• Richiesta d'aiuto

    Ciao Confusione!

    Mica credere che le voglie schife delle tipe gufe sian tutte figlie grife di vite stufe!
    Te ti stai imbarcando su un transatlantico fallato guardandoti intorno affichè la servitù lercia e barbuta carichi correttamente gli stipati bauli di cimici e piattole che ti debbono accompagnare nel viaggio il cui biglietto hai raccattato nella latrina di un oggetto volante non identificato subito prima di venir lobotomizzata per via proctologica da un mercante fiammingo con tatuaggi maori.
    E se ha senso quanto ho appena scritto ha senso anche chiamare amore quello che può stare nello sterno strisciato di fuliggine di uno scarto di torbiera, come quello che ti ritrovi ad essere incarnata, sia che venga riferito al marito che non ti vuol sgrondare fertimente sia al macellaio pazzo che ti rintuzza la brodaglia nel truogolo mutandato di strizza lisciva e grezza patocca.
    Nulla vale la giovane età nelle teste in cui corre libera la nifa eco pel troppo spazio, a guisa d'hangar, che si trastulla tra i padiglioni entro cui può parcheggiarsi una flottiglia di B-52, giacchè la fregola ch'inlaida le tronfie smargiasse s'appaia agli scheletri frusti così come a quelli d'osso ancor corto.
    Non c'è tribunale presieduto da un Dantalian qualsiasi che non proferirebbe sentenze a tuo favore prima di mettersi a rullare taiko a festa vestendo pastrani sdruciti per i gemiti di intere foreste piagate da piogge di salgemma, meglio se iodato.
    E questo va annoverato tra i meriti di chi meriti non ne possiede!
    Che infondo cosa puoi fartene di un marito ombrelliere quando hai bisogno d'un obrellaio per esse ombrellata come si deve?
    Il drago che sbuffa cenere e lapilli non fa altro che intossicare l'aria e ti fa scatarrare e tossire sia pur quando ti porge fiori e ghiandole di moffette color rubino, veceversa quello che ha la fiamma d'acetilene purificato ti sottrae il comburente dandoti l'ebrezza del monodissido di carbonio di sano smeriglio, ed è questo che tu cerchi!
    Puoi pure coltivare orti annaffiandoli con teste umane comprate alle periferie di città gloriose seppur disabitae ma mai dalle zolle sterili nasceranno meccanismi d'ottone capaci di svegliarti al mattino rintoccando le tue budella schiacciate con la più soave melodia dodecafonica che le plastiche di sintesi possano insufflare nei nasi camusi.
    Proprio per questo le domande che pongono le tue dita su cui morirono legioni di gameti sani e promiscui digitano consumandosi fin alla radice dell'unghia non hanno alcuna valenza di questione ma di affermazione di oltraggiosa natura per gli intrecci di mentule malnate e scrofe di dodici mammelle...
    Le utili domande che dovresti porti sono:
    1) Perchè ho il dubbio di essere una troia anche se ne sono felice?
    C) Quanto tempo mi servirà per far becco anche l'altro?
    VIII) Un qualsiasi figlio merita un padre scelto da una come me?
    Delta) Odierei la prossima suocera come odio l'attuale?
    Verde) Che senso ha la numerazione di queste domande?

    Se trascurerai tutto quanto letto in precedenza, comprese le domande, allora forse vivrai felice.
    E forse vivrai felice anche se non lo trascurerai.
    Questo articolo era stato originariamente pubblicato nella discussione del forum: Richiesta d'aiuto iniziato da confusione Visualizza Messaggio Originale