• Il 13 febbraio, San Valentino degli amanti

    «Se il 14 febbraio è il giorno in cui si regalano fiori e cioccolatini alla moglie, il 13 dovrebbe essere sponsorizzato da Victoria’s Secret, la griffe di biancheria intima più in tra le giovani amanti». Lo sostiene il New York Post in un lungo articolo che svela l’abitudine segreta degli uomini newyorchesi infedeli: celebrare la festa degli innamorati a due riprese, una per le mogli e fidanzate ufficiali, l’altra per le amanti nascoste.



    Il nuovo trend nasce da una vecchia usanza inglese, che oggigiorno avrebbe letteralmente pervaso l’isola di Manhattan. «Quando ho iniziato la mia carriera nel mondo dei ristoranti, sono rimasto di stucco nel costatare che il 13 febbraio è uno dei giorni più trafficati dell’anno», spiega Julian Niccolini, manager dell’esclusivo Four Seasons, sulla 52° strada. «Spesso il nostro ristorante è addirittura più frequentato il 13 del giorno di San Valentino». A rimetterci, anche per quanto riguarda la qualità dei vini e del pasto, sono sempre mogli e fidanzate. Secondo Niccolini il 13 è il giorno in cui i clienti spendono di più, - ordinando champagne, vini pregiati, ostriche e caviale, - mentre il 14 sono meno propensi ad aprire il portafoglio. «Non posso giurare che tutti quelli che vengono al nostro ristorante il 13 sono adulteri», puntualizza, «ma di sicuro è quello il giorno in cui la gente si diverte di più». Come si fa a distinguere chi è fedele da chi non lo è? «Se la coppia sembra fisicamente troppo appassionata, si tratta probabilmente di una relazione illecita», replica l’investigatore privato Bill Mitchell, un esperto nel campo dei tradimenti ed autore del libro "The More You Know - Getting the Evidence and Support You Need to Investigate a Troubled Relationship." «Quando si è sposati, è rarissimo mostrarsi affettuosi e teneri mentre si cena con una donna in un ristorante», spiega il detective.

    A chi, il prossimo 13 febbraio, volesse sorprendere il partner traditore in flagrante a cena o in un bar con l’amante, il detective offre un suggerimento: cercate in ristoranti bui e fuori mano e scrutate bene i posti a sedere negli angoli nascosti e meno ovvi. “Probabilmente i due transfughi andranno in un locale che offre un minimo di copertura e privacy – avverte Mitchell - un ristorante a luci fioche e vetrate opache ad esempio, dove non è facile scorgerne l’interno dalla strada”. Ma l’investigatore ha anche un consiglio per i traditori: «Mangiate al bancone di un bar, non in sala. Perché lì è più difficile lasciar intendere se siete con un’amica, un’amante o una semplice collega di lavoro». Su un solo punto le mogli vincono, il 14 febbraio, rispetto alle amanti: i doni, che per le prime sono sempre più ricercati e costosi. «Di solito gli uomini infedeli hanno con l’amante una relazione più fisica e sensuale, ma incerta e transitoria», spiega la psicologa Dana Lowenstein, «quindi il regalo per lei non sarà un investimento a lungo termine, come per la moglie». Quanto diffuso è il fenomeno? «Molto più di quanto non si possa credere», risponde al Post un professionista della Grande Mela che chiede di restare anonimo. «Per anni ho avuto due donne, senza mai essere scoperto», spiega. «Con l’amante uscivo il 13, con mia moglie il 14. Ma quest’anno, per la prima volta, ho deciso di passare San Valentino con le mie figlie».