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Discussione: Vita (un pò) avvelenata

  1. #1
    Utente Neofita
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    Vita (un pò) avvelenata

    Sarò breve.
    Incontro la donna della mia vita, conviviamo e decidiamo di sposarci.
    Lei rimane incinta poco tempo prima del matrimonio.
    Nasce nostra figlia.
    Tutto bene? Ovviamente no.
    A un certo punto scopro che mia moglie ha avuto l'amante venticinquenne (più giovane di oltre dieci anni, quindi).
    Scopro che si è scopata lo stronzo mentre stavamo preparando il matrimonio.
    Dubito, addirittura, che nostra figlia sia mia (mi organizzo anche per fare il dna, poi abbandono l'idea perchè, fortunamente, è identica a me).
    Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
    Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
    Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
    Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
    La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
    E' passato del tempo, tre anni circa.
    ora: e' tutto come prima? No.
    Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
    Ho fiducia in lei? No.

    Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
    Per me non lo è affatto.
    Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
    Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
    Ci penso ancora.
    Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
    Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
    Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
    Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
    Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
    Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
    Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
    A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
    In conclusione sono pieno zeppo di veleno.
    Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.

  2. #2
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    Ciao e benvenuto.

    Tre anni possono essere tanti e possono essere pochi.
    Comprendo molto bene i tuoi scatti di rabbia per i piccoli contrattempi (anche se per motivi completamente diversi dai tuoi, l'altro giorno ho frullato la chiavetta USB del pc dalla finestra).

    Consigli ? Ad avercene. Sicuramente l'apparente "calma" di tua moglie non aiuta, ma, ricordando storie lette qui, sembra essere una costante quella della minimizzazione, e quindi caro Kgb (fico il nickname) credo tanto che questa cosa, volente o nolente, te la devi sbobbare tutta da solo.

    La scopata liberatrice ? E' un terno al lotto, ti può fare più male che bene, oppure rimettere in pace col mondo, ma è un lancio di monetina, può essere testa o essere croce. Te la senti di correre il rischio ?

    Un piccolissimo consiglio però mi sento di dartelo: i tuoi scatti di rabbia la spiazzano, può essere che lei veramente non capisca perchè dopo tre anni tu non abbia elaborato il tutto. Fai una cosa, spiazza lei. Gli scatti di rabbia, e i momenti di sconforto, sbobbateli da solo. Che lei veda una montagna, una roccia. Ora magari non è disposta a parlare di quella cosa con te perchè ti vede troppo emotivo.
    Ultima modifica di Tubarao; 14/08/2012 alle 12:38

  3. #3
    utente Olimpi(c)a L'avatar di Leda
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    Citazione Originariamente Scritto da kgb1971 Visualizza Messaggio
    Sarò breve.
    Incontro la donna della mia vita, conviviamo e decidiamo di sposarci.
    Lei rimane incinta poco tempo prima del matrimonio.
    Nasce nostra figlia.
    Tutto bene? Ovviamente no.
    A un certo punto scopro che mia moglie ha avuto l'amante venticinquenne (più giovane di oltre dieci anni, quindi).
    Scopro che si è scopata lo stronzo mentre stavamo preparando il matrimonio.
    Dubito, addirittura, che nostra figlia sia mia (mi organizzo anche per fare il dna, poi abbandono l'idea perchè, fortunamente, è identica a me).
    Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
    Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
    Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
    Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
    La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
    E' passato del tempo, tre anni circa.
    ora: e' tutto come prima? No.
    Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
    Ho fiducia in lei? No.

    Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
    Per me non lo è affatto.
    Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
    Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
    Ci penso ancora.
    Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
    Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
    Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
    Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
    Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
    Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
    Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
    A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
    In conclusione sono pieno zeppo di veleno.
    Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.
    Mannaggia, ci vorrebbe Tebe qui (se hai pazienza, tra qualche giorno rientra dalle ferie ).
    Intanto benvenuto! Hai fatto bene a sfogarti, siamo qui apposta
    Tua moglie ti ha mai spiegato le ragioni del suo tradimento? Che so, magari non dà un'importanza particolare alla fedeltà sessuale oppure era un momento di estremo stress emotivo per tutti i cambiamenti che stavano per realizzarsi...
    Ne avete parlato e sviscerato bene l'argomento o vi siete affrettati a metterci una pietra sopra?
    Quanto tempo è andata avanti la sua relazione con il 25enne?
    Lei come si comporta con te ora?
    Così cerchiamo bene di comprendere la cornice dell'avvenimento e il tuo malessere che perdura ormai da tanto...
    verdi pensieri in verde ombra

  4. #4
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    Sarò breve.
    Incontro la donna della mia vita, conviviamo e decidiamo di sposarci.
    Lei rimane incinta poco tempo prima del matrimonio.
    Nasce nostra figlia.
    Tutto bene? Ovviamente no.
    A un certo punto scopro che mia moglie ha avuto l'amante venticinquenne (più giovane di oltre dieci anni, quindi).
    Scopro che si è scopata lo stronzo mentre stavamo preparando il matrimonio.
    Dubito, addirittura, che nostra figlia sia mia (mi organizzo anche per fare il dna, poi abbandono l'idea perchè, fortunamente, è identica a me).
    Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
    Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
    Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
    Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
    La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
    E' passato del tempo, tre anni circa.
    ora: e' tutto come prima? No.
    Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
    Ho fiducia in lei? No.

    Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
    Per me non lo è affatto.
    Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
    Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
    Ci penso ancora.
    Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
    Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
    Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
    Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
    Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
    Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
    Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
    A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
    In conclusione sono pieno zeppo di veleno.
    Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.
    Ciao e benvenuto!

    mi spiace...brutta storia!
    ....concordo con quello che ti hanno già detto Leda e Tubarao!

    Sfogati qui con noi! magari riesci a buttare fuori un po' di questo veleno!

  5. #5
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    Mexican Respira

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    Sarò breve.
    Incontro la donna della mia vita, conviviamo e decidiamo di sposarci.
    Lei rimane incinta poco tempo prima del matrimonio.
    Nasce nostra figlia.
    Tutto bene? Ovviamente no.
    A un certo punto scopro che mia moglie ha avuto l'amante venticinquenne (più giovane di oltre dieci anni, quindi).
    Scopro che si è scopata lo stronzo mentre stavamo preparando il matrimonio.
    Dubito, addirittura, che nostra figlia sia mia (mi organizzo anche per fare il dna, poi abbandono l'idea perchè, fortunamente, è identica a me).
    Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
    Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
    Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
    Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
    La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
    E' passato del tempo, tre anni circa.
    ora: e' tutto come prima? No.
    Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
    Ho fiducia in lei? No.

    Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
    Per me non lo è affatto.
    Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
    Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
    Ci penso ancora.
    Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
    Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
    Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
    Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
    Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
    Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
    Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
    A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
    In conclusione sono pieno zeppo di veleno.
    Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.
    Sono un po' di corsa e mi tocca citarti una frase per spiegarti il mio pensiero:

    Siediti sulla sponda del fiume e attendi il nemico che passa


    Così consiglia un proverbio cinese di affrontare chi ci è ostile o ci ha ferito.

    Abbandonare la rabbia calda, quella che fa dire e fare troppo, aspettando che la vita fornisca l'occasione di agire.

    Ciao blu

  6. #6
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    Sarò breve.
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    Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
    Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
    Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
    Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
    La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
    E' passato del tempo, tre anni circa.
    ora: e' tutto come prima? No.
    Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
    Ho fiducia in lei? No.

    Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
    Per me non lo è affatto.
    Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
    Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
    Ci penso ancora.
    Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
    Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
    Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
    Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
    Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
    Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
    Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
    A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
    In conclusione sono pieno zeppo di veleno.
    Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.
    Nel neretto sta il succo di tutto il tuo discorso.
    Sei stato tradito in un modo che è difficile da digerire. Hai deciso di superare soprattutto per il bene di tua figlia, ma le decisioni della testa spesso non coincidono con quelle del cuore. E quindi hai ancora tutto sullo stomaco, segno che forse la tua non è stata la decisione più giusta, quella che ti appartiene.

    Quando io ho capito di non poter superare il tradimento, ho staccato la spina e ho cominciato a farmi una vita parallela. Questa strada, discutibile se vuoi, mi ha portato a comprendere, due anni e mezzo dopo la scoperta, che non avevo superato proprio niente. E nonostante due figli, stupendi anche i miei, ho lasciato mio marito.
    Non voglio esortarti a fare la stessa cosa. Ma farti riflettere sul fatto che se si decide di percorrere una strada e questa strada comporta un sacrificio superiore alle nostre umane possibilità, o si cambia strada, o ci si prepara a vivere una vita di compromessi e ad ingoiare il veleno. Non c'è altra soluzione.

  7. #7
    Utente Figo L'avatar di erab
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    Lascia stare ripicche e vendette, non ti faranno stare meglio.
    Ami tua figlia.
    Ami un po meno (o in modo diverso) tua moglie.
    Ma non ami te stesso.
    Capisco che diventando padre tutto passa in secondo piano ma la logica è la stessa
    delle situazioni di emergenza in aereo, prima di mettere la maschera ad ossigeno alla bambina
    devi metterla tu.
    So che il primo pensiero è tua figlia ma non credi che prima o poi anche lei sentirà gli effetti di
    questo tuo stato d'animo?
    Che siano passati tre anni o tre giorni non importa, prendi tua moglie da parte, dille quello che provi, che ora
    hai bisogno che lei e la famiglia passino in secondo piano e fai tutto quello che è necessario per ri-innamorarti
    di te stesso.

