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Discussione: La doppia vita

  1. #1
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    La doppia vita

    Ciao a tutti. Racconto la mia storia:
    Sono cresciuta in una famiglia di "separati in casa", dove i miei genitori hanno sempre avuto storie parallele, ma dove, mi hanno insegnato, che il "matrimonio non può essere spezzato"
    Mi sono sposata con un bravissimo ragazzo, col quale condivido amicizia, modo di scherzare, una visione simile dello stare insieme, della famiglia ecc..
    Con lui mi sento protetta, sento un legame di affetto molto forte, una stima, un essere sempre l'uno dalla parte dell'altro, sempre pronti ad aiutarsi.
    Ma non ho mai provato per lui quella "scintilla", quel qualcosa di misterioso che è l'amore.
    Ho cercato di creare una famiglia ed un rapporto diverso da quello vissuto nella mia casa e ci sono riuscita. Qui si respira aria leggera, tranquillità, serenità, apertura al dialogo, fra noi e coi nostri figli, ma... quella mancanza di quel qualcosa in più che dà un senso a tutto, si è fatta sempre più pressante, fino a che, come da copione, ho conosciuto un uomo che mi ha fatto "battere il cuore"
    Con lui ho condiviso inizialmente un'amicizia, che riempiva quel vuoto che sentivo (di cui mio marito non ha nessuna colpa), ma le cose hanno preso il via e ben presto siamo diventati molto più che amici
    Sono 4 anni ormai che "stiamo insieme". Mio marito nel frattempo ha avuto gravissimi problemi familiari, ed è caduto in una sorta di depressione. Io ho continuato come prima a stare al suo fianco, non solo come presenza, ma con partecipazione. Il legame di "amicizia" (da me sentito così) non si è spezzato, anzi paradossalmente sento per lui un affetto ancora più grande (so che mi criticherete e farete ironia, ma sto cercando di essere sincera).
    Ogni volta che parliamo, lui mi dice che la cosa più bella che gli è capitata è stata avermi al fianco, perchè mai da quando mi conosce ha avuto il senso della solitudine.
    Con l'altro c'è l'amore. So che nelle storie extraconiugali, è sempre difficile valutare quello che potrebbe davvero essere, sono incontri rubati, e non si vive davvero nella realtà, ma dico quello che sento adesso.
    Con lui c'è stato quel desiderio, e quel percorso, che ci ha portato ad esplorare anche parti di noi che non conoscevamo. Continuamente smussiamo certi nostri angoli, che ci portano a volte a litigare, cerchiamo di conoscere davvero l'altro, e ogni nostra profondità, ogni piccola piega del sentimento, anche dell'egoismo che fa purtroppo parte dell'amore. Scopriamo e cresciamo ogni giorno, e siamo meravigliati che si possa vivere un rapporto così vero, così vivo, sempre in movimento, sempre in crescita.
    Ma... mio marito ha bisogno di me, ed io so che lo ucciderei se lo lasciassi.
    Lui, l'altro, dal canto suo, ha problemi economici con la moglie, che lo bloccano, almeno al momento, su una decisione di separazione.
    E' una vita dissociata, fatta di bugie, e di inganni, che vanno a rovinare tutto. Ogni volta che alla mia famiglia capita qualcosa, penso che sono stata io, con le mie bugie, con la mia doppia vita, a far capitare qualcosa di non bello.
    So che mio marito non si meritava una donna che non lo ricambiava fino in fondo. MA allora io non mi resi conto del tutto di questa mia mancanza.
    Non so perchè ho scritto, forse volevo solo far conoscere la mia storia (immagino simile a molte altre, ma per me "unica") a qualcuno...
    Grazie a chi leggerà

  2. #2
    Utente Figo L'avatar di emme76
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    A prescindere dalla relazione con l'altro, penso che dovresti lasciare tuo marito.
    Non dirmi che ora ha bisogno di te, perché lui ha bisogno di una donna che lo ami veramente.
    Magari aspetta che la sua situazione familiare migliori, ma regalagli la libertà di stare con una donna che lo ami davvero.

