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L'angolo delle cattive ragazze, dei cattivi consigli e del broccolo

Flap chiuso

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Oggi chiusura definitiva Flap.
Con Mattia a smontare mobili, attrezzature, a dire ai clienti che...
Eravamo io e lui. Il mio socio l'ho completamente esautorato dalla società ma lo aspetto al varco.
Ci sono ancora un paio di cose che devo dirgli. E saranno cazzi suoi. E lo sa, infatti gira lontano. Molto. Ma può essere anche su marte.
Non me ne fotte un cazzo. Come mostro tenerezza, gioia e tutto il repertorio della mia positività e allegria, nello stesso tempo posso diventare la più grande merda di questa terra, perchè l'errore che spesso si fa con me, e poi si paga, è trattarmi come se fossi solo flap flap.
Ma come dice Mattia. Lo fanno e pensano solo gli stupidi, gli altri in 5 minuti capiscono bene chi hanno davanti.
L'abito fa il monaco solo per gli stolti. Lo so bene.

Ho pianto tutta la mattina.
Smontavo cose e piangevo. Non a singhiozzi, a me scendono solo i lacrimoni, plop plop, senza smorfie.
E' stato un frignare liberatorio, da stress. Da Finalmente si chiude e si volta pagina.
Mattia ad un certo punto è sclerato. Mi è saltato addosso urlando che non serve ad un cazzo piangere e bla bla bla.
L'ho lasciato sfogare, non è abituato alle mie lacrime e va in picco.
Quando ha finito di buttare fuori la sua ansia e disperazione (perchè anche lui stava come i matti stamattina) gli ho detto che il mio pianto era solo uno sfogo involontario di stress da lanciare lontano da me.
Stress di un anno che mi sono portata addosso come uno zaino merdoso e oggi era la fine di un capitolo.
Niente cose tragiche ma non avendo l'abitudine di nascondere emozioni è ovvio che lasci fluire tutto. L'ho sempre fatto, non cambio certo a settanta anni (cazzo non mi ricordo se ci va l'apostrofo o no...minkia)
Mi ha abbracciata.
E siamo rimasti li minuti lenti. Stretti stretti. L'uno dentro l'altra. Avevo la faccia nascosta nel suo collo e piangevo. Piangevo. Piangevo come una fontana.
Anche lui ha avuto un attimo di cedimento. Ho sentito che deglutiva e mi stringeva di più.
Poi ci siamo rimessi al lavoro.
E ha cominciato a cazziarmi perchè non svitavo bene le viti, perchè non mettevo quello nel posto giusto, perchè...
Gli ho tirato un cacciavite in fronte e l'ha smessa, così ho potuto continuare a piangere senza avere lui nelle orecchie.
Alle due abbiamo mangiato qualcosa in un kebab e siamo andati nell'altro posto dove metteremo una piccola parte di attrezzatura, e quindi...il nostro spiraglio.
Che detta così è semplice, ma non lo è.
Prossima settimana dovrebbero sbloccarsi alcune cose, tengo le dita incrociate.
ora sono a casa. Appena arrivata.
E mi sento. Stanca. Come se avessi scalato a mani nude il K2.
Ho freddo. Fame. Sete. Voglia di canna ma ho smesso anche quelle.


Non sono in negativite, sono solo stanca. Alla fine è stato un bell'anno di merda. (A parte Man.)

Ora mi metterò a cucinare. Pollo arrosto e patate al forno.
Poi sbaciucchierò tutti i gattacci che mi capiteranno a tiro e mi auto esilierò nella stanza piante a coccolarle.

Chissà perchè, gatti e piante, riescono a calmarmi.


Mattia mi ha appena mandato un sms
Forza amore mio schifoso, ora andrà bene. Perchè te lo meriti. Perchè sei una persona buona e per gli altri ci sei sempre. Adesso non può andare male. Non smettere di sorridere racchia. Ti amo tanto.





Sorrido. Per Mattia è semplice.
Le persone buone, per lui, prima o poi avranno ragione di.
E io amo questo lato puro di lui.

Aggiornato il 24/11/2012 alle 20:31 da Tebe

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