  8. #8
    utente Olimpi(c)a L'avatar di Leda
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    Lascia stare ripicche e vendette, non ti faranno stare meglio.
    Ami tua figlia.
    Ami un po meno (o in modo diverso) tua moglie.
    Ma non ami te stesso.
    Capisco che diventando padre tutto passa in secondo piano ma la logica è la stessa
    delle situazioni di emergenza in aereo, prima di mettere la maschera ad ossigeno alla bambina
    devi metterla tu.
    So che il primo pensiero è tua figlia ma non credi che prima o poi anche lei sentirà gli effetti di
    questo tuo stato d'animo?
    Che siano passati tre anni o tre giorni non importa, prendi tua moglie da parte, dille quello che provi, che ora
    hai bisogno che lei e la famiglia passino in secondo piano e fai tutto quello che è necessario per ri-innamorarti
    di te stesso.
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  9. #9
    io
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    A un certo punto scopro che mia moglie ha avuto l'amante venticinquenne (più giovane di oltre dieci anni, quindi).
    Scopro che si è scopata lo stronzo mentre stavamo preparando il matrimonio.
    Dubito, addirittura, che nostra figlia sia mia (mi organizzo anche per fare il dna, poi abbandono l'idea perchè, fortunamente, è identica a me).
    Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
    Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
    Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
    Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
    La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
    E' passato del tempo, tre anni circa.
    ora: e' tutto come prima? No.
    Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
    Ho fiducia in lei? No.

    Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
    Per me non lo è affatto.
    Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
    Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
    Ci penso ancora.
    Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
    Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
    Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
    Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
    Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
    Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
    Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
    A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
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    Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.
    mancano particolari che a me sembrano importanti:
    intanto c'è un probabilmente di troppo , in secondo luogo non capisco l'entità del tradimento, se era una relazione o se abbia ceduto al ragazzo tanto innamorato di lei da avvolgerla e stordirla (non la sto giustificando).come lo hai scoperto? lei ha negato o ha confessato tutto come una liberazione?
    nel caso lei abbia preso un grosso abbaglio momentaneo del quale ti avesse parlato con sincerità
    al momento in cui hai deciso di perdonare non avrebbe avuto più senso covare veleno .
    se lei si è comportata con metodo e vigliaccheria è un altro paio di maniche e presupposto pessimo per proseguire una convivenza serena.
    "la scopata liberatoria" è un po' un sistema puerile per sdoganare un quarto d'ora di egoismo liberatorio che però non ha senso e soprattutto non risolve ma complica.



  10. #10
    Utente un corno L'avatar di Kid
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    Sarò breve.
    Incontro la donna della mia vita, conviviamo e decidiamo di sposarci.
    Lei rimane incinta poco tempo prima del matrimonio.
    Nasce nostra figlia.
    Tutto bene? Ovviamente no.
    A un certo punto scopro che mia moglie ha avuto l'amante venticinquenne (più giovane di oltre dieci anni, quindi).
    Scopro che si è scopata lo stronzo mentre stavamo preparando il matrimonio.
    Dubito, addirittura, che nostra figlia sia mia (mi organizzo anche per fare il dna, poi abbandono l'idea perchè, fortunamente, è identica a me).
    Scopro che probabilmente hanno pure scopato mentre mia moglie era incinta un mese prima di sposarsi.
    Appena lo so, ovviamente, impazzisco, esco di testa, tuoni e fulmini.
    Incontro pure il venticinquenne che per poco non ammazzo di botte (mi trattengo) che mi dice di essere innamorato di mia moglie.
    Vi tralascio le successive dichiarazioni d'amore di mia moglie "ho sbagliato", "sei tu l'uomo che ho scelto", "non lo rivedrò più"
    La prima idea è quella di mollarla istantaneamente, poi però vengo più a miti consigli e si decide di ricominciare anche perchè con una figlia, stupenda, sarebbe stato difficile fare diversamente.
    E' passato del tempo, tre anni circa.
    ora: e' tutto come prima? No.
    Amo mia moglie? Si ma non più come prima .
    Ho fiducia in lei? No.

    Da poco abbiamo riparlato di questa "cosa" e lei nei ha parlato - e questo mi ha fatto incazzare di brutto - con un tono da "domani probabilmente piove, o forse no" dicendomi che per lei è una cosa archviata.
    Per me non lo è affatto.
    Il punto è che sono ancora pieno di rabbia ed incazzato nero.
    Da allora mi capita di avere esplosioni di rabbia per le cose più idiote (non trovo parcheggio, sono in ritardo, dimentico il portafoglio a casa).
    Ci penso ancora.
    Non riesco a capacitarmi che mentre stavo organizzando il matrimonio mia moglie pensava a quel bastardo.
    Solo a scrivere queste parole mi tremano le mani
    Lo ammetto: ho anche voglia di vendicarmi e farmi una scopata liberatrice.
    Quando faccio l'amore con lei non posso fare a meno di pensarla con quell'altro.
    Quando sento una canzone d'amore non penso a noi due, ma a loro due (lo so, questo è patetico).
    Non riesco nemmeno a parlarne con un amico o un'amica.
    Ovviamente non è sempre così. Ma talvolta si.
    A volte la rabbia mi sale e quando sono bravo la butto subito giù.
    In conclusione sono pieno zeppo di veleno.
    Vorrei liberarmene perchè penso di avvelenarmi la vita, ma non so da dove iniziare.
    Che brutta storia amico...

    Ti assicuro che non è da me ma... forse hai accettato l'inaccettabile.

    E ne so qualcosa, credimi...
    Sotto sequestro emozionale.

    You want me, fucking come on and break the door down

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