  3. #3
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    Citazione Originariamente Scritto da Perla Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti. Racconto la mia storia:
    Sono cresciuta in una famiglia di "separati in casa", dove i miei genitori hanno sempre avuto storie parallele, ma dove, mi hanno insegnato, che il "matrimonio non può essere spezzato"
    Mi sono sposata con un bravissimo ragazzo, col quale condivido amicizia, modo di scherzare, una visione simile dello stare insieme, della famiglia ecc..
    Con lui mi sento protetta, sento un legame di affetto molto forte, una stima, un essere sempre l'uno dalla parte dell'altro, sempre pronti ad aiutarsi.
    Ma non ho mai provato per lui quella "scintilla", quel qualcosa di misterioso che è l'amore.
    Ho cercato di creare una famiglia ed un rapporto diverso da quello vissuto nella mia casa e ci sono riuscita. Qui si respira aria leggera, tranquillità, serenità, apertura al dialogo, fra noi e coi nostri figli, ma... quella mancanza di quel qualcosa in più che dà un senso a tutto, si è fatta sempre più pressante, fino a che, come da copione, ho conosciuto un uomo che mi ha fatto "battere il cuore"
    Con lui ho condiviso inizialmente un'amicizia, che riempiva quel vuoto che sentivo (di cui mio marito non ha nessuna colpa), ma le cose hanno preso il via e ben presto siamo diventati molto più che amici
    Sono 4 anni ormai che "stiamo insieme". Mio marito nel frattempo ha avuto gravissimi problemi familiari, ed è caduto in una sorta di depressione. Io ho continuato come prima a stare al suo fianco, non solo come presenza, ma con partecipazione. Il legame di "amicizia" (da me sentito così) non si è spezzato, anzi paradossalmente sento per lui un affetto ancora più grande (so che mi criticherete e farete ironia, ma sto cercando di essere sincera).
    Ogni volta che parliamo, lui mi dice che la cosa più bella che gli è capitata è stata avermi al fianco, perchè mai da quando mi conosce ha avuto il senso della solitudine.
    Con l'altro c'è l'amore. So che nelle storie extraconiugali, è sempre difficile valutare quello che potrebbe davvero essere, sono incontri rubati, e non si vive davvero nella realtà, ma dico quello che sento adesso.
    Con lui c'è stato quel desiderio, e quel percorso, che ci ha portato ad esplorare anche parti di noi che non conoscevamo. Continuamente smussiamo certi nostri angoli, che ci portano a volte a litigare, cerchiamo di conoscere davvero l'altro, e ogni nostra profondità, ogni piccola piega del sentimento, anche dell'egoismo che fa purtroppo parte dell'amore. Scopriamo e cresciamo ogni giorno, e siamo meravigliati che si possa vivere un rapporto così vero, così vivo, sempre in movimento, sempre in crescita.
    Ma... mio marito ha bisogno di me, ed io so che lo ucciderei se lo lasciassi.
    Lui, l'altro, dal canto suo, ha problemi economici con la moglie, che lo bloccano, almeno al momento, su una decisione di separazione.
    E' una vita dissociata, fatta di bugie, e di inganni, che vanno a rovinare tutto. Ogni volta che alla mia famiglia capita qualcosa, penso che sono stata io, con le mie bugie, con la mia doppia vita, a far capitare qualcosa di non bello.
    So che mio marito non si meritava una donna che non lo ricambiava fino in fondo. MA allora io non mi resi conto del tutto di questa mia mancanza.
    Non so perchè ho scritto, forse volevo solo far conoscere la mia storia (immagino simile a molte altre, ma per me "unica") a qualcuno...
    Grazie a chi leggerà
    Anche se preferisci credere che la storia vissuta dai tuoi genitori non ti abbia influenzato, a me sembra che le circostanze attuali siano fortemente condizionate dalla loro storia. Meriti comprensione.




