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L'angolo delle cattive ragazze, dei cattivi consigli e del broccolo

Man. Man. Man. (il ritorno)

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Non era in programma un incontro. Dopo l'sms di domenica sera, non c' stato nessun contatto, ma dovevo andare alla sua sede a ritirare dei documenti e ho deciso di farlo nel pomeriggio, quando in genere lui non c' .

C'era.

Sono svolazzata davanti al suo ufficio, mi ha fatto un sorrisone a mille denti, smettendo di parlare con una tipa taccuta e l'aria piuttosto aggressiva.
Che si voltata a guardarmi. In effetti mi ha squadrata da cima a fondo, radiografando con una lieve smorfia di disgusto le mie scarpe da ginnastica adidas rosa. I jeans aderenti lisi e scoloriti, la giacca a vento panna corta che avevo sopra.
Fino ad arrivare al disgusto totale quando il suo sguardo si posato sui miei capelli iper ribelli. (Minchia un periodo che sembrano indemoniati)
le ho sorriso. Flapflap.
ha ricambiato il sorriso. Groarr groarrr
-Non voglio disturbare, io...- ho detto timidina e pucciosa.
-Non disturbi proprio mai, devi scappare?-
-No...-
-Allora mi aspetti.-
-Certo...-

Chiacchiere con il resto dell'ufficio, battute sulla vampira taccuta (una mini manager di un azienda che non ho capito, ma non che mi interessasse molto oggettivamente), Gelmy sempre pi stressata.
I soliti gossip su Man. Le solite lamentele.
Poi mi sono seduta nella sala d'aspetto (privata) riservata agli arabi emiri presumo (mai saputo dell'esistenza), cinque minuti e ho sentito aprire la porta, visto apparire nella stanza il mannaro, incredibilmente senza giacca.
Alzata. Andata incontro. Mmmhhh...Si chinato, io mi sono allungata sulle punte dei piedi. Bacio sulla guancia.
Cazzo il suo odore. E anche il suo calore attraverso la stoffa sottile della camicia.
Ammetto. Ho avuto uno sbandamento.
Mi venuta in mente Innominata e i suoi cazzo di odori da pasticceria mentre io li. Tra le braccia di Man che mi baciava lieve sulle guance come un invornito, pensavo ad odori desertici. Da sabbia e caldo. Respiro corto. Sudore.
Altro che brioches.

Mi ha preso il collo. Fatta girare e appoggiato le mani sulle spalle. Io davanti. Lui dietro che mi dirigeva delicato. Ma. Stringeva.

E io lo sentivo quel tocco. Mi stava toccando da sesso.
Altro guizzo ormonale, subito spento appena arrivati nel suo ufficio dove la taccuta stava raccogliendo i fogli e mi ha pure lanciato un occhiata come dire.-Ma che confidenza hai con la donna delle pulizie?- perch nello sguardo aveva quell'aria...sapete quell'espressione delle donne coglione e inutilmente aggressive, che usano corpo e "moda" come uno scudo per dirti.
Se non hai almeno 100 euro di scarpe sei un pezzente ignorante e inferiore.
Non so spiegarvi meglio, ma chi l'ha incontrata ha capito.
Le ho di nuovo sorriso, ed educatamente salutata quando stava uscendo letteralmente spinta da Man fuori tanto che....
-...allora dottor Man siamo d'accordo, e comunque...quasi dimenticavo c' ancora que...-
SBAM!

-Cristo santo.- ha esclamato con un sospirone allentandosi la cravatta - Come li chiami tu certi personaggi? Gatti attaccati ai coglioni?-
Ho annuito seria
- Questa un gatto attaccato ai coglioni. Brava nel suo lavoro ma totalmente scema.-
-Come fa ad essere brava se totalmente scema?-
-Deve sapere solo delle leggi. Le studia a memoria. Non le si chiede di interpretarle. Per quello abbiamo lo studio legale.-
Mi sono incantata a guardarlo mentre parlava.
Incantata un cazzo.
Avevo sempre quella sensazione di lievissimo eccitamento da prima.
Sentivo la sua voce ma ero un p estraniata.
In effetti ero in motel.
nel nostro motel.
Era parecchio che non pensavo a noi.
E oggi...

Piccole onde. Non da pietra buttata in un lago dove tutto si dipana concentrico. No.
Onde da spiaggia marina lunga e sabbiosa, alte pochi centimetri e vanno avanti metri e metri.
lente. Pigre.
Ma vanno avanti.

Ero quelle onde pigre.
la porta chiusa. la sua voce bassa che mi raccontava di Parigi. Delle sue orchidee che ha fatto fuori.
Io pensavo al motel.
A quello che mi faceva con la sua bocca.
Dio santo. lui parlava anche in modo piuttosto serio e io. Io. Pensavo solo alla sua lingua in mezzo alle mie gambe.
In effetti pensavo anche al prima che.
Man non mi ha mai baciata arrivandoci dopo lunghi percorsi.
Non un uomo che parte dal bacio sulle labbra superiori, poi scende sul collo, seno (per chi ce l'ha), ventre, interno cosce, monte di venere, frizzi e lazzi, sbagli di strada fino ad arrivare l.
No.

