Visualizza Feed RSS

Diario di un Sex Addicted

Crisi

Valuta Questa Inserzione
Le mie crisi hanno sempre un nome.
Questa si chiama Lorenzo.
La crisi sale e io scendo fino in fondo al buco.
Forse era già nell'aria ed io non me ne sono accorto. Troppo occupato a riflettere sulle mie ossessioni e quelle degli altri.
Quando Loretta usci dalla porta del mio studio Alessandra mi guardò con aria preoccupata.
“Posso fare qualcosa per te?” mi disse con un filo di voce, o forse ero così incazzato che mi sembrò parlasse con un filo di voce.
Per un breve periodo la accantonai. La crisi, intendo.
Guardai Alessandra negli occhi e le dissi di pensare solo a curare i rapporti con la Arkham. Solo per un po’.
Poi è ovvio, la crisi non perdona. Arrivò e mi annientò.
Tornai a casa solo per lasciare un biglietto ad Anna.
Non mi cercare.
Poi chiamai Giulia, le dissi la stessa cosa.
Tanto tornerai….
Rispose con la sua solita aria di sufficienza.
Infine sparii.
Intendiamoci, non è che voglio stare da solo ogni volta che ho un problema, anzi, ma le circostanze nella mia vita sono state sempre talmente gravi che alla fine mi sono dovuto adattare.
“Mi ha fregato”.
Dovevo dirlo. Dovevo urlare e sfogarmi, piangere e dire parolacce.
Dovevo litigare, ma non con loro. Ne tantomeno con Lorenzo.
Così ho trovato uno che non conosco, il primo che capita.
Ho passato le notti fuori con lui, dormendo per strada dove capitava, cercando di farmi un’idea di come si potrebbe stare una volta perso tutto, forse per abituarmi all’ipotesi prima che accada davvero.

Poi una notte, senza motivo, l’ho tirato dietro un vicolo ed ho iniziato a picchiarlo e insultarlo, ma non tanto. Solo fino a quando non ho letto la paura vera sul suo volto.
Ho dato qualche pugno in giro, ho pianto, sono stato male, ho detto 4 o 5 volte vaffanculo e qualche volta cazzo. Ed ora sono qui.
Davanti la porta del B&B, a due passi da Anna e a molti di meno dalle mie cattive intenzioni
Tag: Nessuno Aggiungi/Modifica Tag
Categorie
frammenti

Commenti

  1. L'avatar di Monsieur Madeleine
    Ogni grande uomo ha sempre la porta di una donna a cui bussare quando le pezze dai pantaloni passano alle mutande.
  2. L'avatar di Cattivik
    Citazione Originariamente Scritto da Monsieur Madeleine
    Ogni grande uomo ha sempre la porta di una donna a cui bussare quando le pezze dai pantaloni passano alle mutande.
    Sta cosa mi fa pensare... io non porto le mutande....

    Dunque o non sono un grande uomo... o non ho la porta di una donna a cui bussare... o semplicemente dovrò prepararmi al dolore dell'ago e filo nei glutei....

    Cattivik

    P.S. "Dunque o non sono un grande uomo..." Comunque mai pensato d'esserlo...
  3. L'avatar di Monsieur Madeleine
    [QUOTE=Cattivik;bt3095]Sta cosa mi fa pensare... io non porto le mutande....

    Dunque o non sono un grande uomo... o non ho la porta di una donna a cui bussare... o semplicemente dovrò prepararmi al dolore dell'ago e filo nei glutei....

    Cattivik

    P.S. "Dunque o non sono un grande uomo..." Comunque mai pensato d'esserlo...[/QUOTE]

    Spero tu abbia colto il mio tono ironico :D
    Pure io non sono un grand'uomo
    Mo qualcuno tirerà fuori la storiella della volpe e l'uva, scommetti.....?:rolleyes:
  4. L'avatar di Cattivik
    Citazione Originariamente Scritto da Monsieur Madeleine
    Spero tu abbia colto il mio tono ironico
    Pure io non sono un grand'uomo
    Mo qualcuno tirerà fuori la storiella della volpe e l'uva, scommetti.....?
    Si e poi quella di Uva passa e fico secco...

    Cattivik