  4. #4
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    Citazione Originariamente Scritto da Perla Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti. Racconto la mia storia:
    Sono cresciuta in una famiglia di "separati in casa", dove i miei genitori hanno sempre avuto storie parallele, ma dove, mi hanno insegnato, che il "matrimonio non può essere spezzato"
    Mi sono sposata con un bravissimo ragazzo, col quale condivido amicizia, modo di scherzare, una visione simile dello stare insieme, della famiglia ecc..
    Con lui mi sento protetta, sento un legame di affetto molto forte, una stima, un essere sempre l'uno dalla parte dell'altro, sempre pronti ad aiutarsi.
    Ma non ho mai provato per lui quella "scintilla", quel qualcosa di misterioso che è l'amore.
    Ho cercato di creare una famiglia ed un rapporto diverso da quello vissuto nella mia casa e ci sono riuscita. Qui si respira aria leggera, tranquillità, serenità, apertura al dialogo, fra noi e coi nostri figli, ma... quella mancanza di quel qualcosa in più che dà un senso a tutto, si è fatta sempre più pressante, fino a che, come da copione, ho conosciuto un uomo che mi ha fatto "battere il cuore"
    Con lui ho condiviso inizialmente un'amicizia, che riempiva quel vuoto che sentivo (di cui mio marito non ha nessuna colpa), ma le cose hanno preso il via e ben presto siamo diventati molto più che amici
    Sono 4 anni ormai che "stiamo insieme". Mio marito nel frattempo ha avuto gravissimi problemi familiari, ed è caduto in una sorta di depressione. Io ho continuato come prima a stare al suo fianco, non solo come presenza, ma con partecipazione. Il legame di "amicizia" (da me sentito così) non si è spezzato, anzi paradossalmente sento per lui un affetto ancora più grande (so che mi criticherete e farete ironia, ma sto cercando di essere sincera).
    Ogni volta che parliamo, lui mi dice che la cosa più bella che gli è capitata è stata avermi al fianco, perchè mai da quando mi conosce ha avuto il senso della solitudine.
    Con l'altro c'è l'amore. So che nelle storie extraconiugali, è sempre difficile valutare quello che potrebbe davvero essere, sono incontri rubati, e non si vive davvero nella realtà, ma dico quello che sento adesso.
    Con lui c'è stato quel desiderio, e quel percorso, che ci ha portato ad esplorare anche parti di noi che non conoscevamo. Continuamente smussiamo certi nostri angoli, che ci portano a volte a litigare, cerchiamo di conoscere davvero l'altro, e ogni nostra profondità, ogni piccola piega del sentimento, anche dell'egoismo che fa purtroppo parte dell'amore. Scopriamo e cresciamo ogni giorno, e siamo meravigliati che si possa vivere un rapporto così vero, così vivo, sempre in movimento, sempre in crescita.
    Ma... mio marito ha bisogno di me, ed io so che lo ucciderei se lo lasciassi.
    Lui, l'altro, dal canto suo, ha problemi economici con la moglie, che lo bloccano, almeno al momento, su una decisione di separazione.
    E' una vita dissociata, fatta di bugie, e di inganni, che vanno a rovinare tutto. Ogni volta che alla mia famiglia capita qualcosa, penso che sono stata io, con le mie bugie, con la mia doppia vita, a far capitare qualcosa di non bello.
    So che mio marito non si meritava una donna che non lo ricambiava fino in fondo. MA allora io non mi resi conto del tutto di questa mia mancanza.
    Non so perchè ho scritto, forse volevo solo far conoscere la mia storia (immagino simile a molte altre, ma per me "unica") a qualcuno...
    Grazie a chi leggerà
    secondo me perchè non ci stai più dentro. Comunque benvenuta.

