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L'angolo delle cattive ragazze, dei cattivi consigli e del broccolo

Uomini da dimenticare

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Lui giocava. Non l'avevo capito subito. Nessuno lo capisce mai subito.
Con quelli che sembrano normali almeno.
Un lavoro. Una vita relazionale attiva e proficua. Niente aria da marcione tossico del gioco.
Niente.
Normale. Poi è venuto a stare da me qualche tempo perchè il suo appartamento doveva essere ristrutturato.
E ho cominciato a notare cose strane.

Non mi ero mai confrontata con la malattia del gioco. E si che di uomini sui generis ne ho incontrati parecchi, ma il gioco...mi mancava.

Slot e poker.

Gli chiesi senza mezzi termini cosa stava succedendo.
Negò di avere un problema (ma va? Strano. Lo ammettono tutti!)
Non lo lasciai in pace.
Negò ancora.
Non smisi di lavoralo ai fianchi.
E cedette.
Anonima giocatori. Terapia dei 12 passi.

Mi dissero di tenere gli occhi aperti ma di non controllarlo. Di avere fiducia.

Lo feci. E intanto andavo con lui alle riunioni, io dalla parte dei parenti.

Tre mesi dopo andammo Venezia per un week end lungo.

Lui doveva vedere amici io volevo andare per chiese.

Ma...c'era qualcosa.
Controllai.

Era al casinò. Tavolo della roulette. Felice come un bambino in un negozio di giocattoli.
Gli sono andata dietro. Gli ho messo le mani sulle spalle.
Si è irrigidito subito.
-Continua a giocare- gli ho detto.
Si è alzato subito con un espressione negli occhi che...mi ha fatto pena.
Ha cominciato a scusarsi. Che era la prima volta. Che lui credeva nella cura. Che gli stava facendo bene. Che. Che. Che.

Tornammo alle riunioni.
Durò ancora qualche mese.
Poi lo beccai (non per caso) infrattato con una tipa in una sala slot.
Quella sera scoprì che oltre a non avere mai smesso di giocare mi tradiva pure con quella.
beh...anche io lo tradivo quindi non mi interessava particolarmente, ma il gioco.

Lo lasciai.
Pianse.
Lo sbattei fuori di casa.
Sono stata una vera stronza, in genere non sono così cattiva, ma mi dava fastidio anche solo alla vista.

Circa tre mesi fa mi ha mandato una mail tramite fb.

Ciao...sei sempre uguale...sto a Roma adesso...come stai?
Io bene... ebla bla...bla...


Ho risposto solo quattro parole.

Per te non esisto

Se penso ad un uomo di merda penso a lui.
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diSgressioni

Commenti

  1. L'avatar di Nausicaa
    Il mio ex ha avuto problemi col gioco.
    ha perso tutto quello che aveva per diverse volte.
    Ma fortunatamente non era grave come nel caso del tuo, è riuscito a smettere.
    Deve essere stato così frustrante vedere che tutto quello che facevi era caduto nel vuoto.
  2. L'avatar di Eliade
    Mah a me mica sei sembrata stronza...
  3. L'avatar di Quibbelqurz
    Per me dovevi giocare alla carota e bastone. Si sarebbe affezionato a questo gioco e avrebbe lasciato l'altro