• Storia giuridica dell'adulterio

    Secondo una formulazione giuridica, è un delitto contro il matrimonio che si connette con l’atto sessuale della moglie in qualsiasi luogo commesso, con persona diversa dal marito. Si parla comunemente anche di adulterio del marito, ma per questo il reato assume le diverse caratteristiche del concubinato.

    Nel corso della storia, in area occidentale, l’adulterio ha cessato di essere un delitto solo in tempi recenti. Come delitto la sua considerazione presenta due variabili fondamentali:la persona del colpevole e la sfera competetene a punirlo. Secondo la prima variabile, è stato punito ora solo l’adultero – intendendo come tale il correo dell’adultera a prescindere dal fatto, irrilevante di fuori dell’etica cristiana, che costui fosse egli stesso coniugato o no – ora l’adultera, ora l’uno e l’altra.

    Per la seconda variabile, il delitto apparteneva in origine alla giurisdizione familiare e poteva essere punito con l’uccisione ma anche solo con una ammenda¸in seguito è divenuto pubblico reato, ma l’offesa ha continuato a poter essere vendicata legittimamente col sangue degli offesi stessi; infine la vendetta, considerata delitto d’onore, è rimasta parzialmente legittima.

    In Italia, fino al 1968 l’adultera era punita con la reclusione fino a un anno e con la stessa pena il suo correo; nel caso di abituale relazione, fino a due anni. Il delitto a querela del marito.

    Quanto al delitto d’onore, sia pure in misura col tempo decrescente, attenua tuttora la pena di chi si lava l’offesa da sé.