• Perché l'amore può passare dal portafogli

    Un sito fa incontrare chi è giovane a chi è milionario. Cosa che indigna soltanto gli ipocriti Annalisa Chirico - Sab, 28/10/2017 - 17:17 D i regola, soldi e giovinezza non vanno a braccetto, perciò qualcuno ha pensato di facilitare l'insolito connubio attraverso una mirata campagna pubblicitaria che nella Parigi dei giorni nostri, culla di neopuritanesimo, è stata accolta da un coro di indignazione. Il sito d'incontri si chiama RichMeetBeautiful.fr, l'inventore è un imprenditore norvegese, Sigurd Vedal, che ha incassato un primo formidabile risultato, la notorietà. «Noi non promuoviamo la prostituzione ha precisato lui -. Sono le due persone a fissare le condizioni. Occorre però riconoscere che l'aspetto finanziario è parte di ogni relazione. Noi non verifichiamo come i nostri clienti strutturano i rapporti». Insomma, maschi e femmine, belli e brutti, ricchi e poveri, si organizzano come vogliono. Non ci vuole gran fantasia per comprendere il senso della controversa iniziativa. Sei un giovane alle prese con gli studi e con mille desideri fuori dalla portata del tuo portafogli? Ecco lo «Sugar Daddy», o la «Sugar Mama», che fa alle tue esigenze. «Uno Sugar Daddy si legge sul sito apre le porte di un mondo di diamanti, champagne e shopping, cose alle quali una Sugarbaby non avrebbe accesso». Le giovani potenzialmente interessate sono ragazze «ambiziose che sanno quel che vogliono e fanno tutto per ottenerlo». Da una parte, gli studenti che si arrangiano come possono, vivono sulle spalle di mamma e papà, magari arrotondano con qualche lavoretto ma, anche quando provengono da famiglie abbienti, non sono certo autorizzati a scialacquare i soldi altrui. Dall'altra parte c'è l'esercito di chi in un mondo affollatissimo lotta contro la solitudine, uomini e donne professionalmente realizzati, economicamente indipendenti, o anche signori e signore anziane che si godono la pensione e sarebbero disposti a spendere per allietarsi con una giovane compagnia. Rich Meet Beautiful ha esibito il manifesto della vergogna davanti alla Sorbona e altre università, la reazione delle forze dell'ordine non si è fatta attendere: com'era già accaduto a Bruxelles, il rimorchio è stato sequestrato. Il sindaco della Ville Lumière, la socialista Anne Hidalgo, ha chiesto l'apertura di un'inchiesta per incitamento alla prostituzione. Eppure a noi sembra a dir poco difficile individuare una condotta criminosa dal momento che il sito consente a persone adulte e consenzienti di incontrarsi sul web, da lì l'interazione si svolge in completa riservatezza, un'eventuale dazione di denaro non lascerebbe traccia. Nel 2016 la Francia è diventato il quarto Paese europeo, dopo Svezia, Norvegia, Islanda, che punisce i clienti delle prostitute con multe da 1.500 euro (il doppio in caso di recidiva). Oggigiorno il «dàgli al porco» è il pensiero unico dominante, ma la campagna di Rich Meet Beautiful squarcia il velo di ipocrisia. Esattamente come avviene negli incontri offline, al ristorante o in ufficio, qualche agio e un buon conto in banca ci rendono più attraenti agli occhi degli altri. La giovinezza poi, quando non c'è più, genera nostalgia. Perché allora scandalizzarsi se tali aspettative vengono esplicitate sin dall'inizio? Patti chiari, amicizia lunga. E chissà che dal clic galeotto non possa nascere una bella storia d'amore. http://www.ilgiornale.it/news/cronac...i-1457239.html