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Sognando Chagall

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Presentato alla stampa il grande progetto internazionale FOOD Riflessioni sulla Madre Terra, l’agricoltura e l’alimentazione.
Ideato e curato da Adelina von Fürstenberg, Presidente di ART for The World, il progetto si pone come una riflessione sul tema cruciale dell’alimentazione nel mondo.
Alla presenza del Vicepresidente e Assessore alla Cultura Novo Umberto Maerna.
Sono intervenuti: Filippo Ciantia, Country Relations Manager International Affairs Department di Expo 2015; Sami Kanaan, Conseiller Administratif e Chef du Département Culture et Sport de la Ville de Genève; Daniela Rubino, Vice Presidente di Slow Food Lombardia; Marina Calloni, Dipartimento di Sociologia e Ricerca Sociale dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca; Adelina von Fürstenberg, Concetto e Curatela del progetto FOOD e Presidente di ART for The World.
Presenti inoltre autorità italiane e svizzere, gli sponsor principali e gli organizzatori.

FOODvuole essere - attraverso lo sguardo degli artisti e dei registi invitati, nomi internazionali di primo piano dell’arte contemporanea e del cinema - una piattaforma votata alla cultura e alla creatività per una migliore comprensione dei valori legati all’alimentazione, in vista dell’Expo Milano 2015, il cui tema principale è Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita.
Attraverso mostre, performance, proiezioni di corti e lungometraggi, dibattiti, conferenze, tavole rotonde e workshop intorno al tema alimentare, si vuole fare il punto su quelle che sono oggi le grandi questioni legate al territorio, al diritto al cibo, alla valorizzazione delle tradizioni alimentari per uno sviluppo sostenibile e per favorire nuovi stili di vita nelle nuove generazioni, coinvolgendo anche protagonisti quali economisti, antropologi, sociologi, ristoratori e le strutture dedicate alla ricerca alimentare.
Una grande mostra internazionale itinerante, al SEC di San Paolo del Brasile, dal marzo a giugno 2014, poi al MuCEM di Marsiglia dal 22 ottobre al 24 febbraio 2015, incontri e conferenze e una rassegna cinematografica di noti artisti italiani e internazionali: al centro di ogni iniziativa il tema dell'alimentazione, declinato nei suoi differenti aspetti.
Artisti partecipanti dai 5 continenti alla mostra in anteprima a Ginevra al Musée Arianna, dal 18 dicembre al 24 febbraio e poi a Milano in una nuova versione allo Spazio Oberdan nel settembre 2013:
Marcello Maloberti, Liliana Moro, Gianni Motti (Italia); Marina Abramovic (Serbia);Joseph Beuys (Germania); Meret Oppenheim (Germania/Svizzera);John Armleder, Pipilotti Rist, Dieter Roth, Vivianne van Singer, Daniel Spoerri(Svizzera); Marcel Broodthaers (Belgio); Mircea Cantor (Romania/Italia);Lenora de Barros, Cildo Meireles, Ernesto Neto(Brasile); Anna Maria Maiolino (Brasile/Italia); Subodh Gupta, Ragubir Singh (India); Angelo Plessas (Grecia); Jannis Kounellis (Grecia/Italia);Los Carpinteros (Cuba); Miralda (Spagna); Tony Morgan (Gran Bretagna/Svizzera); Shimabuku (Giappone);Barthélémy Toguo (Camerun/FranciaTerza semina dell'Orto della Bellezza Italiana

Promossa da ONU, FAO e Ministero·degli affari Esteri, presso gli spazi della Società Umanitaria di Milano si svolge la TERZA SEMINA DELL'ORTO DELLA BELLEZZA ITALIANA, progetto di Elisabetta Invernici e Ornella Piluso, tra le iniziative di Arte da mangiare mangiare Arte: Orto d'Artista dalla Semina al Raccolto.
Durante il "Salone della Ricerca, Innovazione e Sicurezza Alimentare" il 16 -17 ottobre, tutti i presenti possono partecipare al gesto simbolico della semina, guidati dall'artista topylabrys, seminando BASILICO & VALORI nello scafo nascente di un'ARCA.
Si tratta di una vera e propria imbarcazione, ispirata alla storica struttura biblica, gigantesca, larga più di tre metri e lunga poco meno di cinque, opera di Roberto Ghioni e Niccolò Pirri Ardizzone. Destinata ad ospitare simbolicamente "TUTTO IL BELLO CHE C'E' IN ITALIA", è uno dei progetti simbolo di Milano EXPO 2015.
Qui prende posto da oggi l'ORTO DELLA BELLEZZA ITALIANA portando in eredità le due semine precedenti, di melo e di rosa, e testimoniando quelle che lo caratterizzeranno, a partire dall'esperienza odierna, con semi di basilico, per finire al Grande Raccolto di ottobre 2015.
Dunque un'ARCA contenitore - incubatore di semi pregiati, profumi, valori, testimonianze.
Perché la semina è un rito valoriale e la gestualità quasi un passo di danza. Un’esperienza, quella di oggi, per salvarci tutti insieme dal diluvio di cemento delle nostre metropoli, dal mare di grigio delle nostre quotidianità. Un'ARCA per ricominciare, un gesto olfattivo che ci riporta alla gioia del sapori, del sole, delle tradizioni della nostra terra.
In anteprima progettuale presso gli spazi della Società Umanitaria, l'ARCA sarà poi completata e inaugurata presso DepurArt Lab Gallery, la cui sede si trova al Depuratore di Milano Nosedo, presso la "Valle dei Monaci".
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