• Crisi di coppia e figli: considerazioni

    La famiglia è una scelta di vita non un'imposizione e per questo dovrebbe essere vissuta con gioia e proposizione, non come castrazione della propria vita individuale. Nel moderno mondo occidentale c'è ogni possibilità di scelta prima di costruirla.

    Si dovrebbe provare soddisfazione nel condividere la propria vita con la persona che si ha scelto di avere al proprio fianco.

    Vivere i figli in modo positivo e allegro, loro sono una gioia ed hanno bisogno di un clima sereno.

    Ma quando tutto questo non è così insorge la crisi di coppia.

    I figli, sono sicuramente loro a subire maggiormente la crisi in una coppia e sono sempre loro a soffrirne di più, perché non riescono a spiegarselo e lo possono vivere come un senso di colpa.

    I genitori che vivono una crisi ne sono presi ed i figli inevitabilmente vengono un po' lasciati a se stessi, il tempo dedicato a loro diventa poco, spesso i genitori non spiegano in modo adeguato cosa sta accadendo, spesso fanno finta di niente o subiscono completamente o fingono che tutto vada bene.

    Le conseguenze sui figli possono rivelarsi molto problematiche, soprattutto se sono bambini, vero è che sono più in grado di adattarsi ai cambiamenti ma l'affetto e le attenzioni delle quali necessitano possono venire meno e questo li fa soffrire facendoli sentire abbandonati, portando problemi eventuali poi nella vita adulta.

    Del resto quando ci si trova a vivere una crisi coniugale se ne viene assorbiti in modo negativo. Inizia una sorta di situazione ad effetto “elastico” dove: ci si prova, le cose sembrano andare meglio, poi ci si ricade, si soffre, si spera ancora che la situazione si possa risolversi, si riprova.

    In alcuni casi il rapporto si recupera e la crisi rimane un brutto ricordo, altre volte non c'è niente da fare, l'equilibrio si è rotto per sempre e la conseguenza è la separazione della coppia.

    In questo caso l'aspetto positivo è che piuttosto che vivere in un clima infelice, dopo un periodo di assestamento per ognuno, in modi diversi c'è ancora la possibilità di ritrovare un equilibrio.

    Ma altre problematiche sono legate a questa esperienza, quando ad esempio si deve ricorrere al tribunale ed al giudice, il quale darà regole da seguire, il tempo che ogni genitore deve passare con i figli e la gestione degli alimenti.

    Questo spesso riattiva meccanismi già accesi in momenti precedenti a quelli della separazione, come parlare male al figlio l'uno dell'altro. Spesso a fare questo è la madre perché risente dell'onere, del sacrificio e della responsabilità che deve sostenere ogni giorno avendo nella maggior parte dei casi l'affidamento del figlio.

    Chiunque dei due genitori sia a farlo è un atteggiamento sbagliato perché il bambino non è una “pallina” da rimbalzarsi a vicenda per portarlo dalla propria parte di ragione, per lui sono i suoi genitori e non gli interessano i loro torti e le loro ragioni, lui li ama ed ha bisogno delle loro attenzioni. In questi casi, nonostante le tante ed evidenti difficoltà, bisognerebbe cercare di creare per il loro bisogno d'amore, sicurezza, educazione, equilibrio e benessere un clima sereno, cercando di fargli vivere il cambiamento dovuto alla separazione in modo meno traumatico possibile.

    Evitare il crearsi di sensi di colpa nei figli e non far trasparire la rabbia che si ha nei confronti dell'altro.

    I figli modificano il rapporto di coppia e per questo andrebbe valutato il proprio comportamento ed il proprio amore per l'altra persona, anche se a volte non è sufficiente. La crisi insorge ugualmente ma troppo spesso i rapporti si trascinano e vanno avanti per inerzia questo porta poi a ritorsioni per la vita.

    Un altro momento da valutare che può portare una crisi nella coppia con figli è il momento in cui questi diventano adolescenti.

