• Cassazione: in caso di corna la colf può fare la spia

    Se la moglie fa le corna al marito, la colf può fare la spia. La cameriera o la cuoca che si ha in casa potrebbe essere chiamata a testimoniare davanti ai Giudici in caso di separazione. E la sua testimonianza potrebbe assumere un ruolo decisivo per l'attribuzione delle responsabilità in caso di fallimento matrimoniale.



    Lo ha deciso la Corte di Cassazione respingendo il ricorso di Manuela, una donna comasca che dopo la separazione dal marito Ariberto, si era vista proprio addossare la colpa del fallimento coniugale sia dal Tribunale di Como, nel '99, sia dalla Corte d'Appello di Milano l'anno successivo. Non contenta si era rivolta alla Cassazione. Ed ecco che la Suprema Corte, con sentenza 5.090 della Prima Sezione civile ha respinto il ricorso ritenendo valida la testimonianza del collaboratore domestico, un filippino, che suo malgrado era a perfetta conoscenza dei tradimenti della donna.

    Secondo i Giudici di Cassazione, la testimonianza del filippino va considerata valida in quanto "riferita da soggetti vicini alla donna e che ne erano a conoscenza diretta". La Cassazione nella sentenza sottolinea che "il domestico Garcia era presente, suo malgrado, ad effusioni amorose tra la donna e l'amante". Ora la moglie adultera dovrà rifondere l'ex marito delle spese processuali fissate in 4.200 euro.