Citazione già utilizzata in questo blog:
"Il tradimento non si dimentica. Mai. Puoi superarlo, perdonarlo, se hai molto da fare addirittura accantonarlo, metterlo da parte per un po', tra le vecchie bollette della luce e le batterie nuove che non ricordi di avere e quindi ricomprerai, ignaro di averle sotterrate in un cassetto.
Puoi perdonarlo e non perdonarti di averlo fatto e quindi rinfacciarlo ad ogni occasione. Puoi tacerlo per conservare nel cuore la vergogna e il torto, oppure raccontarlo a tutti, quasi vantandoti del torto subìto, per spiegare meglio quanto sia stato ingiusto e doloroso subirlo, quanto meschino è stato compierlo ai tuoi danni.
Ma dimenticarlo, questo proprio non puoi farlo. Mai.
Lui resta lì, presente, e dopo aver gridato forte fino a stordirti l'anima, china il capo e dolente si siede in un angolo della stanza ad aspettare che tu, distrattamente, gli passi davanti e lo riconosci. Un attimo breve, un istante solo, per guardarsi negli occhi e riprovare, anche a distanza di secoli, la stessa terrificante gelida morsa allo stomaco, la gola che si irrita e si ribella e gli occhi che si chiudono con forza nel patetico tentativo di trattenere lacrime che si rinnovano per diabolica magia.
Perché il tradimento, signori miei, non si dimentica. Non si può dimenticare. Pure se ha fatto di tutto per farsi dimenticare, pure se l'avete ricambiato col perdono o con un altro tradimento, stavolta freddo e razionale, vendicativo, il tradimento non si dimentica.
È il motore che da vita alla folle corsa tra ricordi e attimi d'amore che pensavi di aver rimosso per sempre, è un album di fotografie con al centro sempre la sua faccia, su ogni immagine, con tutte le espressioni di cui è capace. La tristezza, la rabbia, l'amore e l'odio, la vendetta e la rassegnazione. Ed è lì, tra le vostre due teste, come un bambino dispettoso che arriva silenziosamente da dietro e si mette in posa.
Ha mille facce il tradimento, tante quante ne ha il traditore, tante quanti i sentimenti che dentro ha generato. È fenomenale, il tradimento. Che tu l'abbia commesso o subìto, è l'occhio di un ciclone che pare lasciare tutto così com'era, prima del suo passaggio. Poi, mentre osservi la scena, perfettamente identica nei dettagli al mondo di prima, con le case, gli alberi, le strade, i sorrisi, tutti perfettamente al loro posto, sbatti un piede per terra e viene giù tutto, tra tonfi sordi e voli di polvere grigia che oscura lo sguardo e strozza il respiro.
È incredibile, quello che può fare il tradimento, al punto che le conseguenze, spesso, sono più intense e forti e distruttive dell'atto stesso, che magari è stato solo un momento di debolezza, una distrazione. Invece niente sarà più uguale, dopo il tradimento. Neanche quello che appare immutato, invariabile, intoccabile dal tempo e dagli uomini. Perché è dentro le cose, che tutto è cambiato. Fuori continuerà a sembrare uguale. Ma non ci sarà gesto, parola, azione, che non porti con sé quel dubbio, quel ricordo, quella paura folle che sia accaduto ancora, che stia per accadere ancora.
Il tradimento è una fine.
"

Ho 48 anni ed un matrimonio di 21 anni, a quell’età sai che il tuo uomo è parte di te e che non potrà mai accadere nulla tra voi, perché ne avete passate tante e oramai siete uniti … nulla vi dividerà!
Poi perdi la testa, la voglia di sentirti una ragazzina … e ti vivi una storia fuori luogo, una storia di caxxa, e manco ti rendi conto che cavolo stai combinando, non è nemmeno un gran che di storia, anzi pessima! … ma che importanza può avere vai avanti … tanto finirà e rimarrà un ricordo squallido e senza senso perché già nel frattempo che la stai vivendo ti rendi conto che è una squallida storia … il tuo vero amore, il tuo compagno di tutta una vita è mille volte superiore e che invece quella storia è veramente fuori luogo … non so che dire … proprio una cosa squallida! Perché allora stai lì???? Forse la vecchiaia o forse … ma non lo so … solo la squallida "puttanaggine" si così! La storia finisce ma poi …
il mio grande amore l’ha scoperta e così finisce anche il mio bel matrimonio … il mio amore (mio compagno) soffre da morire … io vorrei essere morta piuttosto che avergli dato questa sofferenza, mio marito mi ha dato l’amore più grande e bello che una donna potesse desiderare ed io adesso non posso che piangere e disperarmi a vederlo allontanare non posso far altro che sperare che ritrovi la felicità che forse con me non ha mai avuto! …
Lo amo e l’ho amato tantissimo … amavo tutto di lui anche tutto ciò che faceva, mi innamoravo dei suoi giochi delle sue passioni … avrei voluto morire piuttosto che ….
la sua musica, la sua mente, il suo spirito rimarranno sempre dentro di me e mai riuscirò a sostituirlo …
Spero che possa essere felice in futuro e che possa trovare ciò che merita …
Purtroppo ho sbagliato e per questo tipo di errore non c’è rimedio, resterò per il resto della mia vita a piangere per ciò che ho distrutto e per il male che ho fatto proprio al mio grande amore …
Fino a sei, sette mesi fa sarei stata dura e severa con tutti coloro che tradiscono riconoscendo in loro egoismo e NON amore! Invece adesso so che l’amore c’è, e anche l’egoismo … certamente c’è in me una dose di egoismo altrimenti non avrei potuto essere così ferma per ben 3/4 mesi… però l’amore per mio marito non è mai sfumato anche se vi sembrerà impossibile … come ho potuto fare tanto male al mio grande amore?
Penso che se fossi morta sicuramente avrebbe sofferto meno … anche questo è un discorso egoistico, ma sono persa e poiché il fatto è accaduto da poco e la separazione è in corso, sono confusa ed i miei inutili sensi di colpa mi rendono così pessima e poco produttiva, se riuscissi ad essere più forte almeno da aiutare chi è vittima delle mie pessime azioni!
Volevo dire a tutti che condivido pienamente ciò che è scritto in quello splendido brano riportato sopra.
Chi tradisce non merita perdono né altro. Certi errori non si devono compiere.
Non faccio altro che pensare al primo momento in cui potevo rimanere quella che ero stata, quel momento in cui se mi fossi comportata diversamente oggi sarei ancora più felice e soddisfatta di me! Avrei potuto camminare a testa alta e guardare negli occhi mio marito! Purtroppo la macchina del tempo non esiste e non si può tornare indietro …
Vi Saluto con grande affetto e vi auguro di ritrovare la serenità che meritate … voi che camminate a testa alta e anche se siete delusi e feriti avete la vostra onestà e lealtà impagabile, e vi invidio tantissimo …