    Quando i figli crescono ci si può sentire soli, con la sensazione di non avere più niente da fare e nessuno da accudire. Il figlio si è formato ed ha il suo carattere, gli anni dell'infanzia sembrano scivolati via troppo velocemente, tra impegni, pensieri di tutti i giorni, vita. Arriva un momento in cui ci si deve riadattare, dove si ha ancora voglia di vivere - certo è che non si dovrebbe mai smettere - ma c'è stata una tendenza logica a rinunciarvi in funzione della famiglia.

    Per anni tutto è stato improntato sulla famiglia, poi una sera il proprio figlio esce per la prima volta, da solo. Ci si ritrova di nuovo in due, le sere scorrono e la coppia man mano che il tempo passa ha sempre meno da dirsi. Ci si ritrova davanti alla televisione, dopo cena, poi a letto, ed in una routine monotona dove la passione è passata in secondo piano, all'interno del contesto famigliare è venuta meno. Per questo sarebbe importante ed anche complicato per via di tutte le problematiche quotidiane, mantenere vivo il rapporto di coppia, distaccato dalla famiglia, prendendosi proprio dei momenti per sé, momenti da dedicare al proprio partner.

    Qualora vengano a mancare i momenti intimi si corre il rischio di non riconoscersi più ed andare in crisi perché si arriva a non sentirsi più capiti, per momenti intimi si parla anche di confidenze e dialogo a due.

    La famiglia non deve essere vista come qualcosa di problematico. I propri spazi andrebbero mantenuti anche singolarmente, compatibilmente con la propria e consapevole scelta di vivere una relazione famigliare.

    Qualora una crisi dopo varie prove non sia risolvibile rimane ben poco da fare, se non prendere ognuno la propria strada, facendo vivere questa esperienza nel modo meno traumatico ai figli, standogli vicino, cercando di farli soffrire il meno possibile, spiegandogli chiaramente quello che accade, rassicurandoli che gli si vorrà bene allo stesso modo, ma solo in una situazione diversa. I figli necessitano di essere rassicurati sempre, anche quando diventano adulti.

    Se anche tu stai vivendo questa esperienza o ci sei passato ed hai opinioni in merito, continua a parlarne con noi ...
    Commenti 12 Commenti
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      salve... è molto difficile accettare la separazione dei genitori.....ed è vero quello che leggo qui....che si desidera essere rassicurati che non verrà mai meno l'affetto di entrambi...questo anche quando si è oramai adulti e con la propria famiglia....purtroppo però la spaccatura della famiglia d'origine toglie tanta sicurezza....forse sotto certi aspetti non si cresce mai! che ne dite?
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      Ne parlavo poco fà con un amico; ci sono situazioni che vissute, fanno prendere decisioni in contrasto con ogni pilastro che sostiene la propria esistenza. Figli, famiglia, moglie, ... si sbaglia, si sbaglia nella vita e bisogna avere sempre il coraggio delle proprie azioni e la consapevolezza di ciò che effettivamente si vuole Qraggiungere” , questi due assiomi, sono sempre meno presenti in ognuno di noi, e allora che si fa ... si decide di sopravvivere, che vuol dire vivere male o per gli ottimisti vivere non benissimo. La vita famigliare è tutto quello che avete descritto e forse qualcosa di più, per i figli e per noi, rappresenta quel senso di protezione che quando viene meno è come se crollasse una parte di noi, forse la più importante. Non si torna indietro ma si può andare avanti e si può decidere di andare avanti ricominciando da uno ( i figli ) cercando di dar loro il meglio che si può.
