• Si fa ma non si dice

    Se vuoi essere sincera, pensaci... Parlar d’amore ormai è parlare di tradimento, e a commettere adulterio sono sempre di più le donne. Secondo una statistica segnalata da Miriam Ponzi, della famosa agenzia investigativa, le donne più infedeli sono le casalinghe (13%) e le donne-manager (22%).


    Il gentil sesso ormai tradisce a cuor leggero, dopo essersi liberato dal peccato, dai sensi di colpa e dall’incubo della reclusione per adulterio, abolita in Italia nel non troppo lontano 1968.

    Da quando anche le donne sono prepotentemente entrate nel turbine dell'infedeltà, ci si chiede se tratteranno la materia con maggiore sincerità.

    E' meglio dire o non dire? Il dilemma è questo.

    Il tradimento concepito alla maniera maschile ha sempre avuto come parola d'ordine: negare, negare sempre.

    Un modo condannato che in fondo ha i suoi risvolti positivi. Forse la verità è soltanto un modo per scaricarsi la coscienza ed è la bugia il vero atto d'amore?

    Meglio non sapere, e non far sapere, rispettando l'onore e la serenità dell'ingannato.
    Quindi donne, prendete lezione dagli uomini che alla fin fine, hanno avuto le loro buone ragioni per mentire e continuare a negare per secoli.

    Ecco allora un decalogo per tradire con eleganza e rispetto del partner, stilato dall'esperta Miriam Ponzi:

    1. Non cambiare le proprie abitudini e i propri orari. Non avere sbalzi d'umore. Tutto ciò suscita sospetti e richiede spiegazioni difficili.
    2. Preferire il tradimento occasionale e con persone sconosciute per evitare di dare numeri di telefono ed essere rintracciati o ricattati.
    3. Non utilizzare la carta di credito. L'arrivo dell'estratto conto può rivelare tracce di scappatelle.
    4. Utilizzare diverse schede telefoniche nel cellulare e ricordarsi di effettuare la sostituzione.
    5. Tenere chiunque all'oscuro del tradimento resistendo alla tentazione di vantarsi con gli amici.
    6. Evitare i tradimenti maturati in ambito lavorativo.
    7. Cancellare subito dal cellulare la chiamata fatta o ricevuta.
    8. Avere sempre in mente argomenti per depistare eventuali dubbi.
    9. Far credere al partner che ascolta la telefonata che dall'altra parte ci si qualcuno che abbia sbagliato numero.
    10. Simulare una conversazione di lavoro e chiudere la telefonata dicendo che la linea era disturbata.

    Se nonostante tutte le precauzioni siete nei pasticci, la tecnologia può venirvi in aiuto offrendovi alibi convincenti.

    Tradire è un'arte e per farlo bene bisogna avere fantasia e creatività, oltre che buona memoria.

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