  5. #5
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    Citazione Originariamente Scritto da emme76 Visualizza Messaggio
    A prescindere dalla relazione con l'altro, penso che dovresti lasciare tuo marito.
    Non dirmi che ora ha bisogno di te, perché lui ha bisogno di una donna che lo ami veramente.
    Magari aspetta che la sua situazione familiare migliori, ma regalagli la libertà di stare con una donna che lo ami davvero.
    Sono d'accordo con te, ma sai, un conto è la teoria (che ripeto condivido) un conto è poi prendere e lasciarlo solo, col dubbio che potrebbe anche non ritrovare nessuno, col dubbio che la delusione sia così forte da "ucciderlo psicologicamente".
    A questo aggiungo il fatto che lui è una persona molto tradizionalista, e parla, appena capita l'occasione, contro separazioni e divorzi. Mai nella sua vita vorrebbe una cosa del genere.
    Quando lo dice io penso che gli ho rovinato la vita....
    Inoltre ci sono i nostri figli.
    Insomma, condivido davvero quello che dici, ma ripeto, poi la "realtà pratica" è sempre più complicata

    Citazione Originariamente Scritto da JON Visualizza Messaggio
    Anche se preferisci credere che la storia vissuta dai tuoi genitori non ti abbia influenzato, a me sembra che le circostanze attuali siano fortemente condizionate dalla loro storia. Meriti comprensione.
    Ti ringrazio molto

    Citazione Originariamente Scritto da Sbriciolata Visualizza Messaggio
    secondo me perchè non ci stai più dentro. Comunque benvenuta.
    AH quello di sicuro ...

    Grazie...
    Ultima modifica di Perla; 05/06/2013 alle 13:16

  6. #6
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    Citazione Originariamente Scritto da Perla Visualizza Messaggio
    Sono d'accordo con te, ma sai, un conto è la teoria (che ripeto condivido) un conto è poi prendere e lasciarlo solo, col dubbio che potrebbe anche non ritrovare nessuno, col dubbio che la delusione sia così forte da "ucciderlo psicologicamente".
    A questo aggiungo il fatto che lui è una persona molto tradizionalista, e parla, appena capita l'occasione, contro separazioni e divorzi. Mai nella sua vita vorrebbe una cosa del genere.
    Quando lo dice io penso che gli ho rovinato la vita....
    Inoltre ci sono i nostri figli.
    Insomma, condivido davvero quello che dici, ma ripeto, poi la "realtà pratica" è sempre più complicata


    Sessualmente come butta? Con tuo marito intendo.

  7. #7
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    Citazione Originariamente Scritto da Perla Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti. Racconto la mia storia:
    Sono cresciuta in una famiglia di "separati in casa", dove i miei genitori hanno sempre avuto storie parallele, ma dove, mi hanno insegnato, che il "matrimonio non può essere spezzato"
    Mi sono sposata con un bravissimo ragazzo, col quale condivido amicizia, modo di scherzare, una visione simile dello stare insieme, della famiglia ecc..
    Con lui mi sento protetta, sento un legame di affetto molto forte, una stima, un essere sempre l'uno dalla parte dell'altro, sempre pronti ad aiutarsi.
    Ma non ho mai provato per lui quella "scintilla", quel qualcosa di misterioso che è l'amore.
    Ho cercato di creare una famiglia ed un rapporto diverso da quello vissuto nella mia casa e ci sono riuscita. Qui si respira aria leggera, tranquillità, serenità, apertura al dialogo, fra noi e coi nostri figli, ma... quella mancanza di quel qualcosa in più che dà un senso a tutto, si è fatta sempre più pressante, fino a che, come da copione, ho conosciuto un uomo che mi ha fatto "battere il cuore"
    Con lui ho condiviso inizialmente un'amicizia, che riempiva quel vuoto che sentivo (di cui mio marito non ha nessuna colpa), ma le cose hanno preso il via e ben presto siamo diventati molto più che amici
    Sono 4 anni ormai che "stiamo insieme". Mio marito nel frattempo ha avuto gravissimi problemi familiari, ed è caduto in una sorta di depressione. Io ho continuato come prima a stare al suo fianco, non solo come presenza, ma con partecipazione. Il legame di "amicizia" (da me sentito così) non si è spezzato, anzi paradossalmente sento per lui un affetto ancora più grande (so che mi criticherete e farete ironia, ma sto cercando di essere sincera).
    Ogni volta che parliamo, lui mi dice che la cosa più bella che gli è capitata è stata avermi al fianco, perchè mai da quando mi conosce ha avuto il senso della solitudine.
    Con l'altro c'è l'amore. So che nelle storie extraconiugali, è sempre difficile valutare quello che potrebbe davvero essere, sono incontri rubati, e non si vive davvero nella realtà, ma dico quello che sento adesso.
    Con lui c'è stato quel desiderio, e quel percorso, che ci ha portato ad esplorare anche parti di noi che non conoscevamo. Continuamente smussiamo certi nostri angoli, che ci portano a volte a litigare, cerchiamo di conoscere davvero l'altro, e ogni nostra profondità, ogni piccola piega del sentimento, anche dell'egoismo che fa purtroppo parte dell'amore. Scopriamo e cresciamo ogni giorno, e siamo meravigliati che si possa vivere un rapporto così vero, così vivo, sempre in movimento, sempre in crescita.
    Ma... mio marito ha bisogno di me, ed io so che lo ucciderei se lo lasciassi.
    Lui, l'altro, dal canto suo, ha problemi economici con la moglie, che lo bloccano, almeno al momento, su una decisione di separazione.
    E' una vita dissociata, fatta di bugie, e di inganni, che vanno a rovinare tutto. Ogni volta che alla mia famiglia capita qualcosa, penso che sono stata io, con le mie bugie, con la mia doppia vita, a far capitare qualcosa di non bello.
    So che mio marito non si meritava una donna che non lo ricambiava fino in fondo. MA allora io non mi resi conto del tutto di questa mia mancanza.
    Non so perchè ho scritto, forse volevo solo far conoscere la mia storia (immagino simile a molte altre, ma per me "unica") a qualcuno...
    Grazie a chi leggerà

