• Perdonare ... cosa significa?

    Ciao mariasole!

    Furono tutte setosamente cruscanti le piallate di circumnavigazione del tuo stato meritevole di affezione e non vi è dubbio alcuno che le pratiche della consolazione siano un sublime florilegio di ricapitolazioni che hanno la stessa struttura e terminazione di un uroboro scolpito.
    E non è senza una gloriosa stravaganza che ci si arrischia nel concimare con qualche aggettivo od a dissestare il costrutto con qualche sinonimo variatore sia pur in vie conosciute ed in sentieri che percorsero i viandanti che pellegrini rimestavano, come è umano, il patimento nel consorzio umano.
    Ma come Magio che arricchisce con oro e come quello che onora con incenso, giunge insostenibile anche quello che cosparge il defunto di mirra...

    E' l'asimmetria ritmica dei ruoli che la condizione ci assegna a produrre i pericolosi battimenti che si avvicinano sovente alla frequenza di risonanza della struttura che rinsalda la continuità del rapporto.
    Con fare sagace spesso si distilla la condizione barocca con due pennellate destrutturanti che, lavorando di sottrazione, hanno il merito di definire le forme prime del tormento ma di sottostimare minuterie che ricoprono il ruolo di chiave di volta in costruzioni umane che ben soverchiano l'architrave.

    Del resto è comunque nel dominio dei tempi e non allargando l'insieme d'uscita della funzione biiettiva del nostro sentimento che va ricercata l'asintotica stabilità che secerne il nepente che, a gradi sorsate, va ingollato per dirsi felici...

    Conciosiacosaché il perdono è parola troppo ampiamente abusata nel breve periodo e nel troppo piccolo animo umano.

    Che non si è perdonato nè colui che si argomenta non aver avuto colpe nè colui il quale abbia avuto la ragione in difetto quando ebbe a rendere reo.

    Foss'anche la logica con argomentazioni stringenti ed inevitabili della condizione imperfetta dell'uomo a rendere ragione del meritato perdono, esso stesso non sarebbe vero perdono perchè concesso a chi non poteva fare altrimenti e per una cosa che non poteva essere umanamente evitata.

    Accettare è più semplice.

    Ciao!
    Questo articolo era stato originariamente pubblicato nella discussione del forum: Perdonare ... cosa significa? iniziato da mariasole Visualizza Messaggio Originale