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Risultati da 41 a 50 di 92

Discussione: Quanto vi sentite italiani?

  1. #41
    Ciao dammi un nome,

    sai ... fino ad un certo punto all'estero si rideva sulla figura Berlusca ... e si aveva pena per gli italiani ...
    anche se molti dicevano ... che è stato votato, gli italiani non vivono una dittatura ... lo vogliono come loro rappresentante ...

    ma con la crisi dell'euro non si ride più ... vedi la Grecia può crollare senza infierire troppo sull'euro ... per l'Italia è diverso ... si teme che un governo così "corrotto", debole, incapace ecc. non sarà capace a tirare l'Italia fuori dai suoi guai ... come il debito pubblico.

    Non avete idea ... come tante cose sono state sorvolate all'estero ... "perdonate" ... affinché Berlusca non pronunciò quella frase "sono premier nel mio tempo libero" ... o come anche il commento su Angela Merkel ... o quando ha baciato l'anello di Gheddafi ... li l'Italia è caduta proprio nel cattivo gusto ... c'è stato come una svolta ... non si ride più ... l'Italia ha perso molto "brillo" negli occhi delle persone all'estero ...

    sienne



  2. #42
    Utente Karmico
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    Citazione Originariamente Scritto da ToyGirl Visualizza Messaggio
    Vi piace l'Italia?
    Si!!! mi piace l'italia come territorio, mi piace l'Italia come storia, mi piace come tutto tranne come è stata gestita dalla politica degli ultimi circa 50 anni.

    E poi chi sta in Sicilia ed ha passato la vita a girarla in moto, in macchina, e che conosce buona parte dei territori costieri dell'Italia e delle persone che la abitano, come può dire non mi piace.

  3. #43
    Capisco che un post come il mio possa lasciare sorpresi, ma io come al solito pretendo sempre di scrivere qualcosa che vada letto nel suo insieme, mentre come purtroppo è naturale, le persone si "incastrano" su singole frasi che mettono in ombra il resto.

    Si, Free, sono ottimista, ma non idiota (spero). Vedo sempre evoluzione in tutto, ma se rileggerai il mio post vedrai che ho sottolineato il fatto che questo moto evolutivo è estremamente lento, "ben oltre le più rosee aspettative di vita di ognuno di noi".
    E' naturale: siamo stati tanto infarciti di eventi storici "rivoluzionari" che difficilmente possiamo renderci conto che le grandi rivoluzioni hanno sempre cambiato poco. Pretendiamo di vedere i risultati personalmente. Subito. Palesi.
    Purtroppo la Storia, quella vera, non funziona così. Il moto è lento, e non è dato dai grandi eventi, bensì dalle piccole rivoluzioni di ogni persona nel proprio animo. La Storia la stiamo facendo anche in questo momento.

    I Tedeschi sono ancora sostanzialmente "nazisti" (a mio avviso) per il semplice motivo che gli elementi che portarono una nazione a seguire la follia nazista sono ancora presenti e vivi . Questo non significa che siano ancora seguaci del Terzo Reich, ma che la loro mentalità, la loro visione del resto del mondo è ancora quella che li portò a dover subire il trattato di Versaille ed a ribellarsene alla guida dell'imbianchino di Braunau (chiaramente si parla di media, non certo di ogni singolo individuo).
    Il razzismo, per rispondere direttamente a Sienne, è stato un mezzo per catalizzare l'attenzione contro un nemico. Non è una caratteristica esclusiva tedesca, tanto che genocidi plateali a parte, i peggiori esempi di razzismo li abbiamo sempre potuti vedere e li vediamo ancora oggi proprio nella "patria della libertà": gli USA. In questo paese si è sempre praticato il razzismo a livello individuale, non politico, e questo credo che sia il razzimo peggiore, proprio come il nazismo peggiore e la mafia peggiore.
    Come per la mafiosità italiana, si tratta di qualcosa che non si palesa, ma risiede negli individui e ne guida il comportamento.
    In Italia la Mafia non è la "cupola" tanto quanto in Germania il nazismo non sono i vari gruppi nostalgici dello zio Adolf.
    Il marcio non è nei governi, nelle politiche, nelle dittature, o meglio, non è solo in quelle cose, ed in quelle non è la forma peggiore.
    Il marcio è nell'individuo, ed ogni individuo è tenuto dalla propria coscienza, se ne possiede, a tentare di cambiare in sè stesso questo stato di cose. Tentare di cambiarlo negli altri con la forza si è sempre storicamente risolto solo in un altro modo di essere nazisti, mafiosi, razzisti, estremisti, terroristi, dittatori, macellai.