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      Ciao a tutti....troppo poco tempo x raccontare adesso la mia storia ma brevemente dico che il destino mi ha riservato di innamorarmi di un ragazzo ke ha tradito la compagna e si è lasciato x me....hanno una bambina di 1 anno....e poco tempo fa i miei si sono separati perché mio padre ha tradito mia madre....Tutto ciò x dire che sto vivendo tutte le sensazioni possibili: sia da figlia con genitori che si separarono che le angosce che prova questo ragazzo nel separarsi. Capisco bene che con una bambina così piccola si fa veramente fatica a lasciarsi definitvamente. So x certo che tra di loro non c'é piu niente perché è gia da un anno che vanno avanti male, ma adesso è lui che mi mette ansia: per i figli faresti qualsiasi cosa....e lui sarebbe capace di ritornare a casa per la bambina e si sforzerebbe e si convicerebbe di amare nuovamente la sua compagan! Non sarebbe giusto!!!! Lui lo sa, ma di sicurezze non me ne da tantissime, anche se dice che è strainnamorato di me: hanno provato a continuare a stare insieme, ma lui ha sempre voluto me! Cosa mi consigliate???? Dopo un anno che va avanti questa storia sono veramente stanca di aspettare!
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      buona serata, penso che crearsi una famiglia con i figli sia bellissimo, certo prima di metterli al mondo bisognerebbe valutare i sentimenti, la stabilità di coppia...se i problemi arrivano in seguito, si deve cercare di fare il più possibile per far star bene i bambini, loro devono venire prima di ogni altra cosa, un saluto Alessandro
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      E' tutto vero quello che si dice..io per fortuna..ho superato la crisi ma già al primo momento del matrimonio..con spirito di sopportazione e sacrificio..sono andata avanti..le cose ora vanno, dopo 31 anni di matrimonio tranquillamente bene...Mi sento di dire che se un rapporto si incrina a tal punto..e non si ha la voglia di superare gli ostacoli..è meglio che si interrompa..perchè vedere genitori che non si sopportano..è molto più deleterio per i figli!!
      Una serena notte
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      molto interessante quello che ho appena letto. Al giorno d'oggi molte sono le copppie separate con figli e bello sarebbe che si separassero solo quelle senza figli, ma purtroppo non esiste.
      Bisogna cercare di formare una famiglia quando ci si sente pronti e concordo con quanto ha detto Alessandro.
      Alla ragazza innamorata di un ragazzo che ha una figlia di un anno dico che sicuramente lui metterà la figlia sempre al primo posto e che valuti bene tutta la situazione in quanto lei verrà sempre dopo.
      Un saluto a tutti
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      Che dire ... ognuno di noi vive, pensa e ragiona con la propria testa situazioni talmente diverse tra loro che sembra impossibile poter esprimere punti di vista anche seppur nel vago.
      Proprio per questo penso che un forum possa servire solo come libero sfogo della persona sia essa traditore/trice che tradita/o.