E' piuttosto rude quando mi mette gi e allarga le gambe con le mani, sembra voglia divorarmi e sbranare la guest, ma poi si ferma.
E la tocca delicato. e...
Ho pensato a quando l'abbiamo fatto in bagno. Appena finito di lavarci i denti (eravamo pieni cioccolato fino alle orecchie) e lui stava uscendo quando mi sono chinata per bere un p d'acqua dal rubinetto e ho sentito...
oh oh...
Oppure quando ha...
-....ti vedo un p sbattuta Tebe...-
Eh? Cosa? Chi? -hem...ora...ecco....si....io... puoi ripetere?-
-Ti vedo un p sbattuta...-
Ho resettato tutte le porcate che mi stavano venendo in mente, anche perch...era pi una cosa onirica che ormone tebano -Si non dormo tanto ma mio padre ha gi provveduto a prescrivermi un anti ansia.- (evvai di complesso di Elettra a manetta proprio)
-Anti ansia? per dormire? Non meglio un sonnifero?-
-per voi profani si. Lascia stare. Discorso lungo.-










E non lo so cosa mi ha preso. Non ero comandata dalla guest, giuro. Lo direi senza problemi, ma...
Ho avuto l'insopprimibile desiderio di alzarmi e toccarlo.
Di toccargli il petto.
Ma. Mi sono alzata, certo. Prendendo la borsa e la giacca a vento. Che Man mi ha sfilato dalle mani ed aiutato ad infilarla.
Mi stavo sciogliendo, quasi, mi vedevo tipo film che.
Mi girava. Mi baciava rude, mi infilava una mano senza tanti complimenti nella guest (scoprendola asciutta per la maledizione della patata secca che mi sono tirata addosso da sola come una fagiana), e poi mi sbatteva come ai vecchi tempi sulla scrivania, o sulla porta, o sul muro. In un remake soft porno di qualcosa.
Invece.












Mi ha sbattuto proprio sulla porta e mi ha infilata le mani ovunque.
Avevo una maglietta larga, senza nulla sotto,mi ha mezza spogliata, baciata, morsicata.
Ero in paresi.
Non riuscivo a muovermi.
Mi piaceva. porca miseria, mille stelline proprio.
Come quelle davanti ai capezzoli dei cartelloni con la censura.
ma mi venuto in mente il commercialista. Con una nuova cosa da pagare.
La mia testa era. Oltre.










ma mi venuta anche voglia di tornarci in quel motel.







Mi tornata voglia di lui.
Se domani mattina mi sveglio ancora con questa voglia...




Aggiornato il 24/01/2013 alle 01:09 da Tebe

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Categorie
(Manager)Nella mente di un traditore

Commenti

  1. L'avatar di lothar57
    cara Tebe,mi fa piacere leggerti cosi',anche se devi stare attenta,ormai,correggimi se sbaglio state''assieme''da oltre un'anno...diventa molto pericoloso!!
    Domani,cioe'venerdi',sara D day anche per me...forse si verifichera'la congiunzione astrale,per cui mentre tu sarai con il tuo uomo al motel,io saro'...non lo scrivo per scaramanzia....
    Che Lucifero ci illumini....
  2. L'avatar di Nameless

    bentornata
  3. L'avatar di Flavia
    cara Tebe,
    lascia perdere i garden,
    flap e affini vari
    il tuo vero e unico lavoro
    deve essere quello di scrittrice
    ricca e famosa
  4. L'avatar di babsi
    s
    dai Tebe che piano piano ritorni quella di sempre,
    qui tifiamo TUTTI per te!!



    Ps: il nuovo avatar bellissimo!!
    le donne di Manara sono splendide, ho un debole per loro
  5. L'avatar di maybek
    stato via per un po' ma tu non cambi!!!
  6. L'avatar di Cattivik
    Citazione Originariamente Scritto da babsi
    s
    dai Tebe che piano piano ritorni quella di sempre,
    qui tifiamo TUTTI per te!!



    Ps: il nuovo avatar bellissimo!!
    le donne di Manara sono splendide, ho un debole per loro
    Lo sanno tutti che tu eri cosi...



    Cattivik... bastardo inside...
  7. L'avatar di Tebe
    comunque l'ormone latita, ve lo dico.
    Non proprio morto ma. Pigro.
    Nonostante abbia un leggero languorino scoposo man, non gli ho scritto nessuna mail porno. O soft porno. O semplicemente kreti.
    Non che non ne abbia voglia, ma. Pigra appunto.

    E poi Mattia mi ha fatto incazzare, azzerandomi qualsiasi cosa stesse sviluppandosi.

    Mi ha fatto una scena di gelosia che davvero.
    ma quello territorio di Tebina Goretti
  8. L'avatar di AnnaBlume
    Io tifo! Lo sai.