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Sdraiamoci su un tappeto di assoluti

Il ritorno di Lilith

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Nessuno può immaginare
quel che dico quando me ne sto in silenzio
chi vedo quando chiudo gli occhi
come vengo sospinta quando vengo sospinta
cosa cerco quando lascio libere le mie mani.
Nessuno, nessuno sa
quando ho fame quando parto
quando cammino e quando mi perdo,
nessuno sa
che per me andare è ritornare,
e ritornare è indietreggiare
che la mia debolezza è una maschera
e la mia forza è una maschera
e quel che seguirà è una tempesta.

Credono di sapere
ed io glielo lascio credere
e creo.
Hanno costruito per me una gabbia
affinché la mia libertà
fosse una loro concessione
e ringraziassi e obbedissi.
Ma io sono libera prima e dopo di loro,
con e senza di loro
sono libera nella vittoria e nella sconfitta.
La mia prigione è la mia volontà!
La chiave della prigione è la loro lingua
ma la loro lingua si avvinghia
intorno alle dita del mio desiderio
e al mio desiderio non impartiscono ordini.
Sono una donna.
Credono che la mia libertà sia loro proprietà
e io glielo lascio credere
e avvengo.
*

Joumana Haddad
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Commenti

  1. L'avatar di Leda
    @ Tebe

    Visto che ti sentiresti chiamata in causa comunque, ho provveduto a taggarti direttamente
  2. L'avatar di Tebe
    Citazione Originariamente Scritto da Leda
    @ Tebe

    Visto che ti sentiresti chiamata in causa comunque, ho provveduto a taggarti direttamente
    hemmm....grazie
  3. L'avatar di Monsieur Madeleine
    Fantastica!
    Ho avvertito un crescendo addirittura sinfonico!