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Sognando Chagall

NUOVI ORIZZONTI DELLA FOTOGRAFIA - JEAN LEPAGE CAMBIA I CODICI DELLE IMMAGINI

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10 SET 2014 17:40Il fotografo, simile a un pittore, taglia e disegna sulla superficie della foto. Distanziandosi dai codici tradizionali, Lepage rappresenta personaggi enigmatici immersi in luoghi surreali. "Ho sempre pensato che la fotografia fosse qualcosa di più di un istante congelato nel tempo”…


FOTOGRAFIE JEAN FRANCOIS LEPAGE 9
Jean-Francois Lepage è un fotografo parigino di fama internazionale, il cui lavoro è il risultato di una fusione tra cinema, surrealismo e alta moda.I metodi di lavoro del fotografo sono vicini a quelli di un pittore. Le sue fotografie paradossalmente seducenti e al tempo stesso inquietanti sono il risultato di un processo in cui lui stesso taglia, disegna e lavora sulla superficie della foto fino ad evolvere in modo intricato e decostruire brutalmente l'immagine originale.
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L’approccio intuitivo di Lepage al processo creativo è per lui un momento catartico: "Sono come un chirurgo che affronta il suo paziente con lucidità e impegno, ma con l’assoluta certezza che l'unica persona che posso davvero salvare, sono me stesso."Le sue produzioni hanno segnato un grande cambiamento nella fotografia di moda. Distanziandosi dai tradizionali codici del glamour, Lepage rappresenta i suoi personaggi, riflessivi ed enigmatici, immersi in luoghi surreali e solitari.

"Ho sempre pensato che la fotografia fosse qualcosa di più di un istante congelato e catturato nell’immagine di qualcuno o di qualcosa”, racconta al Time. "Quando lavoro con le mie immagini cerco inconsciamente di estendere il tempo, di prolungare il momento delle riprese. Il taglio, l'incisione della materia inanimata, è un modo di rifiutare la morte di questo istante".



Aggiornato il 10/09/2014 alle 19:13 da Minerva

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Commenti

  1. L'avatar di Fantastica
    Mah, cara Minnie... A te seduce? A me pare aria fritta, anzi, rifritta. Certo, anche per friggere l'aria ci vuole arte, però proprio il prodotto non mi dice nulla. Che dici tu di queste opere?
  2. L'avatar di Minerva
    penso che tu ti sia risposta da sola.