• Come scoprire il tradimento

    A tradire, anche se con percentuali differenti, sono sia uomini che donne. Ma come fare a smascherare un marito o una fidanzata infedele? La prima regola è non dare nulla per scontato e drizzare le antenne.



    E allora, se il partner appare inspiegabilmente rifiorito, ha nuove abitudini, rivoluziona l’intero guardaroba, insiste nel tenere sempre spento il cellulare, occorre indagare. Naturalmente esistono molti altri segnali che dovrebbero far insospettire. Il caso più classico: una volta entrati in casa la propria moglie arrossisce, cambia tono e interrompe in fretta una conversazione telefonica. Per scoprire la fedifraga può essere molto utile osservare come si comporta in camera da letto: se non ha più voglia di fare l’amore o non gradisce certi giochetti domestici, che prima invece la mandavano su di giri, non fa altro che dire al suo compagno che lo ha tradito o sta per farlo.

    Che fare a questo punto? Il consiglio è di non rassegnarsi, ma darsi da fare per trovare le prove dell’infedeltà. Per esempio cominciare a curiosare nell’agenda del proprio lui o lei in cerca di qualche appunto compromettente, smanettare sul telefonino a caccia di un numero sospetto o di un sms indiscreto, scovare il codice segreto della segreteria telefonica, frugare nella borsa o nelle tasche dei pantaloni per snidare un qualsiasi biglietto o ricevuta.

    Nell’ipotesi in cui il traditore sia digitale, sarà anche necessario tentare di scoprire la password della sua casella di posta, individuare la chat-line che preferisce o far di tutto per installare sul suo computer un software in grado di registrarne ogni movimento.

    Tutto ciò, a volte, non basta a inchiodare il cornificatore. E allora non resta che assoldare un investigatore privato (portafogli permettendo). Nel caso in cui si preferisse fare tutto il "lavoro sporco" da sole, non resterà che iniziare a pedinarlo stando attenti a non essere scoperte.

    Se, alla fine, i sospetti venissero confermati e si riuscisse a cogliere l’adultera con le mani nel sacco, si potrà sbollire (almeno in parte) la rabbia, pensando di esser stati così bravi da stanarla malgrado tutte le precauzione da lei prese. Vi sembra cosa da poco? Forse si: è solo l’inizio della vendetta!

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