    Benvenuta...
    Quanto influisce sulla tua decisione il fatto che lui ,al momento ,non possa separarsi?

  8. #8
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    Sono d'accordo con te, ma sai, un conto è la teoria (che ripeto condivido) un conto è poi prendere e lasciarlo solo, col dubbio che potrebbe anche non ritrovare nessuno, col dubbio che la delusione sia così forte da "ucciderlo psicologicamente".
    A questo aggiungo il fatto che lui è una persona molto tradizionalista, e parla, appena capita l'occasione, contro separazioni e divorzi. Mai nella sua vita vorrebbe una cosa del genere.
    Quando lo dice io penso che gli ho rovinato la vita....
    Inoltre ci sono i nostri figli.
    Insomma, condivido davvero quello che dici, ma ripeto, poi la "realtà pratica" è sempre più complicata



    Ti ringrazio molto



    AH quello di sicuro ...

    Grazie...
    eh ma non hai mica gran stima di tuo marito se pensi questo.
    Io tutte le volte mi scontro con questa modalità di pensiero: io ti tengo all'oscuro di fatti determinanti per la tua vita perchè ritengo che se tu sapessi la verità per te sarebbe peggio.
    Minchia.
    Ma la vita, quella vita, di chi è? Chi ha diritto a deciderne? A me questo atteggiamento sembra invece una manipolazione bella e buona cui viene data una bella mano di vernice per farla passare per preoccupazione, addirittura per cura. Ennò.

