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L'angolo delle cattive ragazze, dei cattivi consigli e del broccolo

Mattia e...

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Ieri sera nuovo Flap. Ne sono uscita alle 10. Ho camminato per la strada buia in preda ad uno svarione mariuanato manco fossi stata in Giamaica.
Non perchè avessi fumato. No. La Maria mi fa schifo. Vomitare. Vade retro Satana. Bleah. Come le melanzane fottute e schifose.
AAAARRRRGGGGGGGGGGGGG!
Insomma. Stavo fumando la mia eciga prendendo un pò d'aria e c'era un gruppo di ragazzi che mi fumava vicino.
La maria mi fa sto effetto. Basta che ne senta l'odore e vado in svarione in tempo zero.
Ma quegli svarioni un pò alla Matrix. Non come il fumo che mi rilassa e fa galleggiare tra onde lente, unicorni e fate. No.
La maria è come se mi espandesse la testa e diventa tutto robotico, con contorni duri e a scatti.
Una percezione del tutto per niente ovattata, ma spigolosa e con colori nitidi.
Figuriamoci. Sono sempre talmente a molla che non ne ho proprio bisogno.
Comunque.
Svarionata a manetta, camminavo per la strada buia e pensavo a me a cavalcioni su Man a quattro zampe, vestita solo con un paio di stivaloni neri, e pure con la mano a dargli le pacche sul culo
Forza cavallino, trotta! trotta!




Aprendo la porta di casa mi ha accolto mattia, con la sua gatta preferita in braccio, e con un atteggiamento spocchia alla matrigna di Cenerentola, con la variante napoli della panza di fuori e l'aria di chi la sa lunga lunga.
Ho pensato ancora dentro i fumi della maria.
Oh no. E' di nuovo in gelosite acuta.
Ma ero easy. Nel mio mondo fantastico matrix e quindi

-sai che sembri tutto tuo zio Carminiello?- gli ho detto togliendomi la giacca a vento, sciarpa, guanti, cappello a falde larghe, mantello, scafandro eccetera.
-Minchia che roba brutta tebe!-
-Infatti. Devi dirmi qualcosa?-
-No.-
-E allora perchè fai Carminiello?-
L'ha mollata.
Abbiamo cenato, poi guardato un film mi ha chiesto quando gli facevo le melanzane alla parmigiana ligth ( ) e se andavamo a letto presto.

