• Sesso e amore non vanno sempre insieme

    È importante al maschile mantenere un rapporto forte tra desiderio e prestazione, altrimenti il sesso diventa uno sport e non relazione; nello stesso tempo al femminile saper separare eccitazione e amore, altrimenti ogni rapporto soddisfacente aspira a diventare un rapporto di coppia stabile. Il desiderio segna due momenti: desiderio del sesso e desiderio di una o più persone.

    Per tanto tempo si è continuato a definire il sesso maschile come eccitazione e voglia del piacere poco relazionale, poi la donna ha fatto in modo importante il suo ingresso nel piacere e il sesso ha incontrato la necessità di una rispondenza relazionale. Il maschio che sa regalare orgasmi, che chiede sesso spesso e ci sa fare nell'approccio corporeo ha molto successo. Quale confusione si può creare al femminile: il sesso diventa il motore di attaccamento perché il corpo sente il suo richiamo e si muove verso l'uomo che ha una competenza sessuale e l'amore diventa la giustificazione.

    Le donne nella consultazione, dopo un tradimento o un abbandono, capiscono che sesso e amore non sono per forza legati e che il partner adatto per fare il sesso non ha obbligatoriamente capacità o voglia di costruire il futuro. Lo stesso vale per i maschi che possono desiderare e temere nello stesso tempo di trasformare un'amante in una compagna. Le donne consultano per il dolore di scoprire che l'uomo che fa loro provare piacere non ha sempre desideri di continuità, spesso i più bravi sono disponibili anche con altre donne.

    I maschi bravi nel sesso vorrebbero disinvoltura anche nello stile relazionale. I maschi più fragili consultano perché non riescono a capire come donne desiderose di assoluta parità siano sottomesse al desiderio sessuale.


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