• Discorso con la mia ragazza sul tradimento

    Ciao Daniele!
    Te mi piaci come quelle macellerie di paese che quando vai a prendere un cappone per fare il brodo per Natale gli indichi col dito la bestia razzolante là fuori in cortile e il simpatico ciccione al banco se ne esce con un bastone e va ad allungare il collo al pollastro!

    Sei uno genuino!

    Uno che non si tinge le gote con feccia di vino come un cicisbeo pieno di conservanti e addensanti e nitriti!

    Uno che sembra la pietanza perfetta di un pasto vegano per un purista pitagorico proveniente da una fattoria biodinamica!

    Ma sei anche spinoso da tenere come un discus in un acquario d'acqua dura...
    Na roba che lusinga le pupille a molti ma che poi ha bisogno di una rivoluzione copernicana di attenzioni...

    Del resto, visto che ti presenti con ben evidenti i cozzi ch'altrui falli sudati produssero a te, tamponando le tue fiduciarie, rendi evidente lo smacco teratogeno che riceveresti dal riinnestarsi su di te di tale succo di corna.

    Se solo non ti presentassi ignudo e porgente il ventre molle alle bradicardiche fellone con le quali condividi le vermiglie mucose sarebbe tutto più semplice, che grande si manifesta in loro l'empatia per l'ecce homo e di ricoprirti di melliflui unguenti lenitivi si predispongono...

    Cane nero!

    Ma come si fa a celebrare discorsi con la propria mugliera, discorsi che ti scaraventano nell'abisso?
    Una classificazione Linneiana che genera le pezze d'appoggio per svicolare dai non detti rinfacciamenti del post beccaccionamento?

    Pericolosissimo!

    Come borboniche grida che da un lato tutto proibiscono e dall'altro tutto tollerano....

    Boia faus!

    Non si crede alle donne!
    Almeno non quando dicono di essere sicure di qualcosa!
    Lo stesso per gli uomini!
    Ma gli uomini sono più stupidi!

    E perdenti...

    Ma tu sei genuino!
    Ti auguro di aver trovato una vegana, convinta!

    Ciao!