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L'angolo delle cattive ragazze, dei cattivi consigli e del broccolo

Memento mori (non centra un cazzo ma mi sento positiva)

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Non entravo in casa della genitrice da anni. Lei non voleva. Io nemmeno. Per una volta d'accordo su qualcosa.
Stranamente mi chiese di aiutarla a spostare delle scatole, cose che Sergio e Paolo non avrebbero dovuto vedere o sapere.
Non so. Non ho chiesto cosa ci fosse dentro quelle fottute scatole. Poteva esserci di tutto. dall'argenteria di famiglia a pezzi di cadavere. E comunque non me l'avrebbe detto.
Dopo un pò che eravamo li, mentre mi raccontava (come sempre ma a me faceva piacere ascoltarla) aneddoti bizzarri sulla nostra famiglia, mi mostrò un coltello dalla lama tutta storta, un coltello strano che.
Tentai di toccarlo per capire se era un vero coltello o magari una roba da Gardaland ma fece uno zumpo all'indietro così incredibile, che mollai il colpo.
Non perchè l'avessi spaventata, no. Stava solo "proteggendo" il gardaland coltello.
Lasciai perdere e ricominciammo a spostare oggetti, ma la vedevo che era in una crisi psicotica. La sentivo.
E' una particolarità che ho sempre avuto quella di sentirli.(dovuta al fatto che ne ero circondata)
Si muoveva in modo diverso. Sospettosa. Mi guadava di sottecchi come per assicurarsi che...boh. Non lo so.
L'aria in casa era parecchio strana ma non era la prima volta.
Ad un certo punto fece un espressione tutta concentrata e si mise. In ascolto.
Le voci?
Riprese il coltello Gardaland.

Ammetto. Ho avuto paura. Di essere accoltellata? Si anche ma soprattutto paura di farle del male sul serio.
Fisicamente intendo.
Mentre lei aveva sto coltello ridicolo in mano io mi parevo dentro un film e pensavo...ora non farà mica shining...
E tu che fai Tebe?
Le tiro un pugno in faccia subito.
Cazzo tebe. Mostro. Sei un mostro. Picchieresti tua madre?
Si. Picchierei chiunque per la mia vita.

E' strano essere con chi ti ha messo al mondo e avere paura che ti faccia del male. E avere paura di farne a lei.
Andare contro ogni legge naturale, non quella religiosa di cui me ne strafotto, ma proprio quella delle cose che dovrebbe essere infallibile.
Provai a fare finta di niente.
-Allora mà...cosa spostiamo adesso?-
-...non le senti?-
-No. Cosa dovrei sentire?-
-Le correnti.-
-Spifferi dici?-
Mi fissò...non lo so. Neutra. Ecco si. Neutra.
Avevo i capelli dritti. E si. Adrenalina a palla.
Le sorrisi -Da dove arrivano le correnti mà? Sono ostili?-
-Da dietro le scatole, senti?-
-Spostiamole subito, che ne dici? Così niente spifferi. Posa il coltello per favore e aiutami. Non sono sicura di farcela da sola.-
-No no il coltello è necessario.-
-Va bene. Però lo appoggiamo li sopra, ok? Mà, ma quella scatola rosa? Non l'ho mai vista. E' un rosa bellissimo, dove l'hai comprata?-
-No io non appoggio niente. Non posso. Ora tu sposti le scatole che ti dico e io fendo l'ara.-
Gelo.-Non ho capito mà...-
-Gli spifferi arrivano da dietro. E sono ostili.l Il coltello li ferisce li fa scappare. Io devo fendere l'aria perchè li devo prendere tutti. hai capito? Non posso farlo da sola, mica ho quattro braccia.-
-In effetti però mà un pò alla Dea kalì assomigli.-
-Tebe, sposta la scatola verde quando te lo dico io.-


Ho spostato quattro scatole.
In ansia che sbagliasse a fendere l'aria.
Perchè se sbagliava, prima di darmi la seconda coltellata, lei era già ridotta ad una pozza di sangue in terra.

Ora.
Io lo so che sembra impossibile.
Che una persona. Anzi due. Stiano in una stanza dove una. Toglie scatole.
E l'altra subito dopo comincia come un indemoniata ad agitarsi con sto cazzo di coltello.
E dire -Ti ho beccato. Un altro! Vedi Tebe?-
E io che le rispondevo -Minchia mà..dietro di te!-
e lei si girava. E fendeva. E colpiva.
Insieme a fare qualcosa.
Non la prendevo in giro. Vedevo quello che vedeva lei.
Non mi era difficile. Come qualcuno qui ha osservato ho molta fantasia quindi...
Vedevo gli spifferi. Ma avrei visto anche i draghi se lei avesse visto i draghi.

e' tutto il giorno che ho questo ricordo in testa.
Ora che l'ho scritto mi sento meglio.

Ora vado ad aprire il 3d con le faccine porno e a broccolare pesantemente nik amore segreto


Aggiornato il 12/09/2012 alle 00:07 da Tebe

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diSgressioni

Commenti

  1. L'avatar di Irene
    Ho avuto anch'io un genitore con un serio problema, ci ha fatto vedere i sorci verdi per eoni....
    quello che racconti è davvero spiazzante.. soprattutto perchè riguarda Lei..
    non ci si capacita facilmente...

    un abbraccio e un in bocca al lupo...
  2. L'avatar di Quibbelqurz
    io ho imparato a vedere cosa vedono gli altri, per proteggere me stesso. le cose che vedono altri a volte sono spaventosamente reali, perché credono davvero nell'esistenza, dove invece non c'è nulla.

    tebe, quando faccio le pulizie di primavera, vieni da me e taglio l'aria in fette. grazie
  3. L'avatar di Tebe
    Citazione Originariamente Scritto da Quibbelqurz
    io ho imparato a vedere cosa vedono gli altri, per proteggere me stesso. le cose che vedono altri a volte sono spaventosamente reali, perché credono davvero nell'esistenza, dove invece non c'è nulla.

    tebe, quando faccio le pulizie di primavera, vieni da me e taglio l'aria in fette. grazie
    ok! ma il coltello garland ce l'hai?