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Sognando Chagall

mogli che evirano i mariti

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Dimensione: 8.7 KBa più famosa resta lei, Lorena Bobbitt. Anche se a Livorno, una signora di 57 anni ha ammazzato il marito 61enne, nel tentativo di evirarlo. Lui l’aveva chiamata al telefono, secondo le dichiarazioni della donna, poco prima di rincasare, per farle sapere che la stava tradendo. Una volta tornato a casa ha trovato la moglie armata di un pezzo di marmo (il resto di un porta rotolo rotto).

La signora non ha esitato e l’ha colpito con l’arma impropria ferendolo gravemente. Il marito, nonostante le gravi lesioni, è andato a dormire. Quando i due si sono accorti che la situazione era un attimo sfuggita di mano hanno chiamato l’ambulanza, ma l’uomo è morto dopo il ricovero in ospedale.

Lorena Bobbitt, nel 1993, poco più che ventenne, fece qualcosa di analogo al marito. Ma evitò di perforargli l’intestino. Si “limitò”, infatti, a tagliargli il pene con un affilato coltello da cucina e poi, non paga, a buttare la parte anatomica fuori dal finestrino dell’auto sulla quale stava allontanandosi da casa.

La polizia, allertata dall’uomo (insieme ai soccorsi), ritrovò la parte amputata che fu riposizionata chirurgicamente sul resto del proprietario. Lorena, inizialmente, motivò il gesto dicendo che il marito era “un egoista” perché arrivava “all’orgasmo da solo”. In seguito aggiunse che in realtà il marito abusava di lei e che rincasava sempre ubriaco.

Fatto sta che John Wayne Bobbitt non solo sopravvisse al tragico fatto, ma fu protagonista di un film porno: John Wayne Bobbitt: Uncut (doppio senso, se non triplo: uncut significa non circonciso, non censurato e non tagliato). Lorena Bobbitt fu condannata a scontare 45 giorni in una clinica psichiatrica (l’accusa non fu di tentato omicidio, ma di lesioni volontarie).

Donne arrabbiate

Nel luglio del 2011, in California, Catherine Kieu Becker, 48 anni, è stata arrestata con l’accusa di lesioni gravi nei confronti del marito che, poco prima, aveva evirato (il pene, stavolta, era finito nel secchio dei rifiuti). La donna ha dichiarato di essere molto arrabbiata e sulla via del divorzio così, in un impeto d’ira, ha avvelenato il marito, lo ha legato al letto e poi lo ha evirato.

Il marito è sopravvissuto e lei, al processo, si è dichiarata non colpevole. Alla fine del 2011, in dicembre, un’anziana signora, Virginia Valdez, di Palm Springs è stata arrestata per aver tentato di tagliare il pene del marito con un paio di forbici. La coppia, sposata da 32 anni, pare avesse qualche problema di convivenza. L’uomo è stato dimesso dopo pochi giorni di degenza.

L’elenco delle donne che tentano (con più o meno successo) di evirare mariti, compagni, fidanzati e amanti potrebbe continuare. Sarebbe però da chiedersi il perché. Viene da pensare che il gesto maturi in contesti travagliati o di violenza domestica in cui le donne, forse, optano per disarmare i compagni in modo definitivo.
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