma la speranza che continui dall'altra. perché comunque lei ama l'uomo delle sue pene.
Mi ero persa il tuo intervento facendo le mie battutine sceme.
Non vedo una decisione più chiara delle altre per ora, anche se la più ricorrente è quella che mi porta a continuare.
Le ondate...vero, ormai mi capisci bene. :D
 

MillePensieri

Utente di lunga data
Forse abbiamo compiuto un passo avanti.
Psicoterapia sistemico relazionale, sembra convincerlo.
E l'idea di essere coinvolti nel suo percorso piace a me e ai suoi.

Grazie a chi me ne ha parlato e mi ha fatto approfondire un po' l'argomento :up:.
 

Leda

utente Olimpi(c)a
Forse abbiamo compiuto un passo avanti.
Psicoterapia sistemico relazionale, sembra convincerlo.
E l'idea di essere coinvolti nel suo percorso piace a me e ai suoi.

Grazie a chi me ne ha parlato e mi ha fatto approfondire un po' l'argomento :up:.
Ottimo! :up:

In bocca al lupo :):)
 
Stato
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