      Sentivo e stranivo, mi dicevo fortunat.. finchè un giorno ....
      mi resi conto di essere piombat. nell'inferno.
      Non prendetemi d'esempio, il mio è un caso particolare.
      Sono stat. tradit. due anni fa. Abbiamo deciso di continuare a stare insieme, fra mille problemi soprattutto a livello economico, abbiamo due splendidi figli (un. sa ciò che è successo).
      La scelta da parte di entrambi è stata facile, ma le ripercussioni per me sono state e sono a tutt'oggi terribili, in bilico tra un crescente e mai sopito amore verso l'atra metà e l'interrogativo su ciò che sia il significato di AMORE, il senso e ciò che rappresenta. Tradire vuol dire per me, interrompere, non amare più l'altra persona, vuol dire fare si che la fiducia riposta venga meno, al contrario amare vuol dire mettere in discussione tutto dell'altra persona per cercare di capire, ma in nome dell'amore reciproco.
      So ciò che voglio, non so ciò che vuole veramente l'altra persona e questo mi devasta.
      Dice : "sto con te perchè ti amo e non per perchè ti voglio bene, o per sensi di colpa o per i figli o per ciò che potrebbero pensare e dire genitori, fratelli, parent i o amici.
      Penso tra me e me "andare oltre che senso ha avuto"
      Spiegazioni : 1) PER SESSO
      2) PER AMORE
      3) PER ENTRAMBE LE COSE
      4) PERCHE' IN QUEL MOMENTO NON ERO IO
      L'altra persona dice 4
      Penso : Se dice così mi prende in giro
      Un saluto a tutte/i
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      salve..io sono disperata...ho scoperto un nuovo tradimento da parte del mio compagno,padre di mio figlio....da 3 anni lui continua a desiderare di sentire e chissà forse anche vedere altre ragazze..con me eterno possessivo...nella nostra storia a predicato bene e infine razzolato male...primo tradimento con la mia "migliore amica"...ora una sconosciuta conosciuta su facebook...ora nn so nemmeno come e cosa dirgli...che vita di merda!!!!!dopo il danno la beffa di volerlo lasciare,ma il senso di colpa nei confronti di mio figlio
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      ciao a tutti, mi sento sporco ho tradito! sto con la mia compagna da diversi anni nn viviamo insieme ma a volte litighiamo per diversi motivi,penso sia una cosa normale,almeno credo. Raramente durante una lite verbale divento incandescente e urlo come non ho mai fatto nella mia vita perchè lei mi contrasta ,ha un bel carattere deciso,non sono stato mai violento, però riconosco di essere andato in ebollizzione, dopo pensandoci bene mi spavento anche di me stesso e me ne pento. la tradisco da circa 2 anni, è difficile ammetterlo anche se sono anomino in questo forum, vado solo con delle prostitute la notte, di giorno non ci ho mai provato con nessuna, ho troppa paura che glielo raccontino, invece vado con le prostitute perchè le pago e le scarico subito dopo poco. succede almeno un paio di volte al mese, dopo quando torno a casa mi faccio schifo ripromettendomi tutte le volte di non farlo più, ma puntualmente dopo un paio di settimane ci ricasco come uno stupido e vado ancora, sembra come se ci fosse qualcuno che mi dica di approfittare dell'attimo fuggente perchè ancora sono giovane. lei è splendida non c'è niente da dire ed in questo momento è innamorata alla follia e questo mi dimostra che sono doppiamente uno schifoso, penso anche che non mi abbia mai tradito. non so cosa fare, mi senbra di avere una doppia personalità, il giorno innamorato di lei, vita intima soddisfacente anche se un paio di volte a settimana , chiacchiere, risate abbracci, e la notte uno vero schifoso se posso.ovviamente faccio tutto di nascosco,non lo sa nessuno, una volta mi ero pure cacciato nei guai con dei protettori delle puttane. non so cosa fare HO BISOGNO DISPERATO DI UN AIUTO. a volte penso di andare da uno psicologo per parlare un pò, penso anche di non essere matto, ma da quello che faccio mi sembro proprio uno schifoso e non tanto normale, ho tutto, ho uno donna meravigliosa, potrei avere la felicità in tasca, ma l'unica cosa che mi riesce bene è di essere meschino e traditore, se lo sapesse morirebbe dal dispiacere, una cosa così lei non se la merita, a volte mi piacerebbe ritornare indietro e non averla mai conquistata. ho la faccia dolce e simpatica, però a volte mi sento l'anima di un diavolo che mi fa fare tutto e sempre più schifoso. scusatemi di questo schifo che vi racconto, accetto qualunque critica, parolacce insulti, ma leggo volentiri se c'è qualcuno che mi può dare un consiglio, notte.
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      ..........credo che semplicemente in alcuni momenti tu non sappia gestire la tua trasgressività....per poi pentirtene subito dopo....
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      Capisco Che intendi.... Io non Ho Mai tradito fisicamente Mia moglie ma Ho flirtato con una Mia ex via chat... Mi sento sporco
    1. L'avatar di Non Registrato
      Non Registrato -
      E se vi sentite sporchi e siete stati così fortunati da non essere stati "beccati", approfittate della rara occasione di "redenzione" che vi offre il Destino e.. SMETTETE.
      Tirate fuori un po' di palle, gente!
      Puoi fare 2 cose:
      1) lasci la tua ragazza perfetta: perchè se senti l'impulso di andare a puttane significa che qualcosa nella vostra relazione per te non va: forse ti senti troppo messo in discussione dal suo carattere deciso? forse non sei emotivamente pronto per una relazione così impegnativa?

      2) smetti di andare a troie: se lei è tuttop ciò che hai sempre sognato nella tua vita, se con lei stai bene, allora tira fuori un po' di palle! Comanda la tua testa o no? Come fai a guardarti allo specchio e dirti che sei un debole, che ti fai schifo? Reagisci!

      Non è troppo tardi perchè lei non ti ha scoperto. Ma un giorno potrebbe.. prova ad immaginare come si potrebbe sentire. E come ti sentiresti tu.
      Usa la testa, amico.