Mumble mumble. Un comportamento sospetto. Si vedeva che aveva qualcosa da dire, che gli girava nella panza alla zio Carminiello (paura fifissima. Lui di me) ma non sapeva come approcciarmi vista la sera prima.
Comunque ero sempre in matrix, quindi anche in scemite super acuta.
Alla fine siamo andati a dormire.
Appena mi sono infilata sotto le coperte mi è caracollato addosso schiacciandomi.
Ho cacciato un urlo -Minchia mattia, sembri un panzer! Essù, che mi fai male. A proposito mi si è pure incriccato un nervo sul collo quindi...-
-Ci penso io.-
-No no, stai lontano da me. Sei totalmente inadatto a fare massaggi. Mi fai male.-
-Ti prometto che faccio delicato.-
-Ho detto no. Non dosi la forza e mi spacchi. Ti ripeto stai lontano da me e ...haia...dai mattia...no no no no...ok, ma se fai forte mi incazzo come una mina sei avvertito.-
Mi sono messa giù. Schiena nuda. Lui sopra a impastare. Sbatacchiare. Pizzicare.
Un tormento. E' inutile. Ha la grazia massaggiatoria di un orango. Non ci arriva. Secondo lui, più senti male meglio è.
E non c'è verso di fargli cambiare sta idea malata.
E poi sospetto un suo sottile piacere nel starmi sopra e sentire i miei lamenti doloriferi.
Si. Sono certa ne goda come un riccio.
Comunque.
Alla fine l'ho minacciato pesante e mi ha mollata.
Ci siamo rimessi sotto le coperte, io ormai semi paralizzata dalla vita in sù, ancora svarione matrix.
Lui appiccicato come una patella allo scoglio.
-Abbracciami tebe. Abbracciami.-
Un casino di mani e gambe intrecciate. A ridere di cosa? Nulla. A scacciare i gatti che volevano venire sotto. Poi.
-Io non mi sento amato.- con la vocina sottile, da bimbo.
E mi è partito l'embolo.
In un nanosecondo ho snudato i canini, acceso la luce, messa seduta sul letto e fissato.
-ma sei fuori Tebe? Che scatti fai! Cazzo che paura, sembri tarantolata!-
-Ripeti cosa hai detto.- ho sibilato avvicinandomi crrotalo.
Lui ha tirato su le lenzuola fino al naso -Tu sei pericolosa. Voglio un avvocato. No una pistola.-
-Non fare il cretino. Ripeti cosa hai detto.-
-No.-
-Mattia. Ripeti. Cosa. Hai. Detto.-
-Non mi sento amato!- poi è schizzato fuori dal letto facendo un casino con le lenzuola e trotterellando intorno rideva cantilenando -Io non mi sento amato. Io non mi sento amato!-
Mi sono come vista fuori dal corpo.
Un cretino in camera da letto e io. Io.
Io?
-mattia hai fumato?-
-Si!-
-E' venuto Carlo?-
-Si!-
-Apposto siamo. Spero tu abbia fatto solo un tiro.-
-No!-
Mattia non regge il fumo. Ma niente proprio. Un tiro e regredisce in maniera imbarazzante. Io me ne approfitto in genere, perchè diventa pure servizievole e lo uso tipo cameriere.
-Ho fame. Mi prendi le fragole?-
-Siamo a gennaio.-
-Non ha importanza. Trovami le fragole.-
-Ok.-
E fin qui è un piacere si può dire, ma poi c'è il rovescio della medaglia.
Che diventa noioso. Più di quello che già normalmente è con le sue fisime.
Quindi. Regredisce e aumenta la noiosità e la sua già scarsa capacità di ascolto.
Un mix davvero insopportabile.
-Torna a dormire creti.-
E' tornato e dopo un secondo di nuovo addosso. -Io non mi sento amato!- e giù a ridere.
Ho tentato di girarmi e dargli una testata (più che altro per la risata da lobotomizzato) ma mi aveva bloccata quindi.
-Guarda che adesso mi incazzo. Ma come non ti senti amato? Ti coccolo dal mattino alla sera, vengo con te a fare gli esami del sangue e ti tengo la mano, ogni stronzata ci sono, e...-
-No no no!-
-Ma no cosa! Guarda appena mi libero ti giuro...-
-Non mi dai i bacini...-
-Ma non è vero!-
Poi è scoppiato a ridere di nuovo come un pazzo, e mi ha morsicato una spalla- Sto scherzando. Te l'ho già detto. Sono davvero felice. E mi sento amato e coccolato. Mi fai tutte le cose che a me piacciono...-attimo di pausa catartica, ancora più stretto a me -così io sono felice e tu puoi farti i cazzi tuoi con l'amante!- e giù di nuovo a ridere.
Ma. Ho cominciato a pensare e...-Hai capito come ragiono allora...-
-Sesso fuori assolutamente slegato dall'amore. Coppia protetta e bla bla.-
-Esatto. Nessun cambiamento all'interno di noi, perchè l'altro è altro. Binario parallelo che non intacca e tocca quello principale.al di fuori. e finchè tu sei felice...-
-Non ti controllo anche se so che mi tradisci.-
-lo sai?- (paura)
-Si. Lo so. -
-Tipo che hai le prove?-
-No. Anzi. Tutt'altro. Non ho nemmeno indizi. Ma seguo quello che sei. Non tradisci per mancanze e non l'hai fatto. L'ho fatto io. Tradisci per avere il tuo 10% da non condividere con nessuno, spazio personale che comunque non condivideresti, fosse anche un corso di nodi a scorsoio. E seguendo questo, tu tradisci ora. Quando va tutto bene. Quando non ci sono zone d'ombra. E si è felici. Perchè io lo sono e tu mi rendi così. E tu sei felice, si vede. Lo sento.-
Ho riacceso la luce e l'ho fissato -Sono davvero stupita.-
-Spegni e torna qui. Ho freddo e tu sei una stufetta.-
Di nuovo buio. Di nuovo abbracciati.
-Sei in accettazione pensiero tebano?-
-No. Non lo capisco. Ancora. Ma sai com'è. magari trovo una tettona che...-
-Già sai Mattia.-
-No no tranquilla. Non mi innamoro più.-
-Io lo spero per te, perchè questa volta davvero tuo zio Carminiello in confronto è dotato di sangue freddo.-
-Minchia, pesante.-
-hai sentito o dobbiamo fare il test? Avanti Mattia, cosa succede se ti innamori di una altra?-
-L'uragano tebe con ampliamento napoletano.-
-Ecco...-
-Comunque stai campana.-
-perchè?-
-perchè posso sempre decidere di controllare se mi sento amato un pò meno.-
-Non farti beccare a controllarmi perchè ci esco di testa.-
-Mai come me, se ti beccassi.-
-Ci pensi? madonna santa. Penso che rimarrei gelata.-
-Tu eh? Pensa io. Mi verrebbe un infarto secco.-
Già...anche all'altro. E vedevo già le noetre foto sul giornale.
La mia. Quella di Man e quella di Mattia. Tipo articolo da cronaca vera.
Donna al motel con l'amante, viene beccata dal marito ed entrambi gli uomini muoiono d'infarto. Gesù.
-E allora hai un ottimo motivo per non controllare, non trovi?-
-Ma magari non muoio d'infarto.-
-....pesante allora....-
-E si. darei di matto proprio.-
-Paura fifissima...-



E abbiamo fatto l'amore.
Ridendo tutto il tempo.
Ho riprovato il soffocotto a sput, ma ancora non ci siamo con la mira e poi avevo la salivazione azzerata. Mattia ad un certo punto mi ha chiesto se avevo la sabbia in bocca.
Poi ha deciso di lanciarsi in un cunnilingus e visto che ho il clitoride a scomparsa (secondo lui) ho acceso la torcia del cellulare e gli facevo luce.


Vabbè.
Meglio stare in campana.



Aggiornato il 11/12/2012 alle 16:04 da Tebe

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diSgressioni

Commenti

  1. L'avatar di Tebe
    madonna quanto ho scritto.
  2. L'avatar di Tebe
    Ogni tanto mi rileggo, raramente devo dire, e sono proprio creti.
    ma tanto.
    Come ho fatto a sopravvivere fino ad oggi in questo mondo di iene?

    Povera tebina.




    Mi auto commento.
    Che sballo.
    Egocentrismo a manetta.