• Il tradimento come bisogno

    Codesta pulzella è arguta!

    (Chi non vuol perdere tempo salti direttante all'asterisco *)
    E mi titilla un pensiero curioso sul prendersi un po' di vacanza da sè stessi.
    E' un po' come pensare alle due misere settimane di ferie che si trascorreranno al mare per smaltire lo stress accumulato in un anno di sveglie all'alba, di corse per preparare i bambini, di strade intasate, di uffici che sembrano formicai, di facce che son sempre le stesse e di sere in cui si ha solo voglia di dormire.
    Ma poi ci sono quelle due settimane all'anno che saranno tutta un'altra cosa!
    E le sveglie all'alba saranno solo per prendere più sole, i bambini li si prepareranno di corsa così potranno giocare di più, certo ci sarà pieno di gente perchè la stazione balneare è tra le più ambite, gli ombrelloni sono così vicini che se hai le unghie dei piedi troppo lunghe gratti in testa alla panzona davanti a te, uh, parla piano che quella è la tua vicina di casa e due letti più in là c'è quello del pianerottolo di sotto e il tipo con il cellulare da 80 watt RMS con la suoneria a palla ti disturba ogni volta che ti appisoli e poi alla sera sei così stanco...
    Questa sì che è una vacanza!

    E queste sono anche il genere di vacanze di chi va a cercare cose cha ha già, pagandole il doppio, illudendosi che siano diverse.

    Pure quei tipi che non sono abbastanza divertenti da non essere ridicoli, ma sono abbastanza ridicoli da essere divertenti lo dicono.
    La soddisfazione viene dalla fatica o dall'imprevedibilità di certi eventi, allo stesso modo in cui si è soddisfatti per un duro lavoro che dà finalmente qualche frutto o per aver puntato sul numero giusto alla roulette, ma sono due soddisfazioni differenti.
    Una è frutto di abilità, l'altra del caso.
    Capita di vedere gonzi vantarsi di grandiose imprese che ai più sembrano solo il raccattamento di merce caduta da un certo camion e titanici eroi della perseveranza avvilirsi credendo di non aver mai fatto abbastanza.
    La facilità delle cose e la loro superficialità indicano un'intervento della dea bendata piuttosto che altro.
    E dalla dea bendata non ci si prende una vacanza...
    Sarà lei piuttosto a prendersela da noi, quando meno ce l'aspettiamo.
    "Take it easy" urlano mentre fortunae rota volvitur!

    E nessuno dovrebbe piangere, mai, tra quelli che sanno fare le vacanze intelligenti, non solo le partenze!
    Andare a noleggiare un'altra due cavalli per fare un giretto in un posto dove non vogliamo andare, lungo una strada che non vogliamo percorrere solo per vuotarci serbatoio e portafogli, laciando a casa, come soprammobile, un maggiolone di cui hai già pagato bollo ed assicurazione, non è andare in ferie ma caricarsi le gobbe col doppio di sacchi di sale.

    Certi canapé a tre posti in stile Carlo II sono di un'incredibile scomodità, succede frequentemente, tuttavia, che molti barbagianni che vogliano fingere un germe di nobiltà nei loro prezzolati monolocali se li infilino nell'ingresso perchè ci stanno bene.
    Si accorgono anche prima dell'acquisto che il culo ci sta malcomodo sopra, ma se lo prendono lo stesso...
    Le chiappe si piagano in fretta e costoro non resistono più, allora vanno a sedersi su certi confidenti lascivi in luoghi alieni per trovare sollievo a quello che non era mai andato bene per loro.
    Ma a casa le loro natiche continuano a schiaffargliele sopra non accorgendosi che i due posti liberi a fianco, al loro ritorno, sono ancora caldi.

    Lo sanno tutti che perchè un robot gigante funzioni, e difenda il pianeta terra dagli invasori alieni, i suoi piloti devono essere: l'eroico protagonista, il capellone tenebroso, la donna coraggiosa, il ciccione goffo e il bambino stupido; qualsiasi altra combinazione farebbe vincere gli alieni e perdere i terrestri!
    Allo stesso modo devono essere le coppie, almeno se non vogliono essere sconfitti dal mostro verde Jin-Jin!
    Cioè, con qualche personaggio in meno, e pure i ruoli lievemente differenti, sarebbe difficile infatti far sposare il ciccione e il bambino e sperare che la cosa funzioni, ma l'importante è che il robot rimanga intero e non si sfaldi nei suoi componenti, il matrimono anche.
    Lo stesso Pausania, prima di essere ciucco e fare un'orgia di avvinazzati diceva più o meno: "L'Amore compagno di Afrodite Pandemia è invece davvero volgare, esso si rivolge infatti a tutto quello che gli capita, ed è quello praticato dalle persone banali...".
    Certamente si riferiva allo stesso Amore posseduto dagli invasori alieni!
    I giapponesi, grandi saggi, per azionare il loro robot potente usavano invece la mistica energia descritta da Socrate press'a poco così: "...Amore è in primo luogo amore di qualcosa, in secondo luogo è amore di qualcosa di cui si sente la macanza.".
    Vedete come appare chiaro perchè la terra non è ancora stata conquistata?

    E il pilota che ha la forza descritta da Socrate non si può prendere un vacanza che sennò gli alieni gli stritolano la famiglia.
    Lo stesso dicasi del coniuge.

    *Complimenti!