  9. #9
    Senora de la Vanguardia
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    Citazione Originariamente Scritto da Perla Visualizza Messaggio
    Ciao a tutti. Racconto la mia storia:
    Sono cresciuta in una famiglia di "separati in casa", dove i miei genitori hanno sempre avuto storie parallele, ma dove, mi hanno insegnato, che il "matrimonio non può essere spezzato"
    Mi sono sposata con un bravissimo ragazzo, col quale condivido amicizia, modo di scherzare, una visione simile dello stare insieme, della famiglia ecc..
    Con lui mi sento protetta, sento un legame di affetto molto forte, una stima, un essere sempre l'uno dalla parte dell'altro, sempre pronti ad aiutarsi.
    Ma non ho mai provato per lui quella "scintilla", quel qualcosa di misterioso che è l'amore.
    Ho cercato di creare una famiglia ed un rapporto diverso da quello vissuto nella mia casa e ci sono riuscita. Qui si respira aria leggera, tranquillità, serenità, apertura al dialogo, fra noi e coi nostri figli, ma... quella mancanza di quel qualcosa in più che dà un senso a tutto, si è fatta sempre più pressante, fino a che, come da copione, ho conosciuto un uomo che mi ha fatto "battere il cuore"
    Con lui ho condiviso inizialmente un'amicizia, che riempiva quel vuoto che sentivo (di cui mio marito non ha nessuna colpa), ma le cose hanno preso il via e ben presto siamo diventati molto più che amici
    Sono 4 anni ormai che "stiamo insieme". Mio marito nel frattempo ha avuto gravissimi problemi familiari, ed è caduto in una sorta di depressione. Io ho continuato come prima a stare al suo fianco, non solo come presenza, ma con partecipazione. Il legame di "amicizia" (da me sentito così) non si è spezzato, anzi paradossalmente sento per lui un affetto ancora più grande (so che mi criticherete e farete ironia, ma sto cercando di essere sincera).
    Ogni volta che parliamo, lui mi dice che la cosa più bella che gli è capitata è stata avermi al fianco, perchè mai da quando mi conosce ha avuto il senso della solitudine.
    Con l'altro c'è l'amore. So che nelle storie extraconiugali, è sempre difficile valutare quello che potrebbe davvero essere, sono incontri rubati, e non si vive davvero nella realtà, ma dico quello che sento adesso.
    Con lui c'è stato quel desiderio, e quel percorso, che ci ha portato ad esplorare anche parti di noi che non conoscevamo. Continuamente smussiamo certi nostri angoli, che ci portano a volte a litigare, cerchiamo di conoscere davvero l'altro, e ogni nostra profondità, ogni piccola piega del sentimento, anche dell'egoismo che fa purtroppo parte dell'amore. Scopriamo e cresciamo ogni giorno, e siamo meravigliati che si possa vivere un rapporto così vero, così vivo, sempre in movimento, sempre in crescita.
    Ma... mio marito ha bisogno di me, ed io so che lo ucciderei se lo lasciassi.
    Lui, l'altro, dal canto suo, ha problemi economici con la moglie, che lo bloccano, almeno al momento, su una decisione di separazione.
    E' una vita dissociata, fatta di bugie, e di inganni, che vanno a rovinare tutto. Ogni volta che alla mia famiglia capita qualcosa, penso che sono stata io, con le mie bugie, con la mia doppia vita, a far capitare qualcosa di non bello.
    So che mio marito non si meritava una donna che non lo ricambiava fino in fondo. MA allora io non mi resi conto del tutto di questa mia mancanza.

    Non so perchè ho scritto, forse volevo solo far conoscere la mia storia (immagino simile a molte altre, ma per me "unica") a qualcuno...
    Grazie a chi leggerà
    benvenuta
    conosco questa cosa

  10. #10
    Utente Affezionato
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    Citazione Originariamente Scritto da Joey Blow Visualizza Messaggio
    Sessualmente come butta? Con tuo marito intendo.
    Le cose non sono mai andate benissimo, ma dopo l'arrivo dell'altro per me quello rappresenta un problema, e uno dei motivi che mi spingono a cercare una soluzione
    Non tollero proprio avere rapporti con più di una persona. E' proprio un fatto mentale e fisico che rifiuto....
    Non voglio fare la vittima, so di essere la colpevole, sia chiaro, ma rispondo a quello che mi chiedi, per me è una cosa molto difficile, quasi insopportabile



    Citazione Originariamente Scritto da lunapiena Visualizza Messaggio
    Benvenuta...
    Quanto influisce sulla tua decisione il fatto che lui ,al momento ,non possa separarsi?
    Eh! Quanto è difficile rispondere! Me lo chiedo anche io. Immagino che abbia di sicuro un'influenza. Non so dirti fino a che punto e in che misura. Certo l'affetto per mio marito, i figli e la famiglia in generale, incidono molto. Immagino che incida anche questo, ma non sono lucida al punto di capire quanto

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