  4. #44
    Utente Karmico
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    Citazione Originariamente Scritto da Monsieur Madeleine Visualizza Messaggio
    Capisco che un post come il mio possa lasciare sorpresi, ma io come al solito pretendo sempre di scrivere qualcosa che vada letto nel suo insieme, mentre come purtroppo è naturale, le persone si "incastrano" su singole frasi che mettono in ombra il resto.

    Si, Free, sono ottimista, ma non idiota (spero). Vedo sempre evoluzione in tutto, ma se rileggerai il mio post vedrai che ho sottolineato il fatto che questo moto evolutivo è estremamente lento, "ben oltre le più rosee aspettative di vita di ognuno di noi".
    E' naturale: siamo stati tanto infarciti di eventi storici "rivoluzionari" che difficilmente possiamo renderci conto che le grandi rivoluzioni hanno sempre cambiato poco. Pretendiamo di vedere i risultati personalmente. Subito. Palesi.
    Purtroppo la Storia, quella vera, non funziona così. Il moto è lento, e non è dato dai grandi eventi, bensì dalle piccole rivoluzioni di ogni persona nel proprio animo. La Storia la stiamo facendo anche in questo momento.

    I Tedeschi sono ancora sostanzialmente "nazisti" (a mio avviso) per il semplice motivo che gli elementi che portarono una nazione a seguire la follia nazista sono ancora presenti e vivi . Questo non significa che siano ancora seguaci del Terzo Reich, ma che la loro mentalità, la loro visione del resto del mondo è ancora quella che li portò a dover subire il trattato di Versaille ed a ribellarsene alla guida dell'imbianchino di Braunau (chiaramente si parla di media, non certo di ogni singolo individuo).
    Il razzismo, per rispondere direttamente a Sienne, è stato un mezzo per catalizzare l'attenzione contro un nemico. Non è una caratteristica esclusiva tedesca, tanto che genocidi plateali a parte, i peggiori esempi di razzismo li abbiamo sempre potuti vedere e li vediamo ancora oggi proprio nella "patria della libertà": gli USA. In questo paese si è sempre praticato il razzismo a livello individuale, non politico, e questo credo che sia il razzimo peggiore, proprio come il nazismo peggiore e la mafia peggiore.
    Come per la mafiosità italiana, si tratta di qualcosa che non si palesa, ma risiede negli individui e ne guida il comportamento.
    In Italia la Mafia non è la "cupola" tanto quanto in Germania il nazismo non sono i vari gruppi nostalgici dello zio Adolf.
    Il marcio non è nei governi, nelle politiche, nelle dittature, o meglio, non è solo in quelle cose, ed in quelle non è la forma peggiore.
    Il marcio è nell'individuo, ed ogni individuo è tenuto dalla propria coscienza, se ne possiede, a tentare di cambiare in sè stesso questo stato di cose. Tentare di cambiarlo negli altri con la forza si è sempre storicamente risolto solo in un altro modo di essere nazisti, mafiosi, razzisti, estremisti, terroristi, dittatori, macellai.
    Non ti quoto perchè mi sei sempre stato antipatico

  5. #45
    Citazione Originariamente Scritto da Monsieur Madeleine Visualizza Messaggio
    Capisco che un post come il mio possa lasciare sorpresi, ma io come al solito pretendo sempre di scrivere qualcosa che vada letto nel suo insieme, mentre come purtroppo è naturale, le persone si "incastrano" su singole frasi che mettono in ombra il resto.
    Ciao,

    si è vero ... quando leggo o parlo in italiano ho il cervello molto legato alle parole ...

    solo se ci rifletto un pò ... ma non sempre mi concedo quel tempo ...

    comunque ... grazie per la spiegazione ... è tutto un altro discorso messo così ...

    ma devi ammettere, che delle frasi così "placative" possono essere interpretate male, perciò ho chiesto cosa intendi.

    sienne



  6. #46
    io L'avatar di Minerva
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    con la mente credo che l'evoluzione sia il cittadino del mondo(mia figlia si sente così e ritengo sia giusto) ma io sono una provincialotta con un esagerato senso di appartenenza.
    Tamara Lempicka

  7. #47
    Citazione Originariamente Scritto da sienne Visualizza Messaggio
    Ciao,

    si è vero ... quando leggo o parlo in italiano ho il cervello molto legato alle parole ...

    solo se ci rifletto un pò ... ma non sempre mi concedo quel tempo ...

    comunque ... grazie per la spiegazione ... è tutto un altro discorso messo così ...

    ma devi ammettere, che delle frasi così "placative" possono essere interpretate male, perciò ho chiesto cosa intendi.

    sienne

    Tu pensa come potevo essere messo io, unico italiano in un locale tipico tedesco, oltretutto di stampo palesemente bavarese (i bavaresi in Germania sono un po' come i leghisti da noi) dopo aver tirato fuori questo discorso e dovendomi spiegare nel mio Inglese maccheronico e stentato. Si, perchè io di Tedesco non so 'na cippa e l'Inglese lo parlo da Italiano.
    Quando ho detto loro che sono nazisti, il gelo è sceso formando croste bianche sulle pareti, ma ci è voluto poco perchè capissero. Per fortuna!

    Tu, Sienne, di dove sei?

  8. #48
    Citazione Originariamente Scritto da Ultimo Visualizza Messaggio
    Non ti quoto perchè mi sei sempre stato antipatico
    Terùn!!!

  9. #49
    Citazione Originariamente Scritto da Monsieur Madeleine Visualizza Messaggio
    Tu pensa come potevo essere messo io, unico italiano in un locale tipico tedesco, oltretutto di stampo palesemente bavarese (i bavaresi in Germania sono un po' come i leghisti da noi) dopo aver tirato fuori questo discorso e dovendomi spiegare nel mio Inglese maccheronico e stentato. Si, perchè io di Tedesco non so 'na cippa e l'Inglese lo parlo da Italiano.
    Quando ho detto loro che sono nazisti, il gelo è sceso formando croste bianche sulle pareti, ma ci è voluto poco perchè capissero. Per fortuna!

    Tu, Sienne, di dove sei?
    Ciao,

    conosco bene quel tipo di situazione ... mi scappa una risatina ...

    svizzera ... svizzera tedesca ... anche se la regione è bilingue (tedesco e francese) ...

    la mia prima lingua è lo svizzero tedesco ... seguito dal tedesco ...

    sono sposata ad uno svizzero tedesco ...

    madre spognola e padre italiano ... a casa si parlava come capitava ... ma mai in dialetto ...

    con uno sfondo del genere, dovrei essere più padrona delle lingue ... ma sono più portata per i numeri ...

    comunque ... non può sembrare vero ... ma qui su questo forum - l'unico posto dove mi esprimo in italiano - ho imparato moltissimo!!! ...

    sienne



  10. #50
    Utente Karmico
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    Citazione Originariamente Scritto da Monsieur Madeleine Visualizza Messaggio
    Terùn!!!

    sei ripetitivo, come tutti i mangia